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Lunedì, 17 Giugno 2024
Bologna

A Bologna due ex chimici aprono una libreria-bistrot (con afternoon tea tradizionale)

Dopo una laurea in chimica industriale Monica Nota e Andrea Berneschi decidono di mollare tutto e aprire BAAK - Book Adventure and Kitchen. Una libreria con un piccolo bistrot dove fare colazione, spuntini, brunch e il rito dell’afternoon tea

Quando si dice mollare tutto e aprire un chiringuito in qualche isola deserta non è poi così folle come sembra. Basta sostituire qualche isola paradisiaca con Bologna, il chiringuito con una libreria bistrot e il gioco è fatto. È la storia di questi due giovani chimici industriali: Monica Nota e Andrea Berneschi, rispettivamente di 28 e 29 anni, che sono riusciti a coronare uno dei loro sogni. Aprire BAAK, acronimo per book adventure and kitchen, che rappresenta un po’ l’anima di questa loro nuova avventura in via Polese 7/2 A. “Abbiamo unito le nostre passioni: quella per i libri e quella per la cucina” dice Monica Nota raccontando che dopo aver iniziato una carriera come chimici industriali hanno avuto il coraggio di fare altro. E così è nato BAAK, inaugurato sabato 11 novembre 2023.

BAAK a Bologna

BAAK: come è nata l’idea di cambiare vita e aprire una libreria bistrot

Ogni sera tornando a casa non eravamo soddisfatti di quello che stavamo facendo” parte nel racconto Monica Nota che conosce Andrea Berneschi sui banchi dell’università a Bologna. “Abbiamo lavorato in azienda ma non trovavamo sbocchi per le nostre vere inclinazioni. Così si è fatta strada l’idea di fare qualcosa di nostro, nonostante oggi non rimpiangiamo niente del percorso di studi” continua Monica appassionata di editoria tanto da frequentare il corso per librai Umberto ed Elisabetta Mauri mentre lavorava come chimica. Lo stesso si può dire di Andrea Berneschi, aretino che arrivato a Bologna inizia ad avvicinarsi al mondo della cucina, soprattutto a quello delle fermentazioni. Quando le chiediamo come è nata BAAK ci risponde che tutto è partito dall’idea di innovare il mondo delle librerie di oggi: “Ognuno di noi ha bisogno di storie, basta saperle scegliere. Così durante il Covid ho creato la Book Adventure che è il tratto distintivo di BAAK”.

La Book Adventure di BAAK a Bologna

Un gioco basato su forme e colori, sostanzialmente, che aiuta a trovare il libro giusto: “L’ho creato con l’aiuto di un amico psicoterapeuta. I libri da BAAK sono divisi sulla base di quattro colori a cui corrispondono quattro categorie principali: ricerca, adrenalina, fantasia, emozione. Una volta che si sceglie il colore e si associa una forma c’è il suggerimento del libro”. Questa idea permette di vincere due bandi distinti: il primo legato all’imprenditoria femminile innovativa, mentre il secondo gli ha permesso di entrare in un programma di incubazione per startup innovative. Partiranno presto anche incontri con autori: il prossimo il 22 novembre con con il libro d’esordio di Maurizio Amendola Il laureando, pubblicato con 66THAND2ND. E presto anche appuntamenti con divulgatori scientifici su temi come ambiente e alimentazione. C’è anche uno spazio sotterraneo: “Vogliamo dedicarlo a laboratori con artisti e artigiani”.

Come funziona la Book Adventure da BAAK a Bologna

Il bistrot di BAAK: colazioni, spuntini, afternoon tea e brunch

Se Monica Nota è la parte organizzativa e volto della libreria, Andrea Berneschi è colui che si occupa della cucina. Dopo aver mollato la carriera come chimico inizia a lavorare all’Agriturismo Ca’ Lunati, sui colli bolognesi, dove conosce in prima persona il mestiere del cuoco. “Abbiamo pensato di unire una cucina perché a Bologna mancano locali di questo genere” continua Monica spiegando come anche il cibo segue la logica dei colori. Il giallo è associato alla fantasia quindi si traduce nei piatti dal mondo, il rosso ai fermentati e abbinamenti stravaganti, il verde alla parte vegetale, e poi c’è il blu ovvero l’emozione tradotta in comfort food e piatti della tradizione emiliana rivisitati.

Il banco di BAAK a Bologna

Siamo aperti dalle 9:30 alle 19:30, non facciamo cena ma solo colazioni, spuntini tutto il giorno, merende con il rito dell’afternoon tea, e poi il brunch il sabato e la domenica” e in menu si possono trovare piatti come la cotoletta di tofu marinato con panatura all’aglio nero e julienne di carote (13€), il roll di pollo farcito con provola, spinaci, e riduzione ai funghi champignon (13€), il rösti di patate con tre salse di hummus, panna acida e pomodori secchi (6€). Il brunch invece è composto da un piatto unico dolce e salato (anche in versione vegana) dove attualmente troverete: sandwich con insalata di pollo, uovo con erbette, casatiello muffin, pancakes con sciroppo di castagne e porridge di avena con frutta fresca e secca. Il rito del tè pomeridiano è un ricordo del soggiorno di Monica in Inghilterra: “C’è una selezione di tè e tisane a cui si aggiunge un piatto dove vengono serviti sandwich, carrot cake e dorayaki. Costa 10€”. Da BAAK si può venire anche all’aperitivo: il vino è di un’azienda agricola eccellente vicino Bologna, Corte D’Aibo, a cui si aggiunge una piccola selezione di birre artigianali. Perché come spiega Monica Nota: “Preferiamo fare poco ma bene”.

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