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Venerdì, 23 Febbraio 2024
Milano

La storia del primo sushi bar italiano. Che ora riapre il suo ristorante a Milano

Poporoya è stato il primo sushi bar aperto in Italia. Dopo 30 anni, nel 2007, Poporoya ha aperto giusto di fronte alla prima insegna un ristorante: Shiro Poporoya. Dopo mesi di chiusura Shiro Poporoya ha riaperto rinnovato

Quando si parla di sushi a Milano non si può prescindere dal raccontare la storia di uno dei suoi pionieri assoluti. Il maestro Minoru Hirazawa, conosciuto come Shiro, che arrivò dal Giappone nel lontano 1972 dando vita pochi anni dopo al primo sushi bar di Milano: Poporoya, in Via Eustachi 17. Un negozio d’alimentari tipici giapponesi in cui fermarsi a provare piatti tradizionali della terra d’origine di Shiro, come sushi, sashimi, tempura, e il famoso cirashi. Nel 2007 l’apertura del suo ristorante vero e proprio, Shiro Poporoya di fronte alla sua prima bottega, oggi oggetto di un recentissimo restyling che lo ha trasformato mantenendo però i caratteri essenziali della sua storia. L’offerta gastronomica sarà gestita dal nuovo chef Ikeda Osamu, che attua piccole modifiche al menu tradizionale, e in sala ci sarà Mami Hirazawa, che è proprio la figlia di Shiro. Ecco com’è il nuovo ristorante Shiro Poporoya.

Lo chef Ikeda Osamu e Mami Hirazawa

Il restyling del ristorante Shiro Poporoya a Milano

Il ristorante Shiro riapre dopo mesi di chiusura e un’importante ristrutturazione. Il progetto, curato da Camillo Maggi dello studio DnA associates ed Eleonora Re, ha una nuova veste più fresca capace di mantenere alcuni richiami alle sue origini giapponesi. Tutto è ispirato infatti ai tipici ryokan, ovvero le tradizionali trattorie del Giappone così diffuse sul territorio: materiali naturali come legno, pulizia nelle linee, minimalismo negli arredi, tutto sui toni del verde e beige. Viene mantenuto l’ampio bancone del sushi, dove vedere in azione i sushiman di Shiro Poporoya, realizzato in legno di rovere dove far ancora accomodare gli ospiti che non vogliono perdersi la gestualità di questa preparazione. Anche il soffitto a quadratoni è un omaggio alla tradizione nipponica, unito cromaticamente al rosso ovvero il colore del brand Shiro scelto per il progetto. La boiserie a parete e la carta da pareti con motivi naturali completano il nuovo look del ristorante di Via Eustachi 20.

Il bancone di Shiro Poporoya

Shiro Poporoya: cosa si mangia nel locale di Milano

Nel ristorante Shiro Poporoya l’offerta non è mai stata completamente incentrata sul sushi, come invece all’interno del suo fratello maggiore Poporoya. Infatti oltre ai classici nigiri, uramaki, sashimi, si alternano piatti più elaborati che ricordano la tradizione nipponica. Come gli udon, ovvero gli spaghetti in brodo o asciutti conditi con carne, pesce o verdure, oppure i famosi takoyaki le polpette di polpo in pastella, uno dei piatti di street food più conosciuti. Non manca l’okonomiyaki, la frittata con katsubushi (scagliette di tonno essiccato) e salsa teriyaki, la tempura con diversi ingredienti e l’immancabile cirashi. Tra i più buoni di tutta Milano, il cirashisushi di Shiro Poporoya è ricco di pesce crudo, uova di lompo, salse e verdure glassate. Un menu che non è cambiato nella sostanza ma che si apre a novità come il wagyu A5, classificazione che indica la massima qualità, e lo shabu shabu una zuppa una zuppa di verdure che i commensali possono cucinarsi a tavola. Da provare assolutamente tra i nuovi piatti il merluzzo marinato con miso alla griglia.

Il nuovo locale di Shiro Poporoya

La storia di Poporoya: dal Giappone a Milano

Shiro nasce nel 1946 in Giappone, nella provincia di Nagano, e studia cucina presso la scuola per cuochi Tsuji di Osaka. Arriva in Italia nel 1972, nello specifico a Roma dove lavora in un ristorante giapponese. Arriva a Milano nel 1977 a gestire una filiale del locale che poi rileva come unico proprietario nel 1989. Nasce così Poporoya. Nonostante l’iniziale diffidenza dei milanesi a quella che poi diviene una moda dilagante in città, il suo sushi ben presto si afferma tra i consumi di tutti. Un negozio di alimentari, in primis, e poi un sushi bar dove provare preparazioni tradizionali preparate con molti dei prodotti ancora in vendita. Sushi, zuppe di miso, pietanze a base di tofu, chirashi, sashimi e yakitori, Poporoya è ancora oggi considerato tra i pionieri di questa cucina in Italia. Con una storia lunga 45 anni, Shiro è uno dei maestri del sushi anche per quanto riguarda il taglio del pesce, sempre a regola d’arte. Nel 2007 continua la sua corsa aprendo il ristorante Shiro Poporoya, proprio di fronte al negozio d’alimentari, fino ad arrivare a oggi dove si costruisce un nuovo capitolo di questa storia in evoluzione.

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