Ricevi la nostra Newsletter

L'unico modo per non perderti nulla sulle novità gastronomiche suggerite da Cibotoday. Ogni mattina nella tua e-mail.

rotate-mobile
Lunedì, 4 Marzo 2024
Milano

A Milano nasce un panificio solidale che è anche laboratorio e ristorante (a prezzi bassissimi)

Gustolab, panificio e laboratorio solidale del Gruppo L’Impronta, si è appena trasferito in Via Antegnati nel quartiere Vigentino. Il nuovo progetto si chiama Bum – buoni un mondo e oltre alla panificazione e pasticceria c’è anche un ristorante gestito da ragazzi fragili e con disabilità

In zona Vigentino, a Milano, un panificio solidale ma anche un ristorante e un laboratorio che punta all’inserimento lavorativo e alla formazione educativa. Si chiama Bum – Buoni un mondo il nuovo progetto che vede coinvolte persone con disabilità, migranti rifugiati e giovani fragili portato avanti dal Gruppo L’Impronta. Nato negli Anni ‘90, si tratta di un sistema di imprese sociali che si occupa di disabilità e disagio minorile con finalità di inclusione sociale. Bum arriva così nel nuovo complesso abitativo 5Square, in Via Antegnati, interessato da un grande intervento di riqualificazione edilizia con la conversione a uso residenziale di cinque edifici. “Bum è la trasformazione di Gustolab, il nostro primo panificio e laboratorio in Via Santa Teresa, che ora dunque trasloca in uno spazio più grande e con più ambizione”, ci spiega Andrea Miotti responsabile di Impronta. Una storia che parte da lontano e che anche intorno al cibo ha costruito un sistema.

BUM, panificio e ristorante in zona Vigentino a Milano

Gustolab e il nuovo progetto Bum in zona Vigentino a Milano

In principio nasce Gustolab, nel 2014, un piccolo panificio e pasticceria dedito alla produzione di prodotti di alta qualità garantendo l’assunzione stabile di persone con disabilità. Un negozio con un piccolo laboratorio che vendeva agli abitanti del quartiere e che principalmente riforniva le altre attività del Gruppo Impronta. “Gustolab è il punto di raccordo della filiera alimentare di Impronta, che consta anche di un ristorante self service, Gustop, del bar RAB in Corso San Gottardo e di un bistrot chiamato La Bottega delle impronte. Abbiamo anche una cascina, Agrivis, dove coltiviamo ortaggi, piccoli frutti e trasformiamo prodotti alimentari come sughi, conserve, marmellate, nettari” spiega Andrea Miotti. Un complesso sistema che non perde di mira l’obiettivo principale ovvero l’inserimento e l’educazione di persone fragili e con disabilità, tutte coinvolte nelle diverse branchie della cooperativa.

Il campo e la Cascina Agrivis-2

Il 18 dicembre 2023 la svolta. Gustolab si trasferisce negli spazi di Via Antegnati 9 a Milano sud e soprattutto si trasforma in qualcosa di più grande. Diventa Bum: panificio, pasticceria, ristorante e caffetteria dove a lavorare ci sono sette persone con disabilità supportate da tre educatori sociali. “Il nuovo Gustolab ha diverse anime, tutte connesse: oltre alla vendita dei prodotti di nostra produzione, c’è anche la somministrazione e un laboratorio più grande che ci permette di ampliare la produzione” continua Miotti che ci anticipa anche un altro progetto. “Stiamo avviando un secondo laboratorio di formazione e di esperienza formativa per giovani o persone fragili, ma anche per bambini e aziende”. E per il futuro l’obiettivo è anche quello di riaprire il laboratorio in Santa Teresa dove tutto è iniziato.

Il laboratorio di trsformazione d Cascina Agrivis

Panificio, pasticceria, bottega e ristorante: ecco il nuovo Bum di Gruppo Impronta

Pane, dolci, pasta fresca e prodotti agricoli e artigianali che provengono dalle altre attività di Impronta. “Tutti i prodotti che realizziamo tendono a valorizzare le nostre produzioni: così avremo pizze, focacce e pani con gli ortaggi della cascina che sono in regime biologico e stagionali. Utilizziamo solo farine provenienti da produttori certificati e non escludiamo un giorno di avviare la nostra produzione in modo da avere il completo controllo della filiera” spiega Miotti.  Stesso discorso per la pasticceria. Da Bum troverete biscotti, mignon, torte, crostate, croissant e brioche farcite con le marmellate prodotte nella cascina agricola, e a primavera “ci saranno i piccoli frutti rossi come lamponi, fragole e more”. La produzione di pasta fresca artigianale è un’attività istituita ex novo e per il momento si fanno solo ravioli e gnocchi ma presto verrà ampliata. Tutti i prodotti della filiera di Impronta sono in vendita, da quelli trasformati ai freschi dell’orto, insieme a una parte di alimenti che provengono da aziende agricole limitrofe.

BUM, la sala principale

Il ristorante conta 45 coperti ma in estate verrà aperta la parte esterna nella piazzetta arrivando a servire anche 80 persone. I prezzi sono volutamente bassi “per venire incontro al tessuto sociale di questa periferia ma comunque coprendo i nostri costi di produzione”. Infatti da Bum si può pranzare con un minimo di 6€ a un massimo 13/14€. Oltre a pizze, focacce, panini e insalate anche primi preparati al momento nella cucina interna, e altri piatti che arrivano dall’altro ristorante Gustop. “L’obiettivo è di arrivare a regime ed essere 100% autonomi anche nella preparazione dei pasti” conclude Andrea Miotti testimone attivo di questo sistema solidale che parte anche dall’agricoltura e dalla ristorazione.

Bum - Buoni come il mondo
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

CiboToday è in caricamento