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Mercoledì, 19 Giugno 2024
Palermo

A Palermo il gruppo d’acquisto su chat diventato bottega gastronomica aperta a tutti

Da Spaccio Ciauli si trovano frutta, verdura, panificati e conserve in arrivo da una cooperativa agricola che riscatta e valorizza terreni e impiega persone con fragilità. Ma tutto è nato con un gruppo per fare la spesa condivisa su whatsapp

Bisognerebbe ricordarselo: le scelte che operiamo ogni giorno facendo la spesa hanno un grande impatto. Se è vero che quello che finisce in dispensa non è che l’ultimo passaggio di una catena sociale ed economica di relazioni e scambi, allora nelle mani del consumatore c’è la facoltà di determinarne la traiettoria. Ne è convinto il gruppo di cittadini di Palermo che qualche anno fa ha avviato la cooperativa agricola Ciauli recuperando alcuni terreni interessati da vicende speculative, ci ha affiancato un gruppo di acquisto solidale da centinaia di aderenti e, il 1 febbraio 2024, ha chiuso la filiera con l’inaugurazione di Spaccio Ciauli: una bottega di ortofrutta e gastronomia che raccoglie prodotti propri e di altre piccole realtà. Oltre a far fronte con fondazioni e associazioni per il reinserimento sociale di persone con fragilità. Il progetto.

Degustazione di prodotti dello Spaccio Ciauli

La storia del gruppo di acquisto e poi della Cooperativa Ciauli

Come ci racconta Alessandro Di Mariano, consulente ragioniere e commercialista oggi vice presidente della Cooperativa Ciauli, “tutto è nato dalla pre-esistente Cooperativa NoE, che anni fa ha creato all’interno di un terreno confiscato una food forest (una coltivazione mista di varietà selvatiche, boschive, ortaggi e frutta, Ndr), insistendo su agricoltura biologica, ecoturismo e formazione per l’impresa sociale”. In quell’ambito è nato poi un gruppo di acquisto — partito con una chat whatsapp da una quarantina di partecipanti nel 2018, e oggi allargato a un paio di centinaia — al quale ha fatto seguito la fondazione della cooperativa Ciauli.

Lavori agricoli nei terreni gestiti dalla Cooperativa Ciauli

Il percorso agricolo parte con il recupero di terreni e fondi abbandonati e non valorizzati. Lì ci siamo messi direttamente in discussione”, spiega Di Mariano, “poi sono arrivati appezzamenti tra Partinico e Terrasini, nel tratto tra Camporeale e San Giuseppe Jato e ancora Monreale. Ora c’è anche un agrumeto a Ciaculli, dove facciamo mandarini trasformati anche in marmellata”. 

Difendere l’agricoltura etica: la missione della cooperativa agricola

Tra i prodotti in vendita al nuovo spaccio, di cui diremo, non si trovano però solto quelli della cooperativa — “che, va specificato, è una ‘normale’ realtà di produzione e lavoro” — ma anche di un gruppo di altri produttori dediti al biologico e alla sostenibilità, “come Valdibella, che come noi opera in regime di agroecologia”.

Prodotti agricoli di Spaccio Ciauli

La leva per il consolidamento della rete è dunque “la convinzione che l’agricoltura sia la migliore base per rivalorizzare il territorio”, con l’impegno nel promuovere piccole nicchie e combattere l’iperproduzione alimentare, lo sfruttamento della terra e dei lavoratori, per offrire prodotti genuini e ‘trasparenti’. “La cooperativa Ciauli funziona quindi come un incubatore di esperienze, con ciascuno dei 7 soci che porta e condivide esperienze, provando ad affrontare le complessità tipiche di queste filiere”.

Come nasce Spaccio Ciauli, la bottega per la spesa ‘pulita’

La bottega attiva dai primi di febbraio 2024 in Via Cluverio è quindi l’esito di quella che Di Mariano definisce ‘economia trasformativa’, “un progetto nato per aprire la struttura cooperativistica interna ad altre realtà. Non solo cooperative, ma anche singoli produttori che lavorano con noi come fossero nostri soci”. Resta valido il principio del mutuo aiuto, che permette infine a chi va a fare la spesa di riempire il paniere di prodotti diversi: frutta e verdura fresca, ma anche legumi, marmellate, confetture e conserve. Oltre a pasta, pane e vino. 

L'ingresso di Spaccio Ciauli a Palermo

Seminiamo Bellezza e Cuoche Combattenti, altri progetti della Cooperativa Ciauli

All’interno dello Spaccio, così come in vari altri momenti del lavoro della cooperativa, sono inoltre fattivamente impiegati collaboratori in condizioni di fragilità. “Ciò fa parte del progetto Seminiamo Bellezza - Restituiamo Valore, sviluppato in collaborazione con il Progetto Itaca Palermo, che è attivo in questo ambito”.

Alcuni prodotti in vendita da Spaccio Ciauli

A breve, poi, adiacente allo spaccio aprirà un laboratorio dedicato a Cuoche Combattenti, progetto fondato da Nicoletta Cosentino (oggi socia e consigliera dalla cooperativa) e rivolto a donne con un passato di violenza. Insieme a centri dedicati, si gestirà la produzione di conserve, confetture, pesti e prodotti da forno, a partire da ingredienti a corto raggio. La spesa da Spaccio Ciauli, così, sarà ancora più variegata e consapevole.

Spaccio Ciauli

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