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Giovedì, 18 Aprile 2024
Milano

Due pianisti aprono a Milano una pasticceria con dolci da tutto il mondo

Si chiama Naëve ed è una nuova pasticceria aperta in zona Moscova da due pianisti vissuti in tutto il mondo. Una coppia eclettica e curiosa che ha portato a Milano le ricette conosciute durante i loro concerti

La storia di Naëve, nuova pasticceria a Milano in Via della Moscova 51, è una di quelle che fa il giro del mondo. Letteralmente. Parte dall’Italia, s’incrocia con la Cina e poi con gli Stati Uniti, arriva in Francia e Russia. Due pianisti professionisti, Giacomo Scinardo e Yin Zheng, che si conoscono durante i loro concerti da soliti e poi si sposano. In comune hanno anche la passione per la gastronomia, cullando il sogno di aprire un giorno il proprio locale. L’occasione arriva a Milano, dove i due oggi vivono, e prende vita il 21 dicembre 2023. Naëve è “una cakery contemporanea e internazionale dove provare dolci e ricette da tutto il mondo” ci racconta Giacomo. Viennoiserie, cheese cake, babka, cassate, pasticceria francese classica e innovativa, da Naëve si conosce il globo attraverso la il suo lato più dolce.

La pasticceria Naëve di Milano

Naëve: la pasticceria a Milano con i dolci del mondo

Abbiamo scelto Milano perché dopo avere vissuto un po’ ovunque ci sembrava la migliore città per crescere nostro figlio e per iniziare questa attività” dice Giacomo Scinardo, siciliano che ha studiato una vita pianoforte prima a Mosca e poi negli Stati Uniti. Qui conosce quella che diventerà sua moglie Yin Zheng, sinostatunitense, e con lei coltiva il sogno di aprire un proprio locale. “Viaggiando abbiamo conosciuto prodotti incredibili, soprattutto di pasticceria, ricette a ogni latitudine che sono state la spinta per mettere a terra Naëve”, pasticceria internazionale che ciclicamente inserirà in menu preparazioni da tutto il mondo. Non solo Francia, Italia, Giappone e Stati Uniti, ma anche Turchia, Lapponia, Estonia, Russia, e Sud America. Ma cosa vuol dire Naëve? “È un gioco di parole che ricorda il termine naive, ovvero ingenuo e sognatore, ma è anche l’abbreviazione di Signorina Evelin. Un personaggio inventato da me e mia moglie e che vuole essere il nostro alterego”. Infatti la Signorina Evelin nell’immaginazione dei due pianisti è colta, scrive, viaggia per il mondo, ama la cucina e non ha paura di assaggiare nuove ricette. Anche il locale ricorda questo spirito: l’architetto Mauro Carta modula gli spazi con forme tondeggianti e colori che vanno dal rosa, lilla e celeste.

La torta millefoglie al matcha di Naëve

Le torte, i dolci e la caffetteria: il menu internazionale di Naëve

Pensiamo che a Milano manchi un locale del genere. C’è tanta pasticceria francese, qualcosa di giapponese, ma si conosce poco o nulla del resto del mondo”, e per questo hanno scelto un pasticcere di lungo corso, che ha sposato fin dall’inizio il progetto. Si tratta di Alessio Gavazzi, ex Capo Pasticcere da Armani/Ristorante e prima con un’importante esperienza da Peck e all’hotel Principe di Savoia. “Con lui abbiamo anche fatto molto viaggi e altri ancora sono in programma per studiare a fondo le ricette internazionali” spiega Scinardo.

Il babka di Naëve

Da Naëve troverete un mix di influenze orientali, soprattutto giapponesi, insieme a una pasticceria d’impostazione più classica. C’è la japanese cheese cake (7,50€), realizzata con il metodo tradizionale con cottura a bagnomaria per donargli l’effetto soffice, oppure il millefoglie al matcha (che viene direttamente dal Giappone), una torta fusion tra oriente e occidente. Non manca la Francia nella viennoiserie di stampo classico, con burro d’affioramento dalla Normandia: croissant vuoti (2€) o con crema pasticcera alla vaniglia o al matcha (2,50€), pain au chocolat (2,50€), danese alla marmellata (2,50€). Tra i grandi classici anche la tarte aux pommes (4,50€), il flan parisien al cioccolato o alla vaniglia (6.50€), la cassata siciliana che ricorda le origini del proprietario (9€), e il babka dolce d’origine ebraica con cioccolato e crema alla nocciola (3,20€). “I nostri dolci cambieranno continuamente: abbiamo già in programma di inserire la Red Velvet Cake una classica torta americana con crema al burro, i macarons, la medovick russa con miele e latte condensato”, continua Giacomo Scinardi. C’è anche uno spazio caffetteria dove provare latte al matcha o ai petali di rosa (4,50€), caffetteria classica (da 1,40 a 2,50€), tè e tisane (4€).

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