Ricevi la nostra Newsletter

L'unico modo per non perderti nulla sulle novità gastronomiche suggerite da Cibotoday. Ogni mattina nella tua e-mail.

rotate-mobile
Giovedì, 23 Maggio 2024
Roma

Ai Castelli Romani il bar diventato famoso per il suo caffè&zabaione dedicato ai ciclisti

Il Bar del Carpino si trova a Rocca di Papa, in alta collina ma a due passi da Roma, e offre un caffè speciale nato per un errore, quasi una sorta di leggenda che si è diffusa velocemente anche sui social

Rocca di Papa è uno dei borghi più noti dei Castelli Romani, una zona molto conosciuta e frequentata sempre di più dai turisti ma soprattutto storicamente dai romani in cerca di una gita fuoriporta. Non è un posto tradizionalmente legato ai ciclisti di passaggio: è essenzialmente fatto di salite e discese e d’inverno qualche volta c’è anche la neve.

Eppure, nonostante sia tra i paesi posti più in alto tra tutti i comuni del Parco Regionale è diventato una tappa obbligatoria dei ciclisti che notoriamente frequentano i Castelli Romani; ma il motivo non è né naturalistico né legato allo sport, è invece un movente sano e godereccio. Sull’applicazione “Stava” che usano i ciclisti per programmare il percorso in bicicletta c’è un bar che è diventato un punto di ritrovo obbligatorio, e soprattutto di ristoro, dove è possibile degustare un caffè particolare, delizioso che ormai funge anche da premio a fine percorso.

Come viene preparato il caffè completo del Bar del Carpino

Il Bar del Carpino di Rocca di Papa è famoso per il “caffè completo” definito così perché al caffè zuccherato si aggiungono, non solo lo zabaione fresco preparato artigianalmente dalla famiglia Di Giammarco, ma anche della panna fresca e una spolverata di cacao. Insomma, un bombardino rivisitato che con solo 1,20€ è possibile regalarsi come un piccolo premio a fine giornata oppure per un momento di relax ammirando un panorama mozzafiato, dalla terrazza antistante il piccolo bar. Questo spiazzo è allestito con tavolini durante le tipiche belle giornate romane di pieno sole. Al di sotto della piazzetta c’è un parcheggio interrato: un dettaglio da non sottovalutare perché nel paese è arduo trovare posto.

Lo zabaione del Carpino è preparato e pastorizzato presso un forno antico di famiglia, il forno di “Gnese de Rosarella” che attualmente è gestito da nonna Silvana insieme a uno zio e una cugina. D’estate si può assaggiare al bar anche lo yogurt freddo con lo zabaione; d’inverno è disponibile il bombardino, sempre preparato secondo la ricetta della famiglia, senza Vov e anche analcolico. È possibile sostituire il caffè al cappuccino per renderlo ancora più corposo oppure farcire i croissant con lo zabaione e panna fresca.

La storia del bar dei Castelli Romani gestito da una famiglia

Il piccolo bar, che è appunto a conduzione familiare, si trova nel centro storico del borgo di Rocca di Papa. Potrebbe anonimo se non si conoscesse la sua particolarità risultare, anche se ha una sala a fianco che ne amplia il respiro all’occorrenza. Il paese ha la caratteristica di essere arroccato sulla montagna ed è ben visibile dalla via Appia Nuova. I vicoletti, tutti in salita e in discesa, raccontano una storia molto antica. Pochi sanno che una volta esisteva la Repubblica di Rocca di Papa, ad esempio. Il Bar del Carpino si chiama così perché in questo spiazzo una volta c’erano dei carpini a farne da cornice e ancora oggi, nonostante la piazzetta si chiami ufficialmente Piazza Valeriano Gatta, viene indicata come la Piazza del Carpino.

Come nasce il “caffè completo” del Bar del Carpino?

La storia vuole che il caffè della famiglia di Giammarco nasca da un errore da parte della signora Sandra che è nativa di Rocca di Papa; un po’ come sono nate tante ricette oggi tradizionali e amatissime: chi non ricorda la leggenda del tiramisù nato per sbaglio? Il Bar del Carpino è stato aperto solo 12 anni fa a Rocca di Papa, ma la famiglia già preparava il caffè con lo zabaione anni prima; infatti, nel 1996 il marito della signora Sandra aveva un bar a Roma dove preparava il classico bombardino con lo zabaione al posto del mitico Vov.

Un giorno, a un ciclista che passava da Rocca di Papa venne voglia di un caffè con lo zabaione e si fermò al Bar del Carpino. La signora Sandra – distrattamente – aggiunse al caffè con zabaione anche della panna e del cacao. Accortasi dell’errore chiese umilmente scusa per la disattenzione, ma allo sportivo il caffè piacque talmente tanto che lo battezzò “completo”, suggerendole di farlo sempre così. E infatti così fu, per la gioia dei ciclisti, ma anche dei curiosi e dei turisti che capitano in zona attratti dai contenuti che stanno diventando virali sul web.

Il caffè con lo zabaione che è diventato virale sui social

Attualmente, la figlia di Sandra – la giovanissima e simpatica Caterina di Giammarco – sta promuovendo il caffè completo attraverso i social. Nei video si vede come si prepara il caffè e, giusto per capire la naturalezza e la semplicità nella promozione, ultimamente sta dedicando il caffè a un nome ogni volta diverso, cercando di coinvolgere simpaticamente i clienti. L’offerta del “caffè completo” prevede anche la piacevole accoglienza della signora Sandra e di Caterina che nella loro genuinità rappresentano il lato più vero e sorprendente dei Castelli Romani.

Caffè del Carpino

CiboToday è anche su Whatsapp, è sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ai Castelli Romani il bar diventato famoso per il suo caffè&zabaione dedicato ai ciclisti

CiboToday è in caricamento