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Lunedì, 4 Marzo 2024
Roma

Rilevano uno storico pub di Roma e sdoganano i cocktail Anni ’80

La bella storia del Serpente, pub del quartiere San Lorenzo che dopo 30 anni ha chiuso e subito riaperto con un progetto nuovo ma rispettoso della sua identità

Il Serpente a Roma cambia tutto per restare se stesso. Il Serpente era un pub, e che pub. Inizio dei lavori 1993, trent’anni fa precisi. Apertura della saracinesca 1994, operativi fino alla fine del 2022 nel quartiere di San Lorenzo, zona studentesca, notturna, popolare. Qui il Serpente è stato uno dei riferimenti decennali per la birra artigianale e anche per il whisky, uno di quei pub vecchia scuola con i boccali, le pinte, le freccette, i televisori per vedere la partita, gli adesivi dappertutto pure a saturare finestre e vetrate e a rendere ancor più tenebroso - semmai fosse possibile - l’interno.

Il pub Il Serpente a Roma. Chiusura e riapertura

A dicembre hanno chiuso, e l'ho saputo non solo perché abito qui di fronte ma perché questo è il posto dove sono sempre venuto a tifare Roma e allora ho deciso di subentrare al presidente dell'associazione" spiega a CiboToday Antonio Parlapiano, mitico barman romano fondatore del Jerry Thomas, lo speakeasy che ha cambiato il modo di bere a Roma. In tutta la fase di start up del nuovo progetto Antonio si è fatto affiancare da Francesco Petracci e Flavio Leuci . Ma cosa ci fanno un trio di esperti barman in un pub storico coi televisori sintonizzati sulla partita?  “Abbiamo provato a inventarci una nuova tipologia di locale. Un mix tra un cocktail bar, un pub di quartiere e un bar dello sport tipico Anni Ottanta. Abbiamo trasformato tutto: impianti, pareti, cucina. Ma con l’obiettivo di non snaturare questo luogo, di fare in modo che resti riconoscibile anche a chi ci veniva da giovane trent’anni fa”, ci raccontano.

Il barman Antonio Parlapiano, presidente dell'associazione che gestisce Il Serpente

Il Serpente: pub, bar sport, cocktail bar di quartiere

Il Serpente è disposto su due sale. Nella prima c’è il bancone e alcune mensole con sgabelli, nella seconda ci saranno i tavolini ma per ora c’è un mercatino. Perché un mercatino? Perché i nuovi titolari del locale hanno messo in vendita tutte le memorabilia dello storico Serpente che fu. “Ci sono centinaia di bicchieri e boccali e sono a disposizione per chi li vuole portare a casa. Non è tanto una questione economica, visto che i bicchieri sono in vendita a un euro l’uno, ma una cosa volta al ricordo e al rispetto”. Il Serpente in questi giorni è aperto in assoluto rodaggio come associazione culturale e inaugurerà ufficialmente solo dopo l'estate a settembre 2023. In teoria l'ingresso sarebbe riservato soltanto ai vecchi soci, ai quali è concessa una preview, ma voi fate come abbiamo fatto noi: provate a entrare e ordinare uno dei drink già in carta e potrebbe andarvi bene.

Cosa si beve al Serpente Roma e quanto si spende?

Va bene, tutto molto romantico, ma cosa si beve al Serpente? Whisky e birre sicuramente, così l’atmosfera è preservata. Ma poi ci saranno i cocktail visto che i tre barman vengono da esperienze di pregio in Italia e all'estero. “I drink ancora li stiamo mettendo a punto, uno per volta, piano piano per tutta l’estate ci lavoreremo. Il Daiquiri è già perfetto. Poi ci sarà il Cosmopolitan, c’è la Bicicletta, un drink fatto con Campari e aranciata amara. E faremo un grande lavoro sulla Pina Colada. In generale l’obiettivo è riproporre i cocktail degli Anni Ottanta e dei primi Novanta, tutte cose che non si bevono più ormai”. Certo, se alcuni drink non vanno più per la maggiore forse non è del tutto un male, obiettiamo ai ragazzi del Serpente, visto che il pubblico è cresciuto e vuole qualcosa di meno dozzinale dei miscelati di qualche anno fa. “Non è detto” replicano dal Serpente “qualsiasi preparazione, anche la più banale come un rum e coca, la puoi fare bene e la puoi servire con cura e mettendoci dei dettagli”. E questo sarà un po’ lo spirito del Serpente: accuratezza e popolarità. Anche nei prezzi? A quanto pare sì: “siamo partiti con birra a 5€ e drink a 7€ e vogliamo cercare di restare su questa offerta, adatta al quartiere, coerente a un bar dello sport. L'obiettivo? Divertirci. In giro ci sono troppi barman impostati e rigidi. Rilassiamoci un po’…

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