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Mercoledì, 17 Aprile 2024
Roma

C'è un’ondata di nuove pizzerie che aprono a Roma. Più di 30 solo nell’ultimo anno

Dalla teglia, alla pizza in hotel, le catene, marchi che diversificano e che aprono nuovi indirizzi, adesso anche chef che scommettono sulla pizza: un quadro di quello che sta succedendo nella Capitale

Non ci si sta più dietro, al flusso di pizzerie che in ogni angolo aprono in città. Tra pizzaioli che duplicano o triplicano le loro insegne, catene di pizzerie, pizzaioli napoletani che arrivano anche in città, nuove realtà emergenti: c’è un fervore continuo, al punto che Roma appare sempre di più una sorta di pizzeria a cielo aperto. E non è un fenomeno che interessa più solamente il centro o le zone limitrofe, parliamo anche di insegne che si spingono fino alla periferia, oppure nelle zone che a Roma fanno immediatamente da contorno, come la costa e i Castelli Romani. Secondo un dato ormai aggiornato al 2016, Roma e la sua provincia hanno la maggior concentrazione di pizzerie in Italia, con oltre 15.000 insegne. TripAdvisor segnala quasi 3000 indirizzi in questo segmento solo per la Capitale.

Ardecore a Roma

Nell’ultimo anno le nuove aperture sono state tantissime. Tra quelle segnalate dall’inizio del 2023 ce ne sono parecchie: per sempio San Martino Pizza e Bolle a Ostiense con la pizza di Alessio Muscas che cambia faccia, e accoglie la pizza romana, così anche l’apertura di San Biagio con la sua pizza in teglia. Poi Diego Vitagliano, con l’indirizzo attualmente chiuso ma in cerca di una nuova collocazione. Santa Pizza in zona Tufello e Romana, Pizzeria di Casa a Casal de’ Pazzi presidiano le zone meno battute della città, insieme al raddoppio di Seu a Mostacciano con il format già messo alla prova di TAC, thin and crunchy. Tra i casi più enigmatici, Ardecore a Piazza Vittorio, zone rimasta sorprendentemente sguarnita di pizzerie valide nel tempo.

Le ultime aperture in tema di pizza

La margherita di Fornace Stella

Brucio a Testaccio (secondo indirizzo dello stesso marchio) completa l’offerta già presente a Piazza delle Coppelle e fa il paio con Slice ad Ostia, nato dalla stessa proprietà de Il Capanno. Dalla Campania arriva direttamente la pizzeria del noto pizzaiolo campano Giuseppe Vesi, così come quella del maestro della pizza napoletana Enzo Coccia, che ha aperto in pieno centro il suo Vico, concentrato anche su vini e cocktail. Sempre in centro, è novità del 2024 l’apertura di Elysium. Nel giro di pochi mesi di Pizzeria Elementare ne sono arrivate due: quella al Tuscolano verso la fine dell’estate e quella a Testaccio all’inizio del 2024. Rimanendo nella stessa zona si segnala anche il raddoppio di Peppo al Cosimato, dalla sede di Trastevere a quella nei pressi di Cinecittà e Don Bosco. Seconda apertura anche per Fornace Stella, figlia del lavoro di due ex manager che hanno portato in zona Marconi l’indirizzo già sperimentato con successo a Piazza Bologna.

Pizzerie che sono anche ristoranti e nomi meno blasonati

La pizza a portafoglio della Pizzeria F.lli Nucilli

Impossibile fermarsi qui, dobbiamo citare anche indirizzi più piccoli o meno noti, ma sempre da inserirsi nella stessa scia. È quello che è accaduto con le pizze a portafoglio di Fratelli Nucilli, indirizzo aperto a febbraio 2023. C’è Donna Cira ad Ostiense, con la pizza napoletana contemporanea, Broccia a San Lorenzo proprio in un momento in cui il quartiere vive una buona stagione, Santo Spirito nel quartiere Trieste e, con un nome simile, Santa Romana alla Magliana. Segnaliamo anche Gregorio in zona San Pietro (che non fa solo pizza), Mia Pizzeria Creativa del pizzaiolo e formatore Marco Montuori, Klu Pizza Club in Viale Giulio Cesare oppure Fra Diavolo con la nuova apertura a Ostiense, la numero 27 della stessa catena. Poi ci sono anche casi di pizze divenute nel tempo dei veri e propri casi studio, come la pizzeria Incantum tutta dedicata ad Harry Potter, con cinque mesi di lista d’attesa.

Pizza al taglio e pizza d’asporto: ecco le novità

Pantera Roma

Anche nel mondo della pizza al taglio e d’asporto possiamo osservare delle novità (oltre a San Biagio di cui abbiamo detto sopra). Dall’apertura dell’insegna dei fratelli Trecastelli, Pantera, dove si può trovare la pizza di una volta ma fatta con la cognizione di causa di oggi, Ruver Teglia Frazionata all’Aventino con la teglia venduta al pezzo e non al peso, Lievito di Francesco Arnesano all’Eur che è pizzeria a taglio e anche forno. Ma non mancano altri nomi: Pizza Giulia 33 dentro il mercato rionale di Casal de’ Pazzi oppure Morè in zona Piazza Bologna, Frumentario nei pressi di Piazza Re di Roma, del giovane Alessandro Santilli, o infine La casa del Supplì (già presente a Roma) a Viale Regina Margherita. Sul tema della pizzeria d’asporto, Diretto in zona Appio Latino e Santo Spirito a Grottaferrata (Castelli Romani) sono da menzionare. Neppure gli hotel, mondo assai prolifico di nuove aperture ultimamente, con ampi margini di crescita, vogliono rinunciare alla pizza: lo dimostra il caso di Seu che ha aperto Seu Pizza con Vista sulla terrazza del W Rome (ma anche ad Ibiza), come il fatto che altri indirizzi non si fanno mancare la pizza, per esempio il Six Senses ha un’offerta dedicata.

Le nuove pizzerie in lista: quali sono?

Notevoli anche le novità in arrivo, tra quelle che possiamo considerare almeno già anticipate, chissà cos’altro possiamo aspettarci. È il caso del Maratoneta, indirizzo storico del quartiere San Lorenzo che a quanto anticipa Gambero Rosso verrà riaperto dallo chef Luciano Monosilio, poi la nuova apertura di 180grammi di Jacopo Mercuro dedicata all’asporto, la pizzeria di Vincenzo Capuano, la prima a Roma, che non ha ancora una data, la seconda sede della pizza in teglia di San Biagio, e forse qualcosa ancora dal mondo de L’Elementare di Mirko Rizzo e Federico Feliziani. Insomma c’è molto margine di crescita, anche se nel frattempo si ravvisa una generale omologazione, com’è naturale che sia quando un fenomeno da piccolo diventa allargato e assume dimensioni tanto ampie. Solo in questa lista abbiamo potuto contare più di 30 pizzerie aperte nell’arco di 12 mesi, che arrivano a oltre 40 se aggiungiamo quelle in divenire. E queste sono solo quelle che conosciamo e abbiamo raggiunto. Chissà quante ancora ce ne sono e ce ne saranno.

L'Elementare

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