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Venerdì, 19 Luglio 2024
Milano

Giovane chef del Kosovo cresciuto con Cannavacciuolo e Cracco apre il ristorante del momento a Milano

Si chiama Ristorante Procaccini, nel quartiere di Chinatown a Milano, e in cucina c’è Emin Haziri. Di origini kosovare, a soli 28 anni è uno degli chef più promettenti d’Italia dopo aver lavorato con Cannavacciuolo, Bartolini e Cracco

Emin Haziri è un giovane cuoco di origini kosovare e a soli 28 anni ha già un curriculum di tutto rispetto. Dalle cucine dello chef Antonino Cannavacciuolo, Carlo Cracco e Enrico Bartolini, ora alla sua prima apertura a Milano. Il Ristorante Procaccini è uno dei locali più attesi della città, in via Procaccini 33 nel quartiere di Chinatown, dedicato all’alta cucina e alla miscelazione. Dietro c’è la Procaccini Management Srl che ha messo nelle mani del giovane chef, nonché socio, lo sviluppo della proposta gastronomica e del concept del ristorante milanese.

Gli interni del Ristorante Procaccini

La storia dello chef Emin Haziri, dal Kosovo in Italia

Considierato tra gli chef più promettenti d’Italia, Emin Haziri a 28 anni ha una storia molto particolare alle spalle. La sua strada parte da lontano, precisamente dal Kosovo: “Sono arrivato in Italia all’età di 7 anni, scappando da un paese martoriato dalla guerra”. E infatti Emin Haziri parte di notte con la famiglia, attraversando boschi e mettendosi nelle mani dei traghettatori clandestini pur di avere un futuro migliore. “Così siamo arrivati a Trieste, per una nuova vita. Ho sempre avuto la passione per la cucina, guardando mia madre e mia nonna realizzare piatti del mio paese ma anche italiani. Poi l’idea di iscrivermi all’alberghiero, decisione che i miei non approvavano”.

Emin Haziri in piazza Duomo

Ma Emin Haziri è mosso da una grande ambizione e non si ferma davanti a nulla, nemmeno quando il suo professore a 19 anni gli dice “che non farà mai il cuoco perché non ha la stoffa”. Così inizia a girare i ristoranti di alta cucina d’Italia e d’Europa: “Sono stato da Cracco, poi da Bartolini, passando per il Noma di Copenaghen e da Philippe Léveillé e Gérald Passedat. Poi ho conosciuto Antonino Cannavacciuolo a Villa Crespi”. Un momento di svolta per il cuoco kosovaro che diventa successivamente Executive Chef del Cannavacciuolo Bistrot di Torino, dove riconferma la stella a soli 25 anni. Ma Emin Haziri si sente troppo comodo e dopo un periodo al Grand Hotel Royal di Courmayeur la decisione di aprire il suo ristorante a Milano.

Il bancone del bar di Procaccini

Il nuovo ristorante Procaccini a Milano: cosa si mangia

Il nuovo Procaccini è un locale moderno che ha al suo interno diverse anime. Gli ambienti sono curati dall’architetto Alberto Baronio (Studio Archea) e dell’interior designer Andrea Raso, sviluppando un ambiente elegante e contemporaneo. “Il ristorante ha 75 coperti, oltre alla possibilità di cenare allo chef’s table che affaccia sulla cucina a vista nella sala” ci racconta lo chef. I 3 percorsi degustazione, oltra alla carta, condensano un po’ la visione e la storia personale di Haziri: “Viaggio dello Chef è il menu che racconta il mio percorso professionale (165€) e c’è molto del lavoro fatto con i grandi chef che ho conosciuto; poi c’è il Classico che è una reinterpretazione della tradizione dove troviamo piatti come linguine e lumache di mare (130€) e il Vegetariano costruito sulle materie prime di stagione (110€)”.

Gambero Rosso di Mazara Del Vallo, limone salato e mandorleJPG

Emin Haziri ci racconta anche quelli che sono i suoi piatti più rappresentativi: Patate, porcini e nasturzio, la Linguina con salsa Champagne e aragosta, il Raviolo ripieno di anatra, fegato d’oca e lampone e lo Sgombro barbabietola e ristretto di pollo. Si aggiunge una carta dedicata solo ai crudi di mare: dalla degustazione completa con scampi, ostriche, tartare e gamberi (95€) a percorsi più piccoli (60-85€), a cui si aggiunge la selezione di caviale. Procaccini è anche cocktail bar dove si può fare l’aperitivo: “Ci sono 12 drink signature e un piccolo menu tapas creato per condividere la bevuta”. Tra i piatti pensati dallo chef: Tacos di manzo e piselli (9€), Mini toast di triglia (15€), e Acciughe del Cantabrico (11€). Un progetto ambizioso che negli intenti vuole allargarsi: “Per ora abbiamo scelto Milano perché è una città internazionale e aperta alle novità. Vediamo in futuro”.

Ristorante Procaccini

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