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Sabato, 24 Febbraio 2024
Milano

La zuppa alla pavese: il piatto povero protetto da un sodalizio di cavalieri

Tra mito e realtà la zuppa alla pavese è un piatto tipico della città di Pavia che ancora oggi si può trovare in trattorie e ristoranti della zona. A salvaguardarlo un curioso Sodalizio dei Cavalieri della zuppa pavese…

Piatto gustoso e ricco, caldo e confortante, la zuppa alla pavese come suggerisce il nome stesso è una ricetta tipica della città di Pavia. Una pietanza di origini umili e contadine, come la maggior parte delle ricette tradizionali di questa zona, che non sempre è conosciuta al di fuori dei confini lombardi. Entrata nel 2015 all’interno della tutela dei prodotti agroalimentari tradizionali della Regione Lombardia, la zuppa alla pavese si realizza con brodo, pane raffermo, uova e parmigiano. Un piatto che stava scomparendo, e per il quale è stato anche istituito un comitato volto a salvaguardarlo. Parliamo del Sodalizio dei Cavalieri della zuppa alla pavese, creato tramite il Circolo culturale La Barcela, nato con lo scopo di raccogliere e diffondere materiale popolare pavese e di promuovere in varie forme la pavesità. Ma come si prepara questa zuppa e qual è la leggenda che cela la sua origine?

Zuppa alla pavese, piatto della tradizione-2

La zuppa alla pavese: origine e mito del piatto povero di Pavia

Come affermano i Gran Maestri del Sodalizio dei Cavalieri della zuppa alla pavese, questo piatto nacque in seguito a una battaglia. Parliamo della famosa battaglia di Pavia del 1525 e la sua diffusione ha a che fare con Francesco I di Francia. Il re, una volta fatto prigioniero, venne ristorato da una contadina della zona che preparò una zuppa con quello che aveva a disposizione.  Quindi del semplice brodo di carne, parmigiano, uova e pane raffermo: ricetta ricostituente e allo stesso tempo semplice, che il monarca francese apprezzò così tanto da volerne la presenza nel menu regale una volta tornato in patria. Anche se è difficile capire il confine tra realtà e leggenda, il piatto ha sicuramente un valore storico importante per questa zona della Lombardia.

Di origine antichissima la zuppa alla pavese ancora oggi si consuma in ristoranti e trattorie di Pavia-2

La ricetta della zuppa alla pavese e come si cucina

Come leggiamo sul manifesto del Sodalizio dei Cavalieri: “La zuppa alla pavese assume questa menzione quando è realizzata con brodo, pane e uova”. Si tratta di un piatto semplicissimo e gustoso, da fare in poco tempo. Basta tostare con del burro una fetta di pane, adagiarla su un piatto con del brodo caldo e finire il tutto con un uovo fresco e dell’abbondante parmigiano. I locali che a Pavia e dintorni servono questa ricetta storica sono numerosi e si riconoscono anche grazie al Marchio di Qualità che il Sodalizio consegna a chi si impegna a seguire le orme della tradizione. Tra questi troviamo la Locanda del Carmine e Torre d’Aquila a Pavia, Bazzini dal 1938 a Canneto Pavese, l’Antica Posteria dei Sabbioni 1924 a San Martino Siccomario, o l’Albergo Ristorante Selvatico dal 1912 a Rivanazzano.

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