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Martedì, 16 Luglio 2024
Roma

I migliori ristoranti dove mangiare nel quartiere Ostiense a Roma

Dalle trattorie moderne alle pizzerie romane e napoletane, passando per la cucina internazionale con spunti fusion. Ma anche caffetterie specialty, pasticcerie per la colazione, nonché wine bar e birrerie con cucina. Il nostro itinerario

Dove andare per mangiare e bere bene nel quartiere Ostiense a Roma? Nella parte Sud della Capitale, ci siamo già occupati di mappare le zone di Garbatella e San Paolo, e un po’ più su dell’Aventino e di Testaccio, che sono pressoché limitrofe.

Ostiense: un quartiere gastronomicamente vivissimo

Ora ci concentriamo invece su un’area che negli ultimi tempi ha visto un vero boom di attività ristorative, tra le quali ce ne sono alcune davvero meritevoli. Nella nostra selezione troverete proposte per tutti i momenti della giornata: da pasticcerie con dolci e lievitati per la colazione a caffetterie specialty per pause caffè e merenda; poi trattorie moderne, storiche pizzerie, nonché wine bar dedicati al vino artigianale e birrerie con ottime proposte in fatto di cibo. Non mancano nemmeno le insegne internazionali, per cucina orientale a volte un po’ contaminata. Programmare un tour gastronomico in uno dei quartieri più animati della Capitale? Questa è la mappa che serve.

Sushisen
Mostro
Osteria Fratelli Mori
Casa Manfredi Teatro
Marigold
Trattoria Pennestri
Donna Cira
Café Merenda
Romeow Cat Bistrot
Julietta Pastry and Lab
Uma Roma
Bar Bozza
Pizzeria Ostiense
Sorso Drink&Food
Sinosteria
Mashroom San Paolo
Origine
Ristorante

Sushisen

Uno dei migliori, e più longevi, ristoranti nipponici della città, si è spostato in zona Ostiense nel 2023. Proprio in occasione del ventennale dell’attività. Lo gestiscono la signora Okochi Chikako e suo figlio Giuliano Kunihiro, che hanno voluto sia un nastro girevole per il kaiten, che un bel bancone per il menu omakase. L’ideale per fare un’esperienza guidata direttamente dallo chef Yamamoto Eiji. Il percorso costa 115€ e permette di assaggiare classici del sushi e proposte un po’ più fusion. Menzione speciale per la carta dei sake.


Sushisen-2

Bar

Mostro

Ad aprile 2023 l’imprenditore Marco Pucciotti ha rilevato insieme ad alcuni soci provenienti da buone realtà romane un chiosco storico, proprio a due passi da Piramide. Lì ha impiantato la sua idea di ‘bar ideale’ (come abbiamo racontato), che comprende caffè specialty servito con tecnica precisa, tramezzini ben fatti, dolci insoliti — ma niente croissant e lievitati — poi birre e vini artigianali per l’aperitivo. È in arrivo anche il riallestimento di una parte del parco adiacente, con tavoli e panchine ai quali accomodarsi anche per lavorare un po’. Wi-fi a disposizione.


I tramezzini veneziani di Mostro

Osteria-Bistrot

Osteria Fratelli Mori

Alessandro e Francesco Mori hanno appena festeggiato i 20 anni di attività di una delle ‘trattorie moderne’ più affidabili di Roma, svelando un’opera di street art realizzata su commissione proprio dentro il locale. Consigliatissimi i primi classici — su tutti la Carbonara (13€) — ma si va sul sicuro anche con le polpette di bollito (16€) e la crostata ricotta e visciole di mamma Giuliana (7€). C’è chi la definisce ‘mitologica’.


Osteria Fratelli Mori-4

Bar

Casa Manfredi Teatro

Giorgia Proia e Daniele Antonelli hanno trasformato a maggio 2023 un ex teatro non lontano dalla Piramide per farci il loro quartier generale. E per spostare altresì il laboratorio di produzione dalla prima sede su Viale Aventino, ormai un po’ stretta. Da qui arrivano tutti i lievitati presenti a bancone — tra brioche francesi, danesi alla crema e anche un particolare croissant piastrato, lo ‘smash’ — oltre ai richiestissimi panettoni e colombe in periodo di festa. Si fa altrettanta attenzione alla caffetteria, con i chicchi specialty della linea 1895 by Lavazza serviti espresso, ma anche in altre modalità.


Lo smash croissant con avocado e salmone di Casa Manfredi, Roma
 

Pasticceria-Panificio

Marigold

Marigold è una delle prime insegne che hanno portato a Roma il concetto di bakery nordeuropea. Dal 2018, in un locale arredato con gusto minimale, tutto tavoli in legno e ceramiche artigianali, servono caffè specialty (c’è anche una linea fatta apposta per loro) e lievitati internazionali come il cinnamon e l’hot cross bun nonché la carrot cake. É molto interessante anche la carta del brunch del sabato e domenica mattina, con proposte come la granola fatta in casa servita con ottimo yogurt e frutta di stagione (7,50€), le uova strapazzate alla salvia e pane al lievito madre (7€), nonché i pancakes al latticello con burro fuso e sciroppo d’acero (10,50€). 


Marigold

Osteria-Bistrot

Trattoria Pennestri

Dal 2017 Valeria Payero e Tommaso Pennestri sono al lavoro nella loro trattoria contemporanea a pochi metri da Via Ostiense. L’atmosfera qui è classica e informale, mentre nei piatti si trovano diversi spunti creativi. Senza mai trascurare la selezione dei fornitori e la stagionalità degli ingredienti. Buono l’antipasto a base di coniglio con giardiniera e origano (8€), poi le fettuccine con salsiccia, pesto di menta e pecorino (12€), e il maialino arrosto servito con chutney di mele e cicoria ripassata (16€). Ci sono sempre anche contorni di verdure e generosi dessert. 


Trattoria Pennestri-3

Pizzeria

Donna Cira

A due passi da Via Ostiense, ha aperto poco più di un anno fa Donna Cira, una pizzeria aperta anche a pranzo e dedicata alla napoletana contemporanea. Si trovano tutti i classici partenopei (Margherita a 8€) e anche le pizze ripiene, sia al forno che fritte (10,50€), ma anche versioni più creative come La Angioina, con fiori di zucca, fiordilatte campano, alici di Cetara, Parmigiano e Basilico (12€). È disponibile anche una proposta dalla cucina, sempre e tassativamente Made in Campania. Un esempio? I classici ziti alla genovese (11€).


Donna Cira

Pasticceria-Panificio

Café Merenda

La pasticciera di origini siciliane Chiara Caruso ha trasferito il suo Café Merenda da zona Marconi a Ostiense nel 2023, in un locale nei colori pastello con un comodo dehors e un gran profumo di torte e biscotti (qui la ricetta dei suoi infallibili cookies). Tra croissant, cinnamon roll e sfoglie farcite si trovano sempre più proposte salate: dal New York roll al salmone affumicato e formaggio spalmabile a molti tipi di sandwich, come ad esempio il Croque Madame, il Club Sandwich e l’avocado toast. Il caffè è di qualità specialty e si serve in diverse modalità di estrazione.


Cafè Merenda-3

Ristorante

Romeow Cat Bistrot

Valentina de Matteis è stata brava a intercettare nel 2014 una tendenza in atto in alcuni paesi stranieri, che riguarda la possibilità di mangiare qualcosa in un locale in cui i gatti circolano liberamente. In Giappone, ad esempio, si chiamano neko cafè. Romeow è un bistrot di cucina vegetale aperto da metà mattina fino al dopo cena, con piccoli menu pensati per colazione e merenda — con dolci, sandwich, estratti, succhi o bevande calde (9-16€) — nonché una carta estesa per pranzo e cena. Ci si trovano spaghettoni ‘burro e alici’ con capperi e zest di limone (17€), pulled di funghi shiitake con insalata di bambù (17€) e gnocchi alla coreana con ragù veg e caviale di limone (16,50€). I dolci e i formaggi vegani arrivano dal laboratorio adiacente, che si chiama Julietta.


Romeow Cat Bistrot-3

Negozio-Bottega

Julietta Pastry and Lab

A fine 2023 abbiamo raccontato del raddoppio dei fondatori di Romeow con il ‘pastry lab’ Julietta. Ancora dedicato all’universo vegano, è un locale con servizio caffetteria e uno spazio per la produzione interna di formaggi vegani (qui il video che spiega come si fa), nonché dolci 100% a base vegetale. A scaffale ci sono poi anche preparati gastronomici, sughi, tofu e tempeh sempre prodotti qui, da comprare e cucinare a casa. Da provare la crema ‘cacio e pepe’ senza cacio.


Julietta Pastry and Lab

Ristorante

Uma Roma

Ha poche settimane di vita il nuovo ristorante di Matteo Taccini e Luigi Senese, giovani chef romani dal curriculum importante e costellato di esperienze internazionali. Da Uma, come abbiamo detto, lavorano in una cucina e su un pass interamente a vista, hanno un laboratorio per la produzione di fermentati e fanno ricerca sulla riduzione del numero di ingredienti per piatto. Che spesso sono uno soltanto, oppure un paio. Il menu degustazione è particolarmente conveniente: 50€ per otto portate.


Uma Roma

Enoteca-Winebar

Bar Bozza

Negli spazi di una vecchia copisteria, allargandosi all’aperto con vari tavolini, Mauro Lenci e Fabio Macrì hanno avviato un interessante wine bar con vini naturali, oltre a un piccolo beer pub appena adiacente. C’è anche una carta di piatti da condividere piena di ingredienti di eccellenza, da fornitori locali. Sia in fatto di carni, di formaggi, che di verdure. Un posto ideale per un aperitivo robusto oppure, ordinando un po’ di tutto, una cena completa.


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Pizzeria

Pizzeria Ostiense

Con forno e vetrine affacciate proprio su Via Ostiense, la pizzeria omonima è un punto di riferimento per la pizza romana in città. Non si prenota, e quindi capita di fare un po’ di fila, ma il servizio è agile e veloce. Si può partire con qualche fritto — tra supplì cacio e pepe (2€), crocchette e fiori di zucca (1,50-2,50€) —, poi andare avanti con una pizza crostino col cotto (8€) oppure una classica capricciosa (9€). Ci sono anche le tonde del mese e qualche piatto di pasta, così come una selezione di semplici secondi di carne, dalla cucina.


Pizzeria Ostiense

Pub

Sorso Drink&Food

Sorso è un ‘ristopub’ di quelli affidabili, che si concentra su vini naturali e birre artigianali e insieme sulla proposta di buoni piatti. Siamo vicino alla Basilica di San Paolo, dove ci si può sedere ai tavoli all’aperto e godersi una bella serata. Le proposte in fatto di cibo variano regolarmente, concentrandosi in estate sulla verdura di stagione. In questo periodo, ad esempio, c’è insalata ‘greca’ con peperoni, melanzane, pomodori semi dry, olive e cipolla marinata, oppure l’insalata con finocchio marinato all’anice, formaggio blue di bufala, nocciole e salsa di senape. Interessanti anche i maritozzi salati, farciti magari con polpo rosticciato e verdure ripassate. Durante il weekend si organizzano spesso sostanziosi pranzi della domenica.


Sorso Drink&Food

Ristorante

Sinosteria

Il giovane oste Jun Ge ha trasformato il classico ristorante cinese di famiglia in un’osteria ‘sino-italiana’, divertendosi a mischiare le carte tra cucina orientale e specialità regionali. Ai fornelli resta suo padre, cuoco esperto, mentre la sua responsabilità è soprattuto la cura della cantina, davvero notevole e con molte referenze naturali. La carta propone jiaozi di maiale con porro e zenzero (4,60€), trippa alla pechinese con olio piccane e coriandolo (8,60€) e costolette di maiale in salsa agrodolce (14€). Mentre al tipico riso saltato si preferisce il risotto allo zafferano di Navelli, però con pollo, zucchine, zest di agrumi e latte di cocco (11€).


Sinosteria

Pub

Mashroom San Paolo

Mashroom è un microbirrificio con un’ampia taproom, dove si trova anche un'ampia selezione di sidro (e infatti i gestori ci hanno dato una mano a raccontare nel dettaglio le caratteristiche di questa bevanda). Come in alcuni altri beer pub della Capitale, ci si mangia anche molto bene, con vari piatti di carne alla brace, spesso anche quinto quarto. Spiedini di cuore, lingua o diaframma di manzo (7€), ma anche lattuga alla brace (6€), babaganoush con melanzane arrostite (7€) e zucchine grigliate alla scapece (8€). C'è poi anche il bun con pollo fritto laccato (10€) e una rivisitazione dei saltimbocca in versione tartare (10€). Da assaggiare anche il Club Sandwich al carbone vegetale con polpo, cipollotto e patate alla brace.


Mashroom-2
 

Bar

Origine

Una caffetteria aperta da mattina a sera che propone inoltre una cucina molto interessante e dispone di una bella cantina. Ci si può venire infatti non solo per una tazza di specialty, ma anche per pranzo o una cena con ceviche di ombrina e ostriche abbinata a un calice di bollicine. Non mancano paste ripiene, come i tortelli di patate affumicate e battuto di gamberi, oppure l’anatra alla cacciatora con insalatina di radicchio e carote all’agro. Ogni sabato si fa il brunch, con proposte che vanno dall’avocado toast al Club Sandwich, passando per le omelette.


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