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Sabato, 24 Febbraio 2024
Roma

I nuovi ristoranti che aprono a Roma a dicembre 2023

In vista del Natale, tanti indirizzi nuovi per fare la spesa (magari per la Vigilia) e comprare i pezzi della gastronomia. Ma anche cocktail bar, cucina messicana e pasticceria

Le festività sono ormai alle porte. Chi non riuscirà ad aprire il proprio locale adesso rimanda ormai a gennaio, perdendo la folle corsa all’acquisto natalizio. Sul tavolo ci sono diverse nuove realtà, un consolidamento di qualche marchio storico che non ha timore di crescere e di lanciarsi in sfide impervie. Roma non avrà tanti nuovi ristoranti gourmet da contare nel suo portfolio quest’anno, ma nei quartieri le cose continuano a muoversi con costanza e, qualche volta, audacia.

Taco Libre

Taco Libre ph. Giovanna Di Lisciandro

A Prati, in Via Tacito, una traversa di Via Cola di Rienzo, ha aperto Taco Libre. È il 24 novembre quando tira ufficialmente su la saracinesca il locale che serve cibo tex-mex, in particolare tacos, di qualità. In cucina, il menu è stato studiato dalla chef Lina Jimenez, già proprietaria della taqueria El Jalapeno. Il menu spazia tra tacos, burritos, quesadillas, piatti, salse e totopos. Ad accompagnare, ci sono i cocktail realizzati sul momento. Tutto viene preparato davanti agli occhi dei clienti, in una sorta di fast food con coperti anche esterni dove non si lesina sulla qualità. 

Gabrini Cola Di Rienzo

Gabrini a Via Cola di Rienzo

Sempre a Prati, è arrivato anche il nuovo Gabrini, la gestione di Castroni che ha preso in cura lo storico Franchi, la gastronomia di Roma chiusa da due anni. L’apertura è avvenuta ufficialmente il 4 dicembre, ma già prima su questi canali ne avevamo riportato l’annuncio. La nuova dimensione recupera l’offerta di Franchi e si presenta come un’ode alla rosticceria e gastronomia storica romana con un gusto più attuale. Piatti freddi, girarrosto, formaggi e salumi, la pizza e i supplì. Si fa la spesa e si prendono prodotti d’asporto. Non manca un ricco scaffale per vino e bevande.

Starbucks Prati

Starbucks a Via Cola di Rienzo

Sempre su Via Cola di Rienzo, a soli 500 metri da Gabrini, è arrivato anche un nuovo Starbucks. Lo segnaliamo perché è il primo in città che abbia i connotati di un vero bar di quartiere. Si trova sicuramente in una zona movimentata e anche turistica, ma è molto diverso dal bancone di Stazione Termini, di quello in Piazza Montecitorio (pieno centro, clientela soprattutto turistica) e quello all’outlet di Valmontone. La nostra riflessione l’abbiamo affidata a questo articolo.

Triodinamico

L'interno con il bancone di Triodinamico Vini

Quella di Prati sembra più che un cambiamento una sorta di rivoluzione. Uno dei quartieri più apprezzato dai romani e frequentato dai professionisti anche per lavoro, si riempie di nuove insegne e cambi di scena. Tra di loro c’è anche Triodinamico (ve lo abbiamo raccontato qui), nuovo wine e oyster bar curato dal quartetto già noto al mondo della ristorazione composto da Paul Pansera, Fabio Giacomobono, Luca Boccoli e Marco Catena. Prende il posto del precedente Sogno Autarchico, di cui conserva gli elementi, e ancor prima del forno Colapicchioni, anche questo visibile nella memoria architettonica del locale.

Julietta

Julietta a Roma

Ci spostiamo da Prati per fare una scoperta ad Ostiense, dove una nuova sfida sembra già vinta nel giro di pochissimo tempo: stiamo parlando di Julietta, pasticceria vegetale (che è anche laboratorio di fermentati e formaggi plant based) nato dall’esperienza di successo di Romeow, il bistrot adiacente. L’apertura sul calendario è avvenuta il 22 novembre (ve ne abbiamo parlato qui), con dolci, persino il panettone vegano e molte specialità che contribuiranno a declinare la cucina vegetale in nuove esperienze di gusto.

Jo&Joe

Jo&Joe Roma

Aperto ufficialmente il 28 novembre (ve ne abbiamo parlato qui) questo ostello in zona centrale è il primo della catena francese Jo&Joe, arrivato qui per rinfrescare la magra scena romana delle strutture low budget. Ecco quindi 49 camere, con oltre 200 posti letto a partire da circa 30€ a notte. Quando sarà bella stagione, diventerà ancora più piacevole usare il rooftop o il cortile interno. Ad oggi ci accontentiamo del bar e del ristorante che serve la pizza, aperti anche agli ospiti esterni.

Foodie Freshmarket

I due fondatori dei negozi Foodie FreshMarket

A Via Fonteiana arriva il terzo negozio di verdure e ortaggi a marchio Foodie Freshmarket. Nato nel 2013 da un’idea di Francesco Forte ed Eleonora Marazzi, questo nuovo locale di 70 metri quadrati avrà sia verdure fresche, che alcune già pulite e lavorate, nonché piatti di gastronomia vegetale. Ormai la compagine si compone di 4 punti vendita: le tre botteghe, tra Via Barrili, Piazza Testaccio e Via Fonteiana, nonché la gastronomia, il Green Lab, di Via dei Quattro Venti. Questo nuovo negozio ha aperto i battenti sempre in zona Monteverde, esattamente come la vicina gastronomia.

CitizenM

CitizenM Roma

Anche un altro brand di ospitalità accessibile sceglie Roma come prima tappa per aprire in Italia. È CitizenM, marchio che si è installato in una struttura sul Lungotevere, direttamente davanti all’Isola Tiberina, ma dal lato del centro storico (ne abbiamo parlato qui). Qui le camere partono da circa 170€ e gli spazi sono pensati anche per la socializzazione e lo scambio, nonché per il lavoro.

Mazzo

La porta del nuovo Mazzo a San Lorenzo

Tra le aperture più attese dell’anno, non solo del mese, c’è sicuramente quella di Mazzo a San Lorenzo, precisamene a Via degli Equi, che vi abbiamo anticipato qui. Francesca Barreca e Marco Baccanelli si lanciano in questa nuova avventura conservando lo spirito che ha sempre contraddistinto Mazzo e partendo con una serie di cene su prenotazione, in cui hanno presentato piatti nuovi e alcuni cavalli di battaglia (come le ruote pazze e la trippa fritta). Dietro la porta rossa però si nasconde un locale con due anime, trattoria e vineria, dove ci saranno anche vinili ed eventi.

Fase Cucina Spontanea

Fase Cucina Spontanea ph. Instagram

Aprirà il 9 dicembre e di lui si sa ancora poco: questo ristorante porterà in tavola una cucina creativa che punta alla qualità. Fermentazioni, verdure, e anche tanto altro promettono di far scovare un nuovo indirizzo interessante con apertura dalle 18 alle 24 vicino a Viale Angelico, sempre quartiere Prati-Delle Vittorie.

Eataly Termini

Eataly alla Stazione Termini

Già annunciato su queste pagine alla metà di settembre, il nuovo Eataly è effettivamente arrivato il 30 novembre, con l’inaugurazione battezzata dall’AD del gruppo Andrea Cipolloni (l’intervista in questo video). In tutto 700 metri quadrati di spazio al primo piano della principale stazione di Roma, Termini, e di una delle più importanti in Italia. dalla collaborazione con grandi stazioni arriva un’offerta trasversale, che copre tutta la giornata, tra colazione, pranzo e cena.

Pasticceria Dolcemascolo

Pasticceria Dolcemascolo

L’apertura, prevista per la data del 16 dicembre, è un annuncio che risale addirittura a giugno, quando la storica famiglia di pasticcieri Dolcemascolo raccontò in questo articolo che avrebbe portato la propria esperienza da Frosinone anche a Roma.  La nuova sede si troverà in Viale Mazzini 84-86, in zona Delle Vittorie. Da non perdere in vista del Natale pandoro e panettone, che i romani potranno smettere di ordinare online e cominciare ad assaggiare sul posto.

Ri.One cocktail Bar

Rione Cockatil Bar ph. Stefano Delia

Cambio di scena al Rione Monti, dove la Terrazza Adriatico dell’hotel MyTale di Roma si trasforma in Ri.One, cocktail bar che mantiene però la sua partnership con Amaretto Adriatico. Nel rooftop dell’hotel il bar manager Simone Cristiani, con diverse esperienze all’estero (tra cui quella con il mitico bartender Salvatore Calabrese, detto “Il Maestro”) porta la sua drinklist, accompagnata da un menu pensato per l’aperitivo.

Micro Forno Luca Pezzetta

Il micro forno di Luca Pezzetta ph. Romanogmt

Apre il 7 dicembre (ve lo avevamo anticipato qui) la bakery del pizzaiolo e panificatore Luca Pezzetta (preceduta dal suo panettone che abbiamo assaggiato per la nostra classifica romana dei grandi lievitati) sempre a Fiumicino ma in una via interna dell’isolato, a qualche passo dalla Pizzeria Clementina (la sua capricciosa di mare è raccontata qui). Dal laboratorio di produzione di Pezzetta arriveranno pani, focacce, pizzette, dolci che saranno serviti dalla mattina fino al pomeriggio. Il microforno poi rimarrà aperto anche di notte per servire le pizzette e i cornetti notturni. Nel nuovo locale si trova una vetrina espositiva di sei ripiani, alta e lunga 2 metri, una cassa e una finestra laterale
per la vendita diretta ai clienti. 

Club Sospiro

Club Sospiro

I club notturni non hanno avuto certo vita facile negli ultimi anni. Alcuni hanno chiuso e si sono reinventati a distanza di qualche tempo (per esempio la storica discoteca La Mela di Napoli ora è un cocktail bar che della vecchia gestione ha tenuto solo il nome). A Largo del Teatro Valle 4 è arrivato invece un club, Sospiro, aperto dalle 23:30 di sera, già con una programmazione di serate. Il locale ha vissuto vite alterne: prima di questa gestione c’era già un club, il Cash Diner, prima ancora il The Perfect Bun, forse uno dei primi locali a portare a Roma lo stile diner americano. Oggi il locale è completamente ristrutturato e ha un cocktail bar all’interno.

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