Ricevi la nostra Newsletter

L'unico modo per non perderti nulla sulle novità gastronomiche suggerite da Cibotoday. Ogni mattina nella tua e-mail.

rotate-mobile
Mercoledì, 24 Aprile 2024
Milano

Un banco di verdura al mercato si è trasformato in catena di ristoranti vegetariani

Storia di Artisti del Vegetariano, una serie di ristoranti di cucina plant based a Padova e Milano, dove ha aperto in Piazza Wagner un nuovo locale. Una rapida crescita che prevede in futuro una serie di aperture in giro per l’Italia

Artisti del Vegetariano sono dei ristoranti e botteghe gastronomiche esclusivamente incentrate sul mondo della cucina veg. Un format che sta crescendo esponenzialmente grazie alla recente acquisizione da parte di Federgroup, l’azienda già proprietaria di Golocious, Baessato e Nabucco. Il locale partito da Padova dall’idea dell’imprenditrice, scrittrice e cuoca Cristina Biollo e poi approdato a Milano, ora fa il passo successivo che lo porta anche all’interno di hotel e servizi catering. Oltre ad ampliare la rete di retail già a partire da Milano con l’apertura del nuovo ristorante in Piazza Wagner. Ma da dove è partito gli Artisti del Vegetariano?

Uno dei piatti del locale

Il locale di cucina vegetariana e vegana da Padova a Milano

Gli Artisti del Vegetariano nasce da un’idea di Cristina Biollo che a Padova gestiva un banco di frutta e verdura al Mercato delle Erbe. Piano piano capisce che deve differenziarsi dal resto della concorrenza e inizia a proporre piatti freschi e da portare via, come minestroni, insalate, verdure già cotte. Segue nel 2008 l’apertura di un locale di cruditè allo storico Mercato Sotto il Salone, e cresce la notorietà di Biollo che inizia a partecipare a programmi televisivi e a scrivere libri incentrati sulla cucina vegetariana, oltre all’apertura di un’Accademia di Cucina Vegetale. Nel 2021 l’apertura del terzo locale, primo sotto l’insegna Gli Artisti del Vegetariano proprio a Milano. Prima in Via Ponte Vetero 15 in Brera e poi in Via Spallanzani 6 e Corso Magenta 2. Locali vegetali prêt-à-manger incentrati su una filosofia anti spreco e sull’elemento salubre del piatto, facendo attenzione a produttori e provenienza. Una gastronomia dove è anche possibile mangiare al suo interno, con una vasta selezione di piatti vegani e vegetariani: lasagne, parmigiane, burger, sformati, primi piatti, zuppe e secondi. Ora anche in Piazza Wagner 13.

Farro e bacche di Goji

L’acquisizione da parte di Federgroup di Artisti del Vegetariano

Lo scorso febbraio la notizia che porta Artisti del Vegetariano in una nuova era con l’acquisizione da parte di una delle più grandi aziende in Italia nei servizi di ristorazione e hotellerie. “Artisti del Vegetariano è un brand con un’identità forte e attuale, capace di soddisfare un pubblico ampio e alla costante ricerca di qualità, gusto e sostenibilità, per il quale abbiamo previsto un’importante accelerazione nei prossimi mesi. Dopo l’apertura del quarto locale di Milano, il prossimo obiettivo è portarlo in tutta Italia con un mix di flagship stores, temporary e corner dedicati alimentando nuove sinergie con i partner attuali”, dichiara Mirko Sanna, Managing Director di Fedegroup. Infatti Artisti del Vegetariano oltre ad aprire a Milano si posizionerà anche all’interno di hotel con dei corner dedicati e temporary, oltre che nell’offerta di Madame Delice, signature catering Fedegroup che ogni anno gestisce con le sue squadre oltre 200 eventi.

Hosomaki vegano

Ma le novità non si fermano alla parte societaria. Infatti Artisti del Vegetariano firma anche la nuova collaborazione con lo chef Paolo Gramaglia, del ristorante stellato President in Campania. Il menu interamente plant based comprende nuove ricette che prendono ispirazione anche dal sud Italia. Caponata di melanzane, zucchine alla scapece con mascè di patate, gli arancini di riso e il gateau di patate con bieta. Insieme, numerose opzioni internazionali come sushi hosomaki vegano, hummus di ceci con melanzane e cous cous in verde. Tra i dolci, tutti rigorosamente vegani, c’è il banana bread e la cheesecake ai frutti di bosco per terminare il pasto. Prezzi contenuti: primi piatti e zuppe, contorni e secondi a partire da da 6€. Una corsa che non si arresta e che prevede nuove aperture in giro per l’Italia.

CiboToday è anche su Whatsapp, è sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

CiboToday è in caricamento