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Domenica, 14 Luglio 2024
Milano

A Milano di fronte alla Fondazione Prada c’è un caseificio che fa mozzarelle artigianali

Si chiama Il Centro della Mozzarella e conta ben 14 punti vendita in tutta Milano. Mozzarelle, nodini, burrate, stracciatella ma anche prodotti gastronomici pronti e salumi dalla Basilicata

Proprio a pochi passi dalla Fondazione Prada si trova un piccolo laboratorio artigianale dove si producono prodotti caseari freschi e stagionati. Si chiama il Centro della Mozzarella, aperto anni fa da Enrico Carretta, che dopo una laurea in Bocconi decide di dedicarsi all’arte della mozzarella. Qui vengono realizzati a mano nodini, burrate, stracciatella, primo sale, e poi si vendono prodotti gastronomici e salumi direttamente dal sud. Nel frattempo dopo il primo laboratorio il progetto si è trasformato in un piccolo impero che oggi conta 14 negozi a Milano e in periferia, compresi Meda e San Donato.

Il negozio di Via Benaco a Milano

La storia di Enrico Carretta e la nascita del Centro della Mozzarella

Enrico Carretta viene da Lavello, in provincia di Potenza, e si trasferisce a Milano nel 1994 per studiare economia in Bocconi. “Come tutti i genitori dal sud, i miei mi portavano spesso pacchi di mozzarella, visto che non riuscivo a trovare un buon prodotto qui. Me ne facevo arrivare talmente tanta che la rivendevo anche nel Campus dell’Università”, ci confida ridendo. In realtà, nessuno in famiglia lavorava nel settore caseario: “Nonostante siamo cresciuti con la mozzarella, mio padre non faceva questo lavoro. Una volta arrivato a Milano, però, decise di aprire un primo locale, chiamando degli esperti dalla Basilicata che ancora oggi lavorano con noi.” Così, nel 1997, Pasquale Carretta apre il primo punto vendita de Il Centro della Mozzarella nell'allora periferica Via Benaco. Ed Enrico? Dopo qualche anno, si licenzia dal suo lavoro per dedicarsi completamente allo sviluppo di questo progetto.

Il banco di uno dei negozi-2

Il Centro della Mozzarella a Milano: 14 punti vendita

Nella mia testa c’era l’idea di creare un brand, un modello imprenditoriale riconoscibile e di qualità. Così ho iniziato a espandermi, aprendo di anno in anno nuovi negozi per Milano.” Nel 2002 in Via Teodosio, poi in Solari, Piero della Francesca, Bligny, tra gli altri, insieme a Meda in Monza Brianza e San Donato. Enrico Carretta nel frattempo ha anche aperto Officine del Dolce e Forno San Luigi: “Officine del Dolce racchiude due pasticcerie di stampo tradizionale e una gluten-free, mentre il Forno San Luigi è una bakery dedita anche alla panificazione.” Oltre a un centro di produzione per i prodotti gastronomici pronti che si trovano dentro i punti vendita del Centro della Mozzarella, e un laboratorio di panificazione in Basilicata.

Un piatto di formaggi freschi de Il Centro della mozzarella

I prodotti del Centro della Mozzarella

I nostri casari riprendono quotidianamente la tradizione lucana per realizzare le mozzarelle (bufala e vaccina 14,5€), i nodini (14,5€), le burrate (17,9€), le sfoglie, il primo sale (12,5€), la ricotta (9,9€)” racconta Carretta. La produzione si fa due volte al giorno, la mattina e nel primo pomeriggio, perché “i prodotti devono essere mangiati appena fatti, come si fa al sud, e avviene nei due laboratori centralizzati di Via Benaco e a Meda”. E tutto l’invenduto viene utilizzato nel centro di produzione gastronomico o in pasticceria, senza sprecare nulla. Il latte viene invece dal lodigiano, dalla storica Cascina Fornasotto, che ogni giorno scarica le cisterne.

I prodotti tipici dal sudC’è anche una parte di gastronomia al Centro della Mozzarella: “Polpette, lasagne, parmigiana, mondeghili, burger vegetariani, contorni di verdure. Oltre ad alcuni prodotti che selezioniamo dalla Lucania, come i salumi oppure le conserve di Casa Iuorio e Annese". Dal centro produttivo in Basilicata, invece, arrivano i taralli e tutti i panificati, nonché l’olio: “Compriamo le olive e le trasformiamo così da avere anche il nostro olio”. Enrico Carretta conclude con un consiglio che molti già conosceranno e altri no: “Mi raccomando, la mozzarella non va nel frigo perché bisogna mangiarla immediatamente e ovviamente calda”.

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