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Lunedì, 4 Marzo 2024
Roma

Aperto a Roma il ristorante dell’attore Cristiano Caccamo con le ricette di casa

Nena mercato&cucina ha inaugurato il 7 gennaio 2024 nel quartiere San Lorenzo. L’attore, oltre che per film e spettacoli teatrali, è famoso per essere una buona forchetta e adesso ha un posto tutto suo

“No, non sto piangendo. Mi é solo andata un po’ di Nena nell’occhio. Siamo ufficialmente aperti”. È arrivata così, con un post Instagram, la conferma dell’apertura del nuovo ristorante di Cristiano Caccamo. L’attore reggino classe ’89, nonché celebrity social da oltre un milione di follower, ha aperto le porte del suo Nena mercato&cucina nel quartiere San Lorenzo di Roma, dopo un’attesa di meno di un mese dalla prima, più o meno velata, anticipazione.

Cristiano Caccamo, che ha aperto a Roma il ristorante Nena Mercato&Cucina

Dove si trova e com’è il ristorante Nena di Cristiano Caccamo a Roma 

Nel quartiere universitario, al posto dell’ex Soul Kitchen, Nena arriva a scuotere ancora un po’ la scena gastronomica di San Lorenzo, da qualche tempo appannata ma oggi in buon spolvero (dopo l’inaugurazione, ad esempio, anche del nuovo Mazzo). “Fuori casa, ma a casa”, è in sintesi il format del ristorante. Quindi un’osteria cosiddetta moderna, dove trovare i piatti golosi e confortanti di casa. Ma di quale casa? Quella di Zia Carmela, conosciuta come @zziacarmela su Instagram, che aveva anch’essa rilanciato la notizia sul suo profilo, scrivendo “Tra pochissimo nipoti!”. Sì perché la zia di Caccamo è diventata la zia di 25,4 mila follower con una bio che recita “La zia Carmela che tutti dovrebbero avere! L’unica donna al mondo temuta dalla Parodi! Dove c’è Carmela c’è casa!”. È con lei che circa un anno fa Caccamo scambia i primi messaggi (poi pubblicati sul suo profilo) riguardo la sua idea: “Zia ma se aprissimo un ristorante?”, dice lui, “con quali soldi?”, risponde lei. Cristiano risponde “vabbè poi vediamo, tu dimmi sì o no”, e lei controbatte “siiii, sarebbe bellissimo!!!”. “Lo faremo!”, conclude lui. Ed eccoci qua. 

Com’è nato il progetto del ristorante di Caccamo a Roma 

A ispirare tutto il progetto è sicuramente stata la zia Carmela appunto, o meglio la sua cucina casalinga. Caccamo è da sempre una buona forchetta, e anche nei suoi social – dove condivide gran parte delle sue giornate – lo troviamo spesso a mangiare cibi di ogni tipo, che spesso cucina lui stesso per condividerli con gli amici: frittate, spaghettate notturne, panzerotti, brioche, pizza e pasta fresca fatta in casa. Ha preso dalla zia Carmela, colei che molto spesso lo ospita a pranzo o cena preparandogli i suoi cavalli di battaglia, dalla parmigiana di melanzane alle polpette al sugo, dalle lasagne alla pizza fritta. Pranzi e cene che da un paio di anni vengono sempre raccontate sulla sua pagina Instagram, ironizzando sul tipo di cucina meridionale tutt’altro che leggera, e generando un grandissimo hype intorno al personaggio della zia, che poi ha aperto un suo profilo personale.  

La zia Carmela

Il primo post di dicembre 2021 è “Zia Carmela non perdona! Ti frigge anche la vita” e da lì in poi un susseguirsi di ricette e videoricette con il nipote. Ad un certo punto tutti vogliono andare a mangiare da Carmela, e Cristiano inizia a portare prima i suoi amici stretti, tra cui le attrici Diana Del Bufalo e Federica Zacchia, per poi lanciare un contest aperto a tutti i suoi seguaci: chi indovina vince una cena a casa della zia. Quella di Caccamo è stata un’intuizione che ha generato un format apprezzato e molto seguito, il primo step di un progetto molto più grande che oggi lo vede infine proprietario di un nuovo indirizzo.  

Chi è al lavoro nel ristorante Nena di Cristiano Caccamo

Porte finalmente aperte — per ora esclusivamente a cena — in Via dei Sabelli 193. E in cucina non solo idee domestiche, ma il lavoro di una chef titolata: Susanna Sipione, che ha già dato prova di mano aggiornata sulla cucina della tradizione alla Dispensa dei Mellini, tra gli altri, sempre a Roma. E inoltre, come socio e co-fondatore, un professionista di lungo corso nel settore della ristorazione, sicuramente funzionale a tenere dritta la barra dell’entusiasmo e della verve. Si tratta di Lorenzo Biancolella, patron di vari locali tra la capitale, la Sardegna e in Spagna. Nonché della già citata Dispensa. Una squadra già rodata di cui non vediamo l’ora di “assaggiare” i nuovi sforzi.

Nena mercato&cucina
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