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Mercoledì, 17 Aprile 2024
Milano

Dopo anni da fruttivendola, realizza il sogno di aprire un bistrot marocchino a Milano

La storia di Sanaa Salmi, 36 anni, nata nel deserto del Marocco e in Italia da una vita. Da settembre 2023 ha aperto LellaMama, il suo mini ristorante di cucina marocchina in centro a Milano

"In cuor mio mi sento ancora una fruttivendola" confessa Sanaa Salmi che dopo mille lavori ha aperto finalmente a fine settembre 2023 il suo ristorantino di cucina del Marocco a Milano chiamandolo LellaMama. LellaMama significa "signora mamma" ed è una dedica alla madre di Sanaa "anche se mi ha sempre sconsigliato di aprire, convinta che avrei buttato via soldi". Ma la ragazza nata nel deserto 36 anni fa non ha cambiato idea ed è andata avanti col proposito di gestire un mini bistrot di cucina marocchina lontano dai soliti quartieri frequentati dai suoi conterranei, ma più orientato al target degli uffici e dei turisti: in pieno centro.

Sanaa Sami dietro al bancone di LellaMama a Milano

La storia di Sanaa Salmi prima di LellaMama

Sanaa Salmi dal Marocco è arrivata in Italia una vita fa: aveva 10 anni e la destinazione di approdo è stata il Veneto. Ottima accoglienza, le scuole, le superiori a Venezia. "Poi non c'erano abbastanza soldi per farmi fare l'università e ho iniziato a lavorare. Ho fatto la baby sitter e poi le pulizie, le ripetizioni ai bambini. Per tanti anni ho fatto la fruttivendola in Veneto. Ad un certo punto però c'è stato un litigio e io sono talmente permalosa che non ho potuto fare altro che andare via. Ho preso armi e bagagli e mi sono spostata a Milano per cambiare vita, poi dopo qualche tempo mi ritrovo a fare... la fruttivendola! Questa volta da Eat's, il settore gastronomico dell'allora Coin Excelsior in San Babila". Quel lavoro però le permette di mettersi anche ai fornelli visto che poi passa alle preparazioni di gastronomia, un'esperienza che le verrà utile successivamente. Nel frattempo si sposta in Marocco, ipotizza di aprire lì la sua attività ma non si trova d'accordo col suo socio, torna in Italia, pianifica l'apertura di quello che sarà LellaMama, ma ecco la pandemia che tutto rallenta. 

La sala di LellaMama a Milano

La nascita del ristorante LellaMama a Milano

LellaMama nascerà solo il 25 settembre 2023 in un piccolo spazio (c’era un poke) in Via Visconti di Modrone 4: siamo proprio lungo la storica Cerchia dei Navigli e qui, a pochi passi dal Duomo, Sanaa prepara ricette tradizionali delle sue terre d’origine a suon di cous cous, the alla menta, tajine di pollo e di vitello e zuppe. Senza dimenticare il ‘lam-sammen’ che è alla base della colazione marocchina servita qui al LellaMama dove la cucina è aperta non-stop tutto il giorno, da prima di pranzo alla cena. “Le ricette sono tradizionali si”, spiega Salmi a CiboToday, “però le ho tutte riviste e corrette perché la nostra cucina in Morocco la considero veramente troppo troppo pesante. Abbiamo ridotto il numero di spezie e alleggerito tutto perché il mio target non sono gli arabi immigrati a Milano bensì turisti internazionali e uffici. E se preparo agli impiegati le ricette canoniche per pranzo poi il pomeriggio dormono. E invece, al contrario, li vedo che tornano anche due o tre volte a settimana: è la soddisfazione più grande”. 

Cosa si mangia e quanto si spende da LellaMama a Milano

Memore del suo percorso da fruttivendola, Sanaa tre volte alla settimana inforca il suo triciclo-merci (“per ora è l’unico mezzo aziendale, magari un giorno avrò un furgoncino ma per ora faccio tutto a pedali”) e raggiunge alle 4 e mezza del mattino il grande mercato Ortofrutticolo di Milano dove trova la freschezza che cerca per la sua verdura. Abbiamo assaggiato due o tre preparazioni vegetali e il voto è decisamente positivo, sia per quanto riguarda il cibo in sé, sia anche per l’atmosfera che si respira in questo posticino assolutamente casalingo, col menu scritto a penna e un mood piacevolmente genuino. I prezzi? Sanaa ha impostato il menu in due vie: da una parte i piatti unici che costano attorno agli 11/12€, dall’altra invece gli assaggi, ovvero gli stessi piatti che però escono in piccole porzioni a 3€ l’una, infine i lam-sammen a 2,5€. Poi c’è il pane arabo, i tè e il caffè. 

LellaMama e l'immancabile triciclo a pedali per trasportare la verdura dall'ortomercato

Il progetto LellaMama e le sue evoluzioni

Il futuro? "Questo posticino per me è un banco di prova, un prototipo. L'obiettivo è aprire altri LellaMama dopo aver preso le misure con questo. Il progetto ce l'ho già in mente e sono sufficientemente testarda per portarlo a termine. Per ora mi godo il successo di questa prima apertura, ma le ambizioni sono molto più vaste e l'idea è portare in giro tutto il buon del Marocco: voglio dimostrare agli italiani, nonostante ci siano molti miei compaesani legati a fatti di criminalità, che ci sono marocchini che hanno voglia di impegnarsi e lavorare bene".

LellaMama

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