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Giovedì, 18 Aprile 2024
Genova

Si chiama “stroscia” l’antichissimo dolce ligure fatto con l’olio extravergine

La stroscia è un dolce tipico della Riviera di Ponente in Liguria, realizzato principalmente con olio d’oliva del territorio. Una torta bassa, friabile, nata in ambito casalingo e ora prodotta da forni e pasticcerie di zona

Nella terra dell’olio non poteva mancare un dolce che omaggia questa incredibile produzione del territorio. La stroscia infatti è una torta tipica della Liguria, nella provincia di Imperia, che come ingrediente principale ha proprio l’olio d’oliva extra vergine. Una dolce semplice, realizzato con pochi ingredienti, che non si taglia ma si spezza vista la sua particolare consistenza. Simbolo della Riviera di Ponente, la stroscia è originaria del paesino di Pietrabruna, borgo nell’entroterra di Imperia, da sempre legato alla presenza di vasti uliveti. Infatti per tornare alle origini di questa preparazione bisogna fare un passo indietro di almeno 500 anni, al tempo dei monaci benedettini. Ecco come si prepara e come è nata la stroscia ligure.

Stroscia ligure

La stroscia ligure: la nascita del dolce all’olio d’oliva

Come tantissime ricette del nostro territorio, anche la stroscia è nata grazie all’intervento dei monaci. Infatti sembrerebbe, secondo documenti del tempo, che proprio a loro si deve la coltivazione dei primi uliveti qui in Liguria, da cui poi è partita la relativa produzione d’olio. Da qui nasce la storia della stroscia portandosi dietro anche una buona dose di leggende, che non possono mai mancare. Il mito vuole che durante la festa patronale di San Gregorio Magno, che cadeva quasi sempre in periodo di Quaresima, una donna avesse realizzato un dolce senza utilizzare l’uovo, unendo i prodotti a disposizione: farina, zucchero, lievito madre, olio, vermut o marsala. Da qui la stroscia che oggi viene realizzata per la festa di San Matteo e San Gregorio, patroni di Pietrabruna. Il suo nome deriva dal termine ligure struscià che vuol dire rompere, espressione che avrebbe usato in signore del tempo una volta assaggiata. Ma come si prepara la stroscia?

La torta all'olio della Liguria di Ponente

La ricetta tradizionale della stroscia ligure

Un dolce prevalentemente casalingo, di cui ogni famiglia custodisce dosi e ingredienti, anche se oggi si trova in qualsiasi pasticceria e forno della zona. Infatti la stroscia è un prodotto inserito nell’elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Liguria, vanto ed orgoglio di questa porzione di Ponente. Un tempo ogni famiglia del luogo una volta preparato l’impasto lo portava a cuocere nei forni collettivi, e per riconoscere la propria stroscia ci si adagiava sopra una mandorla, un confetto o un frutto secco, usanza ancora oggi in voga. La ricetta, per lo più standardizzata, prevede: farina, zucchero, olio di olive taggiasche a cui si aggiunge per aromatizzare vermut o marsala, anche se in passato si utilizzava il vino bianco. Il risultato? Una torta bassa, friabile, che si sbriciola o meglio dire che struscia, da mangiare a fine pasto accompagnata da un bicchiere di vino passito.

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