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Venerdì, 19 Luglio 2024
Roma

10 gelati insoliti e particolari da assaggiare per l’estate 2024 a Roma 

Una selezione di gusti interessanti da provare in questa stagione nella Capitale, tra frutta fresca con erbe aromatiche, ingredienti tropicali e ricette a base di torte storiche. Ma anche cocktail, formaggi francesi e tiramisù reinterpretati

In gelateria ormai ci si va tutto l’anno. Sono sempre di più, infatti, i bravi gelatieri che lavorano su qualità degli ingredienti e tecniche di preparazione per un prodotto finale troppo buono per essere consumato solo d’estate. Sta di fatto, però, che questa è la stagione in cui ci si pensa un po’ di più, con coni e coppette — come granite e ghiaccioli — che chiamano a merende rinfrescanti. Abbiamo quindi raccolto alcuni esempi invitanti a Roma, selezionati tra i gelati stagionali più particolari delle migliori insegne della Capitale. Troverete abbinamenti tra frutta fresca ed erbe aromatiche, creme arricchite da torte storiche, preparazioni salate, creme ‘corrette’ ai drink, formaggi francesi e infine gelati ‘che cambiano forma’. La nostra scelta dei gusti più curiosi da assaggiare a Roma nell’estate 2024.

Fatamorgana — La La Land

Coppetta assortita Fatamorgana, ph. Alberto Blasetti

Maria Agnese Spagnuolo e Francesco Simon, originari di Taranto, hanno ‘conquistato’ Roma dalla prima apertura del 2003. In occasione del ventennale (come abbiamo racontato) sono arrivati a quota sei locali cittadini, che consegnano gusti mantecati ogni giorno nel laboratorio centrale di Monterotondo. Al bancone ci sono alcune belle novità. Dalla crema pasticciera ‘di Parisi’, fatta con le ottime uova dell’omonimo produttore, nonché una ricetta che omaggia Los Angeles, la città in cui hanno un altro punto vendita. Si chiama ‘La La Land’, con le iniziali di Lazio e, appunto, Los Angeles, che si riferiscono a una combinazione di ricotta di pecora, pera spadona romana e gruè di cacao messicano.

Gelateria del Teatro — Salvia e lamponi

Gelateria del Teatro — Salvia e lamponi

Due sedi in pieno centro storico per la Gelateria del Teatro, che conta anche su un laboratorio di cioccolateria e una linea di dolci. Interessante, questa estate, la combinazione del gelatiere Stefano Marcotulli tra gelato al lamponi — un grande classico — insieme però alle note aromatiche della salvia fresca. Da provare.

Fassi — Crema all’uvetta e Cointreau

Fassi — Crema all’uvetta e Cointreau

Il gelatiere di quinta generazione Andrea Fassi inventa nel suo ‘Palazzo del Freddo’ un gusto speciale ogni mese, in base all’ispirazione e al suo umore. Di recente ha rimesso mano a una ricetta storica del bisnonno, il classico Malaga. Ne deriva una ricca crema all’uvetta con un tocco di Cointreau, un sapore di altri tempi.

Gelato d’Essai — Piña Colada

Gelato d’Essai — Pina Colada

A casa di Geppy Sferra — la sua gelateria è anche bistrot, da considerare per un aperitivo a base di assaggi di gelato — si trovano linee studiate a livello tecnico per risultare piuttosto salutari. In questo periodo sta però sperimentano con gli alcolici, e uno degli esempi più adatti alla stagione è la super tropicale Piña Colada. Ananas, cocco e naturalmente rum, da ordinare nelle due sedi di Tor de Schiavi e Colli Aniene.

Greed Avidi di Gelato — Gelato al burro e confettura di visciole

Greed Avidi di Gelato — Gelato al burro e confettura di visciole

Se il gelato gastronomico (dunque a base di ingredienti salati) oggi è una proposta abbastanza comune, lo si deve anche al fondatore di Greed Dario Rossi. Tra frutta e verdura coltivata nel suo orto e lavorazioni accurate, si è fatto notare per aver sdoganato il gusto alla Carbonara, alla porchetta, panzanella e pollo alla romana. Oggi ha un punto vendita anche a Monteverde, ma è nella prima sede di Frascati che si può assaggiare il suo gelato al burro con confettura di visciole. Fatto con frutta di Cantiano e privo di glutine, è giusto per merenda, ma anche a pranzo.

Günther Gelato Italiano — TiramiSole 

Günther Gelato Italiano — TiramiSole

Günther Rohregger, ex falegname e istruttore di sci, si è trasferito a Roma nel 2012. Qui ha aperto il suo primo punto vendita di gelato, al quale se ne sono aggiunti diversi altri, con un buon successo dovuto alla selezione delle materie prime e al vasto assortimento. La novità dell’estate 2024 è il TiramiSole, una sorta di ‘tiramisù in viaggio verso il Sud Italia’, con ricotta di bufala al posto del mascarpone, savoiardi bagnati al rum, poi scorze di arancia e di limone.

Il Capriccio di Carla — Gelato parrozzo

Il Capriccio di Carla — Gelato parrozzo

Al Pigneto dal 2009, il gelato di Carla D’Ambrosio oggi si trova anche in zona Monti, pur prodotto nel medesimo laboratorio. In piccoli quantitativi, niente conservanti, e quindi disponibile fino a ‘esaurimento scorte’. Ecco perché non bisognerebbe farsi sfuggire il suo gusto al parrozzo, un antico dolce della tradizione abruzzese (la gelatiera è di lì) con una base di mandorle e l’intensità del cioccolato fondente. C’è anche un goccio di liquore, sempre alle mandorle.

Otaleg! — Tamarindo thailandese

Otaleg! — Tamarindo thailandese

Difficile, se parliamo di proposte stagionali, trovare sul banco di Marco Radicioni due volte le stesse scelte. È troppo divertente per lui sperimentare su combinazioni insolite e materie prime anche poco note, da offrire ai propri clienti di Trastevere o nella gelateria-caffetteria di Monteverde. Speriamo di poter ritrovare però il tamarindo, un frutto dal sapore ricco e pungente che è anche molto nutriente fatto arrivare direttamente dalla Thailandia. Altrimenti, i più curiosi possono spaziare su crema all’aglione della Val di Chiana con prezzemolo e rosmarino.

Torcè — Brie e frutti di bosco

Torcè — Brie e frutti di bosco

Sono quattro le gelaterie di Claudio Torcè sparse per la Capitale, tutte fornite di creme e gelati di frutta, e sono molto famose per la vasta scelta di cioccolati pregiati. Il suo gelato orami si fa solo con fruttosio al posto dello zucchero bianco, nonché latte e panna ad alta digeribilità, quindi è interamente senza lattosio e glutine. È molto interessante il gusto gastronomico a base di formaggio francese brie, che si sposa bene con la variegatura ai frutti di bosco. 

Formaessenza — Éclair Arlecchino

Formaessenza — Éclair Arlecchino

Lo scorso aprile abbiamo raccontato il nuovo progetto del maestro gelatiere Stefano Ferrara, che in zona Marconi ha aperto un negozio ipertecnologico con laboratorio a vista e un nuovo modo di intendere le ‘forme’ del gelato. Niente coni né coppette — quelle restano nella gelateria appena inaugurata all’Infernetto — ma barattoli con ricette pensate da lui, torte gelato, semifreddi, gelati su stecco e anche le particolari éclair-gelato. Le Arlecchino prevedono una crema avvolgente e un ripieno di gel di frutta fresca, oltre a una parte di biscotto croccante. Come le altre linee, sono preparate con pochi zuccheri e un buon bilanciamento di nutrienti.

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