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Mercoledì, 24 Aprile 2024
Milano

Lo chef che ha rivoluzionato la cucina vegetale lascia il suo ristorante di Milano

Lo annuncia con una lettera, dove spiega anche che lascerà le redini del Joia al suo team. Inizia così una nuova stagione per il primo ristorante di cucina vegetale in Italia premiato con la stella Michelin

Lo chef Pietro Leemann, tra i pionieri della cucina vegetariana in Italia, ha appena annunciato che lascierà le redini del ristorante Joia al suo team. Lo dichiara con una lettera alla guida del Gambero Rosso, dove spiega che dopo tanti anni è giunto il momento di far spazio alle nuove generazioni. “Parte della mia filosofia è veder crescere le cose e le persone intorno e dare spazio a ciò che nasce con radici solide. Ecco perché nel corso di quest’anno il Joia darà sempre più spazio a loro due, gli chef di cucina, che assumeranno la titolarità”, leggiamo nella missiva dello chef. Un ciclo che si chiude o meglio evolve e, a sentire le parole del visionario cuoco di origini svizzere, “anche in meglio”. Ma chi è Pietro Leemann, l’uomo che partendo da Milano ha rivoluzionato il concetto di cucina vegetariana gourmet, ancora oggi unico ristorante con la stella Michelin in Europa.

Pietro Leeman: la lettera per spiegare il cambio di guardia al Joia

Le ragioni sono state spiegate dallo chef con una lettera dove pacificamente passa il testimone ai suoi due secondi in cucina: Sauro Ricci e Raffaele Meneghini. “Nulla cambierà, se non in meglio: li ho osservati in silenzio lavorare e introdurre novità per mesi e mesi, felice della loro crescita nel solco del più autentico rispetto dei principi che ci caratterizzano. Un cibo biologico, che contempla i fondamenti ippocratici e veicolo di cultura. Una cucina rispettosa delle stagioni, dei produttori dai quali acquistiamo direttamente, artigianale al 100% perché non facciamo uso di semilavorati”, spiega lo chef tranquillizzando i suoi clienti. Quindi un cambio di timone che non andrà a snaturare la filosofia del Joia: “Sauro Ricci e Raffaele Meneghini hanno condiviso il percorso del Joia con il mio stesso passo. Loro sono stati, insieme a me, artefici e protagonisti di tutti i menu creati negli ultimi otto anni”.

Pietro Leemann-2

Chi è Pietro Leemann lo chef che ha rivoluzionato la cucina vegetariana

Pietro Leeman, nato a Locarno nel 1961, è stato da sempre educato al rispetto della terra e dei suoi prodotti. Da qui infatti parte il suo percorso fuori dal comune, prima con maestri come Gualtiero Marchesi e Fredy Girardet, poi in Cina e Giappone dove si avvicina alle filosofie più spirituali da cui ricava insegnamenti e nuovi modi di concepire il cibo. Considerato padre della cucina naturale in Italia, Leemann è partito proprio da Milano aprendo nel 1989 Joia nel quartiere di Porta Venezia. Nel 1996 arriva la stella Michelin, primo e ancora oggi unico ristorante in Europa con tale riconoscimento. Il suo intento è sempre stato quello di divulgare i principi di una cucina sana, a base vegetale, amica del pianeta e di tutti gli esseri viventi. Senza cedere mail passo a mode o cliché come lui stesso ha ribadito nella sua lettera: “Il Joia non si è mai adeguato alle mode anzi ne è stato un precursore, con uno standard di qualità in crescita costante. L’unico modo possibile per fare ristorazione di qualità”.

Uno dei piatti di Pietro Leemann

Un sistema d’eccellenze sorrette da un pensiero unico, ovvero fare educazione e sensibilizzazione verso un altro tipo di cucina possibile, in armonia con l’ambiente. Per questo Leemann crea anche nel 2015 la Joia Academy: un istituto indipendente, ideato insieme a Sauro Ricci per divulgare i valori della cultura vegetariana da un punto di vista alimentare, salutare, agricolo, sociale, filosofico e psicologico. Molto più che una scuola di cucina, l’Academy di Leemann e Ricci vuole essere un laboratorio culturale sul vegetarianismo come scelta etica di benessere personale e collettivo. Una nuova epoca quindi si apre per il ristorante di Via Panfilo Castaldi 18, sempre in continuità con il passato.

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