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Mercoledì, 24 Aprile 2024
Roma

Carlo Cracco lancia a Roma un club super esclusivo sul vino con altri partner internazionali

Domus Artium Reserve è un circolo privato sul vino lanciato da Barrett Wissman. Fondatore di un prestigioso circuito di eventi romani dedicati alla musica, ora il passo nel mondo enologico. Insieme a lui ricco parterre di membri internazionali tra cui Carlo Cracco e Riccardo Cotarella

È stato presentato l’ambizioso e misterioso progetto Domus Artium Reserve, voluto fortemente da Barrett Wissman. Presidente onorario dell'agenzia di management artistico mondiale IMG Artists, promotore delle arti e grande appassionato del nostro Paese, dove da qualche anno ha scelto di vivere, nonché ideatore di Domus Artium. Prestigioso circuito di concerti e incontri conviviali nelle dimore monumentali della Capitale a cui si è aggiunto da oggi questo nuovo progetto che avrà come prima base Palazzo Ruspoli a Roma. Di che si tratta? Di un circolo internazionale legato al mondo enoico privato ed esclusivo, che racchiude a oggi come soci e membri lo chef Carlo Cracco, il collega francese Yannick Alléno e lo statunitense Thomas Keller, enologi leggendari come Riccardo Cotarella e Michel Rolland, il critico e giornalista Antonio Galloni. Eventi, degustazioni, viaggi e itinerari, volti a scoprire il mondo del vino e non solo. Anche grazie alla commistione di musica, arte e spettacolo Ma cos’è e come funziona Domius Artium Reserve?

Parte Domus Artium Reserve, club esclusivo sul vino

Il circolo esclusivo di Domus Artium Reserve: da Roma verso il resto del mondo

La sigla reserve serve già ad indicare l’esclusività di questo wine club, che però fa un passo avanti rispetto alle esperienze già in circolazione. “Ho trascorso tutta la vita negli ambienti creativi e artistici, a cui ho cercato sempre di legare una parte gastronomica per sottolineare l’arte del bien vivre che caratterizza i nostri soci” inizia Wissman. Infatti Domus Artium Reserve è un naturale sviluppo del suo primo circuito di eventi capitoli legati alla musica e alle arti, all’interno di dimore private, spazi pubblici, palazzi delle Istituzioni, sedi museali e musicali di alto profilo. “Per questo sono stati io a cercare Thomas, Michel, Carlo, Yannick, Riccardo e Antonio con l'idea di creare questo club, dove il vino è il punto di incontro”. E proprio sfruttando queste location di pregio e il network di eccellenze messe su da Wissman e gli altri, che Domus Artium Reserve da Roma si svilupperà (a partire da giugno) in tutto il mondo.

Il fondatore Barrett Wissman

La centralità del vino nel progetto esclusivo di Barrett Wissman

Quindi un club dove i membri, sicuramente altospendenti, avranno la possibilità di scambiare opinioni, conoscere, incrociare e soprattutto fare business con i nomi più importanti del mondo enogastronomico. Lo sottolinea anche Riccardo Cotarella: “Sarà uno spazio in cui si potranno immaginare nuove frontiere per la sperimentazione e nuovi vini, ma soprattutto sarà una grande opportunità per raccontare e comunicare al meglio il mondo del vino”. Infatti i membri avranno l’occasione di sviluppare progetti vitivinicoli con la consulenza dei migliori enologi in circolazione, o semplicemente farsi fare un vino su misura con le proprie etichette. C’è di più, spiega Cotarella: “Io e Michelle Rolland stiamo già iniziando a lavorare su un vino del tutto nuovo che si chiama Quattro Mani. Un vino nato da un’insolita collaborazione enoica tra Italia e Francia, un blend di uve franco italiane, primo progetto di Domus Artium Reserve”. Un vino con uve 50% italiane selezionate da Riccardo Cotarella e 50% uve francesi selezionate da Michel Rolland, a cui gli stessi membri possono partecipare attivamente nel progetto.

Eventi, cene, degustazioni nelle club house del circolo esclusivo

Il progetto parte da Roma, a Palazzo Ruspoli che sarà solo la prima di una lunga serie di location che vedranno attivarsi con eventi, cene, degustazioni e incontri. Di cui si occuperà niente meno che Antonio Galloni: “Come degustatore, ma soprattutto come curatore di eventi con Vinous Icons, non vedo l’ora di cominciare a creare e curare eventi e tasting con i miei partner in questo straordinario progetto”. Chi diventerà socio del club Domius Artium Reserve avrà l’opportunità di viaggiare nelle destinazioni enoiche del mondo, maison prestigiose, incontrando vignaioli, e partecipando a cene gourmet con abbinamenti di verticali. Tutte cose che ha già in mente Tony Sasa, altro socio membro, nonché braccio destro di Sting a Il Palagio. Come si entra? Facile: solo su invito.

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