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Giovedì, 18 Aprile 2024
Milano

All’interno di un antico chiostro del 1400 a Milano c’è un caffè e bistrot dove fare il brunch

Si chiama Ai Chiostri e sorge dentro un ex convento del XV Secolo. C’è un bistrot per la pausa pranzo e il brunch, e la caffetteria che porta la firma di un maestro della pasticceria: Luigi Biasetto. Da marzo aprirà anche il ristorante per la cena

Un luogo sorprendente e nascosto alla vista, alle spalle del Tribunale di Milano, che custodisce un complesso claustrale del XV Secolo, storica sede della Fondazione Umanitaria. Sono i chiostri di San Barnaba, all’interno di un ex convento che vive ancora oggi grazie al progetto di riqualificazione che vede la presenza di un ristorante e una caffetteria con una proposta gastronomica che copre tutto l’arco della giornata. Si chiama Ai Chiostri, il nuovo progetto del gruppo Allegroitalia Hotel & Condo, compagnia alberghiera impegnata anche nella ristorazione fondata da Piergiorgio Mangialardi, aperto a ottobre 2023.  Una zona di Milano ricca di storia, affianco alla Biblioteca Sormani e poco distante dalla Rotonda della Besana, in cui oggi è possibile fermarsi dalla colazione con i prodotti del pasticcere Luigi Biasetto, per il business lunch e poi aperitivo. Da marzo ci sarà anche un ristorante per la cena.

La sala interna del bistrot di Ai Chioschi Milano

Ai Chiostri di Milano: la storia dell’ex convento del 1400

L’ingresso si trova in via San Barnaba 48, non molto distante da Piazza Duomo, e appena varcata la soglia si arriva in un meraviglioso giardino, chiamato giardino dei platani, che attraversa diversi porticati medioevali. Sono ben quattro infatti i chiostri che questa struttura custodisce, sormontati da glicini, statue, e meravigliosi affreschi che ricordano la storia di questo luogo. C’è il chiostro dei pesci chiamato così per la grande vasca di pietra creata fin dai tempi del convento, il chiostro del glicine per la presenza del rampicante a cingere il profilo del porticato; contiguo il chiostro delle memorie su cui oggi si affaccia la caffetteria e infine il chiostro delle statue, il più grande dei quattro dove sarà possibile cenare grazie al ristorante che aprirà a marzo.

I chiostri dell'ex convento del 1400 in via San Barnaba a Milano

La storia di questo luogo parte nel 1466 quando venne posata la prima pietra del complesso di Santa Maria della Pace, un’area donata dalla famiglia Sforza a un nobile portoghese diventato francescano. Nell’800 la struttura venne requisita da Napoleone, sconsacrata e poi diventata prima scuderia, poi magazzino, ospedale e infine un riformatorio. Nel 1967 i Cavalieri del Santo Sepolcro di Gerusalemme, che ancora oggi ne gestiscono la proprietà, acquisirono la struttura che è tutt’ora la sede della società Umanitaria, istituto filantropico fondato a Milano nel 1893. Oggi, grazie alla società Ai Chiostri, questo luogo vive come location per eventi e matrimoni e grazie all’offerta gastronomica dal mattino alla sera.

Il bistrot di Ai Chiostri Milano

Caffetteria, bistrot e cocktail bar: le diverse proposte di Ai Chiostri Milano

La proposta gastronomica di Ai Chiostri Milano parte dalla colazione, grazie alla caffetteria aperta dal lunedì al sabato dalle 8 alle 18. I prodotti di pasticceria sono firmati da uno dei maestri italiani, Luigi Biasetto, il pastry chef veneto con sede a Padova e Bruxelles. La sua impronta di stampo classico si legge nelle brioche, i cornetti riempiti al momento (2/2,50€), le torte a fette, i plum cake semplici (4€), le frolle e i famosi macarons (2/2,50€). Per la caffetteria si prediligono le mono origini come quella di Club Kavè, e particolarità l’introduzione della moka con servizio al tavolo. Il Café Ai Chiostri è attivo anche per la pausa pranzo con torte salate, club sandwich, toast e insalate. Ma anche piatti che ricordano la tradizione italiana e milanese: come i risotti, primi piatti, e secondi di carne e pesce. C'è anche una fomrula business lunch: 18€ (solo primo), 22€ (secondo) e 26€ (prime e secondo).

I macarons del maestro Luigi Biasetto-2

Si cambia faccia nell’arco della giornata, passando all’aperitivo con i cocktail classici e signature e il sabato dalle ore 10:30 alle 15:30 è attivo il brunch, con una proposta internazionale a buffet. Uova strapazzate o all’occhio di bue con bacon o salmone affumicato, crepes con prosciutto cotto e formaggio, immancabile il club sandwich con patate fritte, al forno o insalata mista, e per finire l’avocado toast. Da marzo la proposta di Ai Chiostri si amplia grazie all’introduzione della cena, con un menu – ancora sconosciuto – che omaggia Milano e la sua tradizione gastronomica, con un un twist internazionale e contemporaneo. Un luogo ricco di storia ora accessibile grazie a questa nuova veste.

Ai Chiostri Milano

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