Ricevi la nostra Newsletter

L'unico modo per non perderti nulla sulle novità gastronomiche suggerite da Cibotoday. Ogni mattina nella tua e-mail.

rotate-mobile
Domenica, 25 Febbraio 2024
Palermo

La pasta con la glassa palermitana, una ricetta antispreco che sopravvive da secoli

I dolci di pasticceria non c’entrano nulla. Qui parliamo di carne e fondo che arricchisce un primo di cucina domestica e circolare

È uno dei piatti forti delle trattorie palermitane, il cavallo di battaglia di molte osterie, il piatto della tradizione di molti ristoranti, l’eccezione di molti locali gourmet. La pasta con la glassa palermitana è un vero e proprio mito, il manifesto in cucina dell’antispreco. Sì, perché questa antica ricetta prevede un piatto di pasta con il fondo di cottura dello spezzatino con patate. Quando il cibo scarseggiava davvero e non si doveva buttar via nulla, ecco che si tirava un fuori un primo squisito con gli avanzi della sera prima.

Perché la pasta con la glassa palermitana si chiama così

La pasta con la glassa di Osteria Lo Bianco

Una logica che, anche oggi, dovrebbe essere sempre attuata: mai buttare il cibo. Dalla prassi delle case meno abbienti, dove il consumo di carne era un lusso e tradizionalmente avveniva soltanto la domenica, nasce quindi questo straordinario piatto della cucina palermitana. Il termine “glassa” è da ricondursi a quella sorta di purea creata dalle patate durante la mantecatura della pasta.

Come si prepara la pasta con la glassa

La preparazione è molto semplice: dopo aver preparato lo spezzatino con patate, occorre conservare il fondo. Il consiglio è quello di mettere da parte anche qualche pezzetto di carne, per un piatto completo. Il fondo può essere messo a scaldare in una padella e, quando la pasta sarà cotta, servirà per mantecare la stessa pasta. Aggiungendo un po’ di acqua di cottura si creerà, appunto, una vera e propria glassa che renderà unico il piatto. Il formaggio grattugiato (se utilizzate il pecorino è meglio) darà uno sprint in più alla pasta. 

Dove si prepara la pasta con la glassa palermitana

La pasta con la glassa di Nonna Rita

In città molte trattorie, osterie e, come detto, ristoranti sono soliti proporre questo primo completo. L’osteria popolare Nonna Rita (Via Antonio Pacinotti) serve la pasta con la glassa proponendo, come formato, un tonnarello. E la scelta è, senza dubbio, vincente perché la pasta fresca amplifica la bontà del piatto. Ogni forchettata è un viaggio nelle tradizioni di una terra solare, dove tocchetti di manzo stufato si intrecciano con patate morbide, carotine croccanti, sedano aromatico e un pizzico di zafferano prezioso. Il tutto è avvolto da un filo d'olio d'oliva, un tocco di sale e pepe e l'inconfondibile dolcezza della cipolla, un piatto che racconta storie di famiglia e passione culinaria.

Trattorie e ristoranti di Palermo per la pasta con la glassa

Anche l’Osteria Lo Bianco (Via Emerico Amari) propone la ricetta, servendo degli spaghettoni. Nello storico vicolo Caldomai sorge la trattoria Al vecchio Club rosanero, un vero e proprio museo/cucina dedicato alla squadra della città. Allenatori, calciatori e anche dirigenti sono clienti affezionati, così come i tifosi veri. La trattoria trasuda palermitanità, alle pareti le maglie dei campioni transitati dal Barbera. Qui la pasta con la glassa non può mancare ed è davvero eccezionale.

Anche la Trattoria Da Pino (Via dello Spezio), meglio conosciuta come Piscia e trema, propone la ricetta tradizionale della pasta con la glassa. Il formato di pasta prescelto è quello degli spaghetti ma è possibile anche chiedere, qualora lo si desiderasse, pasta corta. Insomma, la ricetta della pasta alla glassa continua e continuerà ad estasiare i palati dei palermitani. Anche molti turisti, per la verità, si innamorano non solo della città ma anche delle creazioni culinarie panormite: la pasta alla glassa è in cima al podio delle preferenze gastronomiche.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

CiboToday è in caricamento