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Martedì, 21 Maggio 2024
Palermo

A Palermo la pasticceria nell’ex convento recupera le ricette delle monache

Si chiama I Segreti del Chiostro e si trova all’interno del Convento di Santa Caterina d’Alessandria in pieno centro a Palermo. Una pasticceria realizzata per valorizzare questo storico posto, ora polo museale, e far conoscere le ricette tradizionali dei dolci conventuali

Molte delle ricette più famose, che ancora oggi consumiamo, sono nate in ambito conventuale. Una storia complessa e affascinante, nata tra gli ambienti di clausura o all’interno dei monasteri, tanto da poter considerare le monache come depositarie di un sapere gastronomico prezioso. È da questo contesto che parte la storia de I Segreti del Chiostro, una pasticceria particolare nata all’interno del Convento di Santa Caterina d’Alessandria a Palermo, “un progetto di riscoperta e valorizzazione delle antiche tradizioni della pasticceria conventuale che bisogna tramandare alle generazioni future”. Cannoli, frutta martorana, cassate e biscotti alle mandorle: ecco la storia della "spezieria" o "dolceria" del monastero di Santa Caterina.

Il chiostro del Convento di Santa Caterina a Palermo

La dolceria del monastero di Santa Caterina: la storia delle ricette conventuali

In ambito conventuale sono nate tantissime ricette, soprattutto dolci. Ricordiamo quella della frutta martorana, una su tutte, nata nel Convento di Santa Maria dell'Ammiraglio delle monache dell'ordine di San Benedetto. Le ricette della pasticceria conventuale un tempo erano segrete e venivano rivelate solo dalle monache anziane a quelle più giovani, che ne raccoglievano l'eredità, e ogni monastero aveva la sua specialità. Una prima ossatura di quella che può essere definita un’attività imprenditoriale tutta femminile, in quanto la vendita dei dolci rappresentava una fonte di reddito importante per la sopravvivenza del monastero. Soprattutto per quello di Santa Caterina che continuò questa attività fino agli Anni ’80, come leggiamo nel libro dedicato all’argomento “I segreti del Chiostro. Storie e ricette dei Monasteri di Palermo” di Maria Oliveri.

Il laboratorio de I segreti del Chiostro a Palermo

Un universo silenzioso e nascosto fatto di zucchero, mandorle, cannella, ricotta, tenuto segreto al resto del mondo. Infatti le monache del Convento di Santa Caterina erano un ordine di clausura. “Anticamente ci si recava nel parlatorio dei monasteri femminili di clausura, per acquistare, attraverso una ruota di metallo, i manicaretti realizzati dalle mani delle monache” racconta l’etnologo Giuseppe Pitrè. Poi con gli anni la concorrenza inizia a farsi sentire, quella delle pasticcerie palermitane, e le monache iniziano gradualmente a interrompere la produzione. Ora questa eredità è stata raccolta grazie alla riqualificazione del Convento e con l’ambizioso progetto della dolceria I Segreti del Chiostro, che ha cercato di recuperare e tramandare la tradizione della pasticceria conventuale siciliana.

i Segreti del Chiostro

I Segreti del Chiostro: di cosa si tratta e che dolci produce

I dolci vengono realizzati seguendo scrupolosamente le antiche ricette tramandate dalle monache dei 21 monasteri di clausura di Palermo. Grazie alla loro vendita si riescono a finanziare le attività di restauro del Convento, gestire la mensa della solidarietà e offrire ai giovani un’opportunità di lavoro e di crescita individuale. Un banco di prodotti dolciari vi aspetterà nella spezieria conventuale: tanti i biscotti come la Maria Stuarda (3€) una morbida frolla con cuore di zuccata, il pasticciotto del paradiso (1,50€) con un ricco ripieno di agrumi, il biscotto papale con ripieno di mostarda (1,50€), oppure la pantafola (1,50€) una frolla ricoperta di glassa al limone con all'interno una composta di frutta secca. Qui è anche il regno della pasta alle mandorle: da provare i sospiri di monaca, una pasta reale con liquore nei gusti di agrumi, pistacchio e caffè (0,80€), oppure le olive di Sant’Agata ripiene di liquore (0,80€). Un mondo antico e riscoperto.

Segreti del Chiostro

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