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Venerdì, 24 Maggio 2024
Roma

Mamma e figlia imparano a fare i dolci insieme e aprono pasticceria di quartiere a Roma

La 30enne Flavia Tarascio e sua madre Sabrina Lisi hanno studiato per diventare pasticciere e aperto Mono. Un punto di riferimento per chi vive tra Pigneto e Centocelle, con dolci classici e moderni, merende letterarie e aperitivi a tema

Flavia Tarascio non ha passato tanto tempo con sua madre Sabrina Lisi a impastare torte, da piccola: “Quella delle pasticciere è una professione che ci siamo create da adulte, imparando un po’ insieme”. Ci sono riuscite piuttosto bene, come dimostra la piccola Mono, bottega tra Centocelle e il Pigneto, a Roma, che somiglia più al salotto di casa loro che a una delle pasticcerie di ultima generazione, tutte allestimenti bianchi e luci al neon. Da dicembre 2020 è a disposizione dei clienti, particolarmente numerosi all’ora di colazione — “è il nostro punto forte!” — ma con proposte anche per pranzo, un club letterario con merende a tema e la possibilità di venire a passare un po’ di tempo intorno a un gioco di società. Il racconto.

Il bancone con i lievitati della Pasticceria Mono

Flavia Tarascio e la mamma Sabrina Lisi, le fondatrici della Pasticceria Mono

Flavia Tarascio ha 30 anni, “e prima di capire cosa avrei voluto fare da grande ci ho messo un po’”. Dopo il liceo, per fortuna, durante un corso di pasticceria capisce che sì, quella prospettiva era quella giusta. Prosegue con la formazione professionale all’accademia Cast Alimenti e fa esperienza con un tirocinio all’hotel Hilton Cavalieri, e poi, per diversi anni, in una pasticceria di Monteverde.

Interno della Pasticceria Mono

Nel sogno di aprire un posto tutto suo coinvolge la mamma Sabrina Lisi,che aveva fatto tanti altri lavori. La pasticciera mai”. Lisi segue un corso specifico sui lievitati e si mette dietro al bancone con la figlia, quando individuano, a dicembre 2020, un negozio accanto alla fermata metro Teano, dove il quartiere Pigneto diventa Centocelle. “Eravamo nel pieno del secondo lockdown”, ricorda Tarascio, “e abbiamo subito puntato molto sulla colazione da asporto, che era l’unica possibilità. Le cose sono andate subito bene, e i nostri vicini di casa sono diventati clienti fedeli”.

Pain Suisse al cacao e frutti di bosco della Pasticceria Mono

Mono: una pasticceria aperta al quartiere

All’inaugurazione, non si sono affidate ad architetti o designer per progettare il locale, “ma abbiamo preferito fare tutto da sole, creando un’atmosfera accogliente e di casa”. La loro Pasticceria Mono, infatti, vuole essere un posto da frequentare liberamente e spesso, aperto dal mattino alle 7.30 fino alle 15.30 (salvo nel fine settimana, qualche ora in meno) non solo per comprare dolci e consumare.

Una volta al mese ospitiamo il nostro book club”, raccontano le pasticciere, “con un gruppo di partecipanti che scelgono un libro da leggere, vengono qui e ne discutono. Noi organizziamo una merenda a tema”, prosegue Tarascio, “ad esempio l’ultima volta il racconto era ambientato in Sri Lanka, e abbiamo proposto un cupcake alle spezie e cocco”. La domenica, invece, c’è spesso l‘aperitivo giocoso, “con un buffet di mignon salati e la possibilità di scegliere un gioco da tavola da fare in gruppo”.

I dolci tradizionali e le proposte moderne della Pasticceria Mono

Ma cosa si trova, di preciso, al bancone della Pasticceria Mono? Innanzitutto prodotti artigianali, fatti da capo a piedi dalle titolari con la giusta proporzione tra classici e proposte più aggiornate. C’è un servizio caffetteria che serve le colazioni, dove il punto forte è il pain au chocolat, “che chiamiamo saccottino e farciamo non solo con cioccolato, ma anche pistacchio, gianduia, nonché crema, mela e mandorla”. I cornetti, da Mono, sono orgogliosamente all’italiana, “sempre e soltanto presentati vuoti e poi farciti al momento. Anche con impasto multicereali”. Non mancano i maritozzi, la biscotteria secca, i bignè, panettone e colombe per le feste, ma anche piccole ‘invenzioni’.

New York cheesecake della Pasticceria Mono

Come le cubo cake, “dei cubetti dal nostro repertorio di torte, per permettere di far assaggiare più agevolmente le proposte. Così magari, per festeggiare un compleanno, i clienti sanno già cosa scegliere” (mediamente 28€ al kg). La linea copre anche il momento del pranzo, con insalate fresche oppure viennoiserie salata, tipo i maritozzi con zucchine, patate e confettura di cipolla; oppure il saccottino zucca e pecorino. “Ci siamo trasferite da San Giovanni e abbiamo imparato a leggere il quartiere”, spiegano Tarascio e Lisi, “qui vicino ci sono alcune scuole, e abbiamo voluto che Mono diventasse un piccolo punto di riferimento per le famiglie. Qualcosa di più di un posto dove comprare semplicemente dolci”:

Pasticceria Mono

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