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Martedì, 18 Giugno 2024
Milano

Due vicini di casa di Milano cambiano vita grazie a una startup sul caffè freddo

Drink 124 Cold Brew nasce dalla passione per lo specialty coffee dei suoi fondatori: Ivan Marchese e Mario Alemi, che nella vita facevano tutt’altro. La loro startup sul caffè sta per lanciare un crowdfounding ed è pronta al brevetto

Sono giovani, vivono a Milano e hanno in testa l’idea di innovare il mondo dello speciality coffee. Ivan Marchese e Mario Alemi sono i fondatori di Cafè 124, questa startup che parte dal mondo della micro torrefazione di qualità e arriva al consumatore con prodotti nuovi e che alfabetizzano a un consumo diverso del caffè. Come ad esempio Drink 124 Cold Brew: un caffè estratto a freddo e messo in bottiglia, un ready to drink che viene prodotto con un mix di acqua e caffè arabica specialty proveniente da piccole piantagioni. Importato rispettando ambiente e persone. Insomma una passione in comune che è diventata un modello di business dalle ottime prospettive e che cerca di innovare un mondo, quello del caffè, che è in decisa evoluzione.

Ivan Marchese e Mario Alemi, i founder durante Mixology Experience @Superstudio-2

Drink 124 Cold Brew a Milano: come è nata la startup

Ci spiega Ivan Marchese: “Tutto è nato durante il lockdown. Io e Mario siamo vicini di casa, abitiamo nello stesso palazzo di ringhiera e abbiamo scoperto la passione per il mondo del caffè, soprattutto quello specialty”. Punto di partenza per Ivan Marchese, laureato in comunicazione, media e pubblicità con tesi sull’antropologia dello street food italiano, e Mario Alemi, fisico nucleare con dottorato al CERN e diverse esperienze nell’ambito startup. Dal 2020 hanno deciso di dedicarsi a questo mondo, in ascesa in Italia ma ancora con tanta strada da fare. Infatti cosa si intende per specialty coffee? “Caffè di qualità, con una provenienza precisa e prodotto in condizioni climatiche particolari che gli conferiscono gusti e aromi peculiari. Parliamo di micro lotti sparsi nel mondo poi veicolati tramite canali certificati nelle reti commerciali globali”. Così è nata Cafè 124 che oltre a puntare sulla bevanda ready to drink, rifornisce locali, uffici, hotel e spazi di co-working con caffè specialty e attrezzature professionali.

Drink 124 Cold Brew, la startup innovativa sul caffè di Milano

Drink 124 Cold Brew a Milano: cos’è questo ready to drink

Importiamo il caffè crudo, lo tostiamo qui a Milano in una torrefazione vicino casa e poi lo imbottigliamo per creare una bevanda estiva, fresca e rigenerante. Sto parlando del Cold Brew. Il mitico caffè freddo, ma fatto con criterio sia per quanto riguarda l’estrazione sia la qualità dei chicchi. Una bevanda sempre più in voga negli ultimi anni, soprattutto in America, che ha già un mercato da 1,2 miliardi di dollari ed è in costante crescita. Drink 124 Cold Brew sfrutta il principio dell’estrazione a freddo: ovvero il processo di macerazione dei fondi di caffè in acqua a temperature fresche per un periodo molto lungo. “Solitamente ci vogliono 8/12 ore per estrarre a freddo, noi siamo riusciti in 20/30 minuti. Affiancando all'estrazione del caffè dei processi coniati dal mondo della fisica e dell’enologia”. Vediamo come.

Cafè 124, la startup che vuole innovare il mondo degli specialty

Drink 124 Cold Brew a Milano: fisica e innovazione

Solitamente” ci spiega Ivan “in mercato si trovano prodotti nati come bevande calde e poi rinfrescate, facendo perdere di gusto e qualità al caffè”. Questi startupper invece fanno le cose in maniera diversa, e sono arrivati a un procedimento che stanno per brevettare. Il caffè utilizzato da Drink 124 è un 100% Arabica Etiope che viene importato crudo (dunque verde), tostato vicino Milano e poi lavorato. Grazie alle conoscenze di Mario nell’ambito della fisica si è arrivati alla svolta, tanto da farli diventare startup innovativa: “Abbiamo utilizzato tecniche d’estrazione enologiche e altri procedimenti legati alla fisica che però non possiamo spiegare visto che siamo in fase di brevettazione. Siamo innovativi anche perché abbiamo creato una bevanda stabile a 12 mesi e pronta al commercio”. Ci spiega Ivan che anticipa anche la campagna di equity crowdfunding. “Tra l’8 e il 10 luglio lanceremo la campagna sulla piattaforma di StarsUp, in collaborazione con Banca Etica. Servirà per costruire un laboratorio più grande (ora produciamo 70-100 litri) e vogliamo mettere a disposizione delle micro torrefazioni in Italia i nostri strumenti per realizzare prodotti white label legati al cold brew e fare veramente rete.  Obiettivo minimo 70 mila euro”.

Drink 124 Cold Brew a Milano: dove si compra

Tramite l’e-commerce del loro sito e in alcuni locali selezionati. A Milano lo troverete al Rita’s Tiki Room, da Officine Sbiellate, al Doping Club, in Tipografia Alimentare, da Rodi. Ma anche nel resto d’Italia: Palermo, Roma, Fano, Sorrento, Genova. E in collaborazione con il micro birrificio abruzzese Maiot producono anche una birra al caffè: Kali, la prima birra agricola con cold brew, un progetto nato in collaborazione con l'azienda agricola  di Francesco Imbastaro, una coffee stout a 4,5 gradi, piacevole e leggera. Nel futuro? Ci sarà un nuovo ready to drink: un 124 America, un cocktail americano con cold brew pronto da bere all’aperitivo. La rivoluzione del caffè sta arrivando. 

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