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Sabato, 20 Aprile 2024
Milano

L'ultima autentica trattoria della vecchia Milano la trovi ai piedi del Bosco Verticale

Trattoria da Tomaso nasce nel 1961 e da allora nulla è cambiato. Un ristorante di cucina casalinga e a conduzione familiare. I prezzi? A pranzo possono bastare 15€ per il pasto completo

Molti lo descrivono come l’ultimo baluardo di una storia che non ci sarà più, facendo scendere in campo quell’effetto nostalgia che non guasta mai. Trattoria da Tomaso si trova tra i palazzi della nuova Milano che cresce in alto, ai piedi del Bosco Verticale e affianco la BAM-Biblioteca degli Alberi, tra Gae Aulenti e il quartiere Isola. Un Davide in mezzo a tanti Golia, che ancora resiste e non si fa intimidire dallo sviluppo della zona, rimanendo fedele a se stesso dal 1961. Da Tomaso è una trattoria popolare gestita da Paolo, Licia e dal figlio Andrea, in cucina. Però non si viene solo per mangiare da Tomaso, ma per tornare indietro nel tempo, godendosi un pranzo completo a 15€. Perché ‘pranzo’? Perché la sera Da Tomaso non apre mai. Ecco la storia di questo posto.

Trattoria da Tomaso Milano-2

Trattoria Da Tomaso: la storia nel cuore di Milano

Nel 1961 nasce la trattoria da Tomaso in quella che era Cascina Colombina, una vecchia struttura della zona. Del quartiere che tutti conosciamo oggi nemmeno l’ombra: Isola era ancora zona popolare e ai margini della città. Qui si era ancora ai limiti tra città e campagna e ai tempi da Tomaso fungeva come ristoro per i lavoratori della zona, impostazione che non ha mai abbandonato. Una trattoria a conduzione familiare, semplice e molto casalinga, dove servire piatti della tradizione contadina. Gli anni passano, i tempi pure, ma non da Tomaso che vede cambiare Milano e i milanesi. Cambiano anche le generazioni, arriva Paolo, figlio di Tomaso che in realtà ha sempre lavorato qui anche quando non era maggiorenne. Si divide la sala, la spesa, il lavoro con sua moglie Licia, e poi anche con Andrea, il figlio ora in cucina.  Non tutti sanno che da Tomaso è stato uno dei punti di ritrovo dei maghi della città. Stramba curiosità: “Venivano qui fino a qualche anno fa, poi hanno smesso”. Ogni weekend a fine serata, quando gli spettacoli terminavano, qui si riversavano prestigiatori, illusionisti, stregoni che passavano le serate tra i tavoli del locale.

La sala di Trattoria da Tomaso, dal 1961 a Milano

Trattoria da Tomaso: il menu fisso a 15€

Chi viene da Tomaso per la prima volta rimarrà sicuramente colpito dall’accoglienza particolare di Paolo. Colonna portante del locale insieme alla moglie Licia, scorrazzano tra i tavoli e la cucina senza sosta facendo accomodare operai, lavoratori, studenti per il pranzo. Qui non si prenota, ci si mette in fila, si aspetta il proprio turno, quando non c’è più da mangiare viene apposto un cartello all’esterno: “Cibo Finito!”. Perché da Tomaso non si bada alle buone maniere, trattoria dalla scorza dura e dalle maniere politicamente scorrette. Come il suo cibo. Formula fissa a 15€ con primo, secondo e contorno, acqua o vino e caffè, il menu cambia spesso in base alle giornate e spazia tra i grandi classici del repertorio da trattoria: pasta al sugo, pasta al ragù, risotto, arrosto di vitello, brasato, cotoletta, pollo alla diavola, contorni di verdure. “Molti si lamentano che siamo così alla buona, un servizio senza pretese, di casa e familiare. Se vogliono un ristorante più impettito, andassero da un’altra parte” racconta Paolo ai clienti per lamentarsi di quelli che si aspettano un locale diverso, più alla moda come dice lui. Invece da Tomaso non cambia e mai cambierà: l’ultima trattoria della città, o quasi.

Trattoria da Tomaso

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