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Lunedì, 4 Marzo 2024
Roma

Le 12 migliori pizze invernali a Roma e dove trovarle  

Una selezione di proposte stagionali dalle pizzerie della Capitale: ricette della nonna e ispirazioni messicane, vegetariane all’orientale e diavole di qualità. E ci sono anche la pizza a forma di tortellino e l’antipasto al panettone

Tempo di pensare ai menu delle feste, certo, ma non dimentichiamo che le pizzerie restano sempre una validissima opzione. Soprattutto perché i pizzaioli capaci — a pochi giorni dall’inizio ufficiale dell’inverno, ma già in pieno “cambio stagione” — riescono a tradurre ricette e ingredienti del periodo anche sulla tonda, con proposte che escono dai soliti menu. Dopo la panoramica autunnale passiamo quindi in rassegna l’offerta delle migliori pizzerie di Roma alla ricerca di novità interessanti. Tra romane che incontrano i piatti della nonna, napoletane che si ispirano al Messico e pizze a forma di tortellino da tuffare nel brodo (ma anche antipasti al panettone), ecco le migliori undici pizze stagionali da assaggiare in questo periodo in città.

Panettone al bbq di Clementina, Ph. Romanogmt

Fiori e alici, ma con i fiori di stagione — 180grammi 

Nell’ultima stesura del suo menu, il pizzaiolo JacopoMercuro continua a usare la tonda romana come una tela bianca. Non si prescinde mai dagli ingredienti di stagione, che in queste settimane compongono ad esempio una “fiori e alici” dal taglio invernale. Nessuna zucchina è stata coinvolta, bensì broccoli siciliani arrostiti, mozzarella di bufala di Amaseno, crema di patate dolci, alici di Sciacca e infine panatura all’arancia.

Fiori e alici, ma con i fiori di stagione — 180grammi

Porchetta e crosta di patate — A Rota 

Per il mese di dicembre Sami El Sabawy ha voluto fare un omaggio alla famiglia della Pizzeria Sancho, tempio della pizza al taglio a Fiumicino. Da A Rota la ripiena del mese è infatti farcita di porchetta e ricoperta da una crosta di patate, per un effetto doppio crunch che ricorda un cavallo di battaglia dei colleghi sul litorale.

Porchetta e crosta di patate — A Rota

Pizza cavolfiore — Berberè

Il fuori menu invernale, nella sede romana della grande famiglia delle pizzerie di Matteo e Salvatore Aloe, è arrivato qualche giorno fa. Si tratta di una tonda condita con cavolfiori multicolore — viola e gialli, dalle campagne toscane — e completata con ristretto di acciughe e fonduta di Asiago vicentino. Un gioco di contrasti ben riuscito.

Pizza cavolfiore — Berberè

Alicetta tonnata e centopelli — Clementina

Tra le tante novità che lo riguardano, Luca Pezzetta non smette di rimettere mano a ogni stagione al suo menu. Delle sue creazioni a base di pesce abbiamo già detto, ma tra le proposte più interessanti di Clementina in questo momento c’è un promettente mix tra terra e mare, condito con porro bruciato, salsa tonnata, alici marinate, origano, basilico greco, buccia di pomodoro e infine trippa fritta. La tonda è completata, poi, “con l’aiuto” del peschereccio Nonno Ciro, che fornisce le alici fresche per guarnire. Aria di festa in carta: da assaggiare la fetta di panettone (quello di Pezzetta è ottimo, non come dessert bensì come antipasto, scottata al barbecue e abbinata a lardo e salume di tonno o pesce spada (foto sopra).

Alicetta tonnata e centopelli — Clementina, Ph. Romanogmt

Pizza Tortillas — Extremis

Nella loro pizzeria “estrema” nella prima periferia romana, Giovanni Giglio, Mattia Lattanzio ed Edoardo Cecchinelli continuano a proporre interpretazioni creative in un’ambiente super moderno. È molto curiosa la loro recente Pizza Tortillas, una tonda dal bel cornicione pronunciato che richiama sapori d’oltreoceano, combinando fagioli messicani, dressing al guacamole e pimenton de la vera. Un’ode alla cucina messicana.

Pizza Tortillas — Extremis

Bello de nonna — L’Elementare 

Non solo alla prima sede di Trastevere; da qualche mese la buona pizza romana di Mirko Rizzo e Federico Feliziani si può trovare nel nuovo locale del quartiere Tuscolano. Un’occasione per i suoi tanti abitanti, che possono assaggiare in questi giorni la “Bello de nonna”. Sulla pizza finiscono le mitiche polpette, preparate con macinato di bovino, pane, Parmigiano e uova. Ci stupiamo ancora per gli Spaghetti Meatballs?

Bello de nonna — L’Elementare

Un americano a Roma — Fornace Stella

Partiti con una pizzeria con cucina vicino Piazza Bologna, i due ex manager Enrico Mercatili e Roberto Priora hanno da poco raddoppiato all’Eur - Marconi. In entrambe le sedi in queste settimane c’è un’opzione divertente, che definiremmo una via di mezzo tra una colazione a stelle e strisce e una carbonara nostrana. Si chiama “Un americano. Roma” e comprende fiordilatte, carciofi alla romana, bacon, uova strapazzate e pecorino aromatizzato a ginepro. 

Un americano a Roma — Fornace Stella

Tortellino in brodo — Pietralata Pizzerie di Quartiere

Il pizzaiolo Enrico Varani ha pensato in questa stagione a una creazione davvero particolare, interamente dedicata alle festività. La sua pizza “in brodo di Natale” arriva a forma di tortellino, farcita con prosciutto crudo di Parma, cotta in forno, e accompagnata da una salsa di brodo gelificato in cui inzupparla. Un modo insolito per recuperare un piatto classico anche in pizzeria, da assaggiare nel locale accogliente nel quartiere di Pietralata.

Tortellino in brodo — Pietralata Pizzerie di Quartiere

Lasagna — San Martino Pizza & Bolle 

Nella pizzeria dedicata alla romana, Alessio Muscas non è nuovo a interpretazioni creative e personali. Anche in questo caso la specialità del mese si ispira a uno dei protagonisti della tavola natalizia: la lasagna. Simbolo un po’ ovunque di italianità, la ricetta è sviluppata insieme allo chef Francesco Azzaretto, e prevede ragù classico, crema di lasagna, besciamella e infine chips di Parmigiano, per riproporne la crosticina croccante.

Lasagna — San Martino Pizza & Bolle

Provola e pepe mediterranea — Seu Pizza Illuminati

Tra le proposte più interessanti dell’ultimo menu di Pier Daniele Seu c’è senz’altro una pizza vegetariana (che in questo locale ha sempre riservato belle sorprese). Parliamo della “Provola e pepe mediterranea”, che recupera un abbinamento della tradizione sferzandolo con tocchi internazionale. Oltre a provola, crema di olive verdi e taggiasche e pomodori secchi, ci sono infatti anche gel di limone e shichimi togarashi, una miscela di spezie giapponese. Per finire, non mancano polvere di olive e pepe fresco. 

Provola e pepe mediterranea — Seu Pizza Illuminati

Spezzatino con le patate — Slice

Ha aperto le porte a fine settembre a Ostia questa pizzeria dedicata alla degustazione a spicchi, dove David Boncompagni offre tonde al padellino e anche romane. Servite per intero oppure tagliate appunto a tranci. Sul menu invernale, che entra proprio in questi giorni, c’è il suo ricordo di un classico delle domeniche in famiglia: lo spezzatino con le patate. La tonda arriva condita con crema di patate arrosto, spezzato in umido sfilacciato, patate e carote al forno e rosmarino fritto: non manca nulla.

Spezzatino con le patate — Slice

Diavola di San Biagio — Sofia Pizza Napoletana

Il locale di Domenico Maione è un rifugio per chi cerca una pizza ben fatta in pieno centro storico, proprio tra Piazza Navona e Campo de’ Fiori. Qui l’esperto pizzaiolo Massimiliano Ceccarelli si occupa di impastare tonde 100% napoletane, condite con ingredienti semplici ma selezionati per la loro qualità. In questo periodo va forte la Diavola di San Biagio, che a un primo sguardo ricorda la famigerata “Pepperoni”, ma che si fa con un salume tipico dell’Agro Pontino: il salame di Monte San Biagio, a base di suino, Moscato di Terracina, coriandolo e pepe.

Diavola di San Biagio — Sofia Pizza Napoletana

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