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Domenica, 25 Febbraio 2024
Milano

A Milano apre il fast food di panini con la porchetta di Ariccia (però anche vegani)

Si chiama, ehm, You Pork il nuovo format dedicato al cibo di strada per eccellenza dei Castelli Romani: il panino con la Porchetta di Ariccia IGP, che qui viene abbinata con ingredienti di tutte le regioni italiane. L’idea è del ristoratore Simone Moroni, che dopo i progetti laziali e londinesi arriva a Milano

Simone Moroni , dopo aver lavorato a Londra come manager nella ristorazione, ha avviato diversi progetti sia nel Lazio che nella capitale inglese. Il primo è stato Paneria a Roma nel 2015 - che nel 2020 ha bissato con un secondo indirizzo a Lariano che si chiama Paneria Casa Madre - seguito da De Novo e D’Antico a Cori (adesso è uscito dal progetto), poi The Upper Place a Londra. Adesso l’imprenditore e ristoratore (nonché panificatore) dei Castelli Romani approda in una nuova città: Milano, con un progetto tutto nuovo, dedicato al prodotto per eccellenza della sua terra, la Porchetta di Ariccia IGP. Si chiama You Pork inaugura il 13 dicembre 2023 in Piazza Ventriquattro Maggio al civico 12 a Milano, proprio sotto Porta Ticinese.

Giuliano Salini, executive chef del brand

Com’è nato il nuovo progetto di Simone Moroni

“L’idea iniziale era quella di valorizzare il prodotto per eccellenza della mia terra. Il panino con la porchetta infatti, è sempre stato un must del cibo di strada, un’eccellenza della gastronomia popolare dei Castelli Romani conosciuta anche a livello nazionale”, spiega il proprietario a CiboToday. Tutti conoscono la porchetta, il “paninaro” che trovi da sempre fuori allo stadio, fuori dal concerto, per strada mentre vai in vacanza al lago, al mare o in montagna. Il nome quindi, You Pork, sull’onda della tendenza del food porn richiama in maniera un po’ irriverente la loro proposta gastronomica, basata essenzialmente sulla carne di maiale. L’obiettivo? Esaltare le qualità di questo panino abbinandolo a nuovi ingredienti provenienti da tutte le regioni italiane.

La porchetta di You Pork

L’apertura della paninoteca You Pork a Milano

“Avevamo già aperto un mesetto fa una dark kitchen a Milano per anticipare un po’ l’apertura e far conoscere i nostri panini al pubblico da casa”, racconta il ristoratore a CiboToday. Quello dei Navigli è il primo punto vendita di You Pork, un locale con l’impostazione da fast food dove si ordina e non c’è servizio ai tavoli con oltre 40 posti a sedere. “Da questo concetto nasce il nostro motto “Porchetta On Tour”, perché il panino se ne va in giro per il Belpaese a trovare i suoi amici con i quali improvvisa performances a mo’ di jam session culinaria. Chiaramente attraversando le regioni, approfitta per cogliere amici di due regioni confinanti perché, abitando vicini, si conoscono già e così si il sound è più armonico”, la spiega così Moroni la genesi dei panini. Praticamente in un panino vengono abbinati ingredienti selezionati di due regioni limitrofe, ad esempio la Liguria fa coppia con l’Emilia Romagna, la Lombardia con il Trentino, e così via.

I panini di You Pork

Cosa si mangia da You Pork a Milano. Il menu e i prezzi

Il menu di You Pork è composto da 10 panini (7-9€) che prendono il nome dalle strade dell’Impero romano. La base è sempre la Porchetta di Ariccia IGP di Falucioli e il pane casereccio (di Lariano) cotto a legna fatto da un panificio locale ma con la ricetta originale di Paneria. Quindi c’è l’Appia, che collega Lazio e Campania, farcito con porchetta, mozzarella di bufala campana, colatura di alici di Cetara, carciofo romano e menta romana. Oppure il Gallie, che si ispira alla via di connessione tra Valle d’Aosta e Piemonte, con porchetta, fungo porcino di Donnas e taleggio, e ancora Jonica che unisce la Basilicata e la Calabria in un panino a base di porchetta, peperone crusco, cipolla di Tropea e soppressata.

Tutte le salse e gli ingredienti con cui vengono farciti sono fatti in casa e i panini vengono fatti al momento con la porchetta tagliata rigorosamente davanti ai clienti, come dai migliori “porchettari”. “Inoltre, tutte le nostre proposte possono essere fatte anche con la porchetta vegana, perché vogliamo essere inclusivi e offrire a tutti la possibilità di mangiare da noi”, spiega Moroni. Si chiama Poketta e viene realizzata artigianalmente con muscolo di grano, odori e spezie. Con questa – e anche con la porchetta classica - viene fatta anche la Porchè bowl (7-8€) con riso bianco, venere o farro, insalata verde e tutti gli ingredienti dei panini a disposizione per essere mixati a piacimento. Completano l’offerta alcuni snack (4-6€) come le coppiette di Ariccia, le salsiccette secche, le patatine fritte e le Poorkpette che, come si intuisce, sono polpette di porchetta fritte. Sembra un format fatto appositamente per essere replicato, è così? “Adesso siamo focalizzati sul lancio del primo punto vendita sui Navigli. L’idea di replicare il format è nei progetti ma prima ci teniamo a capire se funziona, e soprattutto se i clienti apprezzano la nostra proposta”.

Il tram sulla Darsena che pubblicizza l'apertura di You Pork

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