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Venerdì, 24 Maggio 2024
Roma

Il bar del benzinaio ora punta tutto sulla qualità. Una grande scuola di cucina ripensa gli Eni Cafè

Continua il piano di investimenti di Eni, colosso dell’energia, all’interno delle proprie stazioni di rifornimento. Dopo la nascita del progetto ALT Stazione del Gusto con lo chef Niko Romito, parte il corso di formazione gastronomica per i dipendenti di Eni Café

Il colosso multinazionale italiano del settore energetico Eni da tempo è protagonista di un corposo piano di investimenti che riguarda ristorazione e caffetteria. Il progetto si chiama da anni Eni Café, la catena di bar in franchising più grande d'Italia con oltre 600 punti vendita all’interno dei benzinai. Una rete capillare di caffetterie pensate per chi viaggia. E ora la novità, appena annunciata da Eni: si punta forte sulla formazione con una masterclass di due mesi per il personale degli Eni Café. Un passo in avanti da leggere anche alla luce dell’importante collaborazione messa in atto a settembre 2023 con il primo ALT Stazione del Gusto, insieme allo chef stellato Niko Romito. Che avrà un ruolo centrale in questo nuovo processo aziendale che grazie a intensi processi di formazione punta alla qualità.

Parte il corso di formazione di Eni Cafè

Il corso di formazione per i dipendenti di Eni Café insieme ad Accademia Niko Romito

Il progetto, avviato in questi giorni, prevede una formazione capillare per il personale e i manager dei numerosi Eni Café in giro per l’Italia. Il corso di 40 giorni per un totale di 320 ore è stato sviluppato proprio insieme all’Accademia Niko Romito, già partner di Eni nel progetto ALT, nonché scuola di alta formazione e specializzazione professionale dedicata al mondo della ristorazione e della cucina inventata dal grande chef abruzzese. Obiettivo? Alzare l’asticella della qualità, attraverso lezioni teoriche, coocking class, momenti di incontro con professionisti del settore. Un investimento importante che punta sulla didattica aziendale anche alla luce degli ulteriori 600 punti venditi che nasceranno in tutta Europa a partire dai prossimi mesi. A partecipare saranno 640 persone, tra manager e personale degli Eni Café, che si ritroveranno negli spazi aziendali di Castel Gandolfo fino a maggio per ridisegnare la rete di servizio.

Una nuova proposta gastronomica per Eni Cafè

L’offerta gastronomica degli Eni Café in Italia e in Europa

Gli Eni Café sono nati nel 2012 a seguito di un lungo e complesso rebranding dell’azienda energetica. Attraverso prodotti e servizi che con gli anni hanno arricchito le numerose Eni Station (più di 5mila) per le strade italiane ed europee, a partire dall’ospitalità delle sue stazioni di sosta. Una proposta gastronomica che abbraccia tutto l’arco della giornata, dalla colazione, aperitivo e cena, pensata per ogni tipo di esigenza. Pranzi veloci con ricette basate su prodotti freschi e stagionali: insalate, panini, primi piatti, focacce, oltre che una rinnovata proposta sulla caffetteria. La nuova offerta, che verrà studiata e implementata in questi mesi di formazione, è coordinata da Mario Ferro (Responsabile Retail Services e Smart Mobility), l’impegno è quello di creare offerte su misura, pensate anche in base ai luoghi e quindi alla territorialità delle stazioni Eni. Un processo che si lega idealmente ai numerosi ALT Stazione del Gusto avviati dall’azienda con lo chef Romito a partire dallo scorso anno e che costituiranno quindi il livello più alto di servizio del network: si punta nei prossimi anni a 100 ALT e a 1200 Eni Cafè. Denominatore comunque, la qualità e l’attenzione al cliente. Finalmente anche dal benzinaio.

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