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Martedì, 16 Luglio 2024
Milano

30 autobus e furgoni consegneranno pizze in tutt’Italia dando lavoro a 100 ragazzi autistici

Si chiama PizzAutBus ed è una flotta di food truck dedicati alla pizza che gireranno l’Italia per fare inclusione sociale. Nico Acampora, visionario fondatore del progetto PizzAut, spiega il piano aziendale che entro il 2028 attiverà 30 furgoncini

È stato presentato il 9 luglio 2024 in CityLife a Milano il nuovo progetto di PizzAut il brand di pizzerie inclusive che dà lavoro a ragazzi nello spettro dell’autismo. Alla presenza del sindaco di Milano Giuseppe Sala e del Ministro delle Disabilità Alessandra Locatelli, il fondatore Nico Acampora ha svelato i dettagli di PizzAutBus: una flotta di food truck che gireranno l’Italia offrendo ai ragazzi occasioni di lavoro dopo un periodo di formazione. Il laboratorio di inclusione sociale nato alle porte di Milano nel 2017 moltiplica dunque le possibilità di occupazione e dimostra come abbattere le barriere dell’autismo. Tutti i dettagli.

PizzAutBus

PizzAutBus: 30 food truck entro il 2028

PizzAutBus prevede l'impiego di furgoncini speciali dove vengono sfornate pizze grazie al lavoro dei ragazzi del progetto PizzAut. “Ogni mezzo può impiegare fino a 5 persone autistiche”, spiega Nico Acampora alla conferenza “con un impatto iniziale di 75 posti di lavoro e oltre 500 poi a regime”. Il piano aziendale, studiato insieme alla società di consulenza PWC Italia, prevede l’assunzione di 120 ragazzi e la messa in circolazione di 30 food truck entro il 2028, con l'obiettivo di raggiungere 500 assunzioni e più di 100 PizzAutBus su tutto il territorio italiano entro il 2034. Un progetto ambizioso che non spaventa Acampora, visionario papà di PizzAut, che già fa scendere in campo 2 van che gireranno l’Italia sensibilizzando sul tema. “I food truck saranno acquistati da PizzAut, per poi darli in gestione alle associazioni che operano sui diversi territori in modo da avere un contatto diretto in ogni zona” continua.

Il cantante Elio a sinistra e il fondatore di PizzAut Nico Acampora-2

La filosofia di PizzAut: la pizzeria nata per fare inclusione sociale

La filosofia di PizzAut si basa sull'inclusione sociale, principio che fin dall’inizio ha guidato Nico Acampora nella realizzazione del progetto. Papà di un bimbo autistico ed educatore, Acampora nel 2017 si è fatto portavoce delle istanze di genitori come lui creando PizzAut Onlus: associazione nata con l’obiettivo di sensibilizzare le istituzioni e la società sul tema dell’occupabilità delle persone autistiche. Con l’aiuto di un pizzaiolo ha insegnato questo mestiere ai suoi ragazzi, comprendendo che poteva diventare un’occasione di lavoro per tantissime persone.

Le pizze di PizzAut

Così inizia a pensare al progetto delle pizzerie ma il Covid blocca l’apertura della prima, costringendolo a girare con un camioncino che sforna pizze buonissime. Nel 2021 apre il primo ristorante a Cassina de' Pecchi, appena fuori Milano, e a maggio 2023 il secondo acclamatissimo a Monza. Ad oggi lavorano nelle due pizzerie 40 ragazzi tra i 18 e i 30 anni e c’è anche un’Academy che forma i lavoratori per poi essere inseriti nei locali e nei truck già attivi. E ora il passo avanti con l’ambizioso progetto PizzAutBus. Da seguire e da imitare.

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