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Martedì, 27 Febbraio 2024
Roma

L’Hard Rock Cafe di Roma fa 25 anni. “Facciamo cucina americana, non fast food”

Il 10 dicembre 1998 apriva le porte l’iconico store nella via simbolo della Dolce Vita: il primo in Italia, il 99esimo al mondo. Una storia di successo che va ben oltre hamburger e patatine

Sul soffitto una riproduzione della Cappella Sistina, la famosa “Rock Angels Dome”, la cupola degli angeli del rock. in giro per il locale, la chitarra Kramer Custom di Eddie Van Halem, il vestito indossato da David Bowie nel suo tour del 1969 e il trench di John Lennon, portato nell’aprile 1972 alla Manifestazione della Coalizione Nazionale per la Pace di New York, oltre ad altri cimeli unici, che raccontano una vita fortunata, fatta di rock, tradizione e qualità. È la storia dell’Hard Rock Cafe di Roma che, il 10 dicembre 2023, compie 25 anni.

L'esterno di Hard Rock Cafe su Via Veneto a RomaNato all’interno di un programma di rilancio di via Veneto, il locale è al civico 62 A e B, della via simbolo della Dolce Vita dal 1998 e festeggerà un quarto di secolo, in perfetto stile Hard Rock, con eventi che andranno avanti per tutta la giornata di domenica, volti a celebrare il successo dello store ma, soprattutto, di coloro che ne rappresentano l’anima sin dalle origini.

La storia di Hard Rock Cafe Roma: il primo in Italia

L’Hard Rock Cafe di Via Veneto è stato il primo ad aprire in Italia, tra i primi cinque in Europa, nonché il 99esimo al mondo. Oggi le sedi di Hard Rock sono arrivate a 290 in oltre 70 Paesi del mondo. Hard Rock è stato il primo a portare nella Capitale tradizioni americane oggi molto più diffuse ma che, 25 anni fa, erano praticamente sconosciute a Roma e in tutta Italia. Parliamo, ad esempio, del Superbowl, di Halloween, del Thanksgiving, del St. Patrick’s day e di tanti altri appuntamenti che, negli anni, i clienti hanno iniziato ad assaporare, apprezzare, fino ad adorare.

Le Baby Back Ribs

Dal ‘98 ad oggi, il locale romano è stato palcoscenico di grandi eventi, tappa immancabile di appassionati, disposti a fare ore di fila per acquistare l’iconica maglia, o una spilla, o qualche altro accessorio del brand. Hamburger e patatine continuano ad essere l’accoppiata vincente, accanto a birre e cocktail. Ma l’offerta gastronomica non ha nulla a che vedere con quella di un qualunque fast food, una definizione dalla quale Hard Rock prende le distanze, sottolineando come l’attenzione alla scelta delle materie prime sia alla base di ogni piatto, dal più semplice al più complesso, da quello sempre presente in menu alle special edition.

La cucina americana di Hard Rock: “Non siamo un fast food”

Quello di Roma è stato il primo Hard Rock Cafe ad aprire in Italia, portando qui il concetto di cucina americana, che 25 anni fa era abbastanza introvabile”, ha raccontato Vanessa Fusco, Executive chef di Hard Rock Cafe Roma a CiboToday. “Hard Rock si è sempre voluto distinguere in ambito ristorativo, non siamo un fast food, siamo un ristorante che propone piatti tradizionali americani, a partire dagli hamburger, dai sandwich, dalle patatine fritte che, da sempre, sono il nostro filo conduttore”.

L'original Legend Burger di Hard Rock Cafe

Quando parla di Hard Rock, Vanessa Fusco parla di casa: due anni a Roma ma 13 anni all’interno della compagnia, lavorando prima a Firenze, poi alle Maldive, per poi approdare nella Capitale: “Per me Hard Rock è una seconda casa, è una storia di successo negli anni” racconta a CiboToday. “Sono entrata come prep cook, il livello più basso in cucina, ma l’azienda mi ha dato l’opportunità di formarmi, di crescere, di viaggiare, fino a diventare executive chef in un posto in cui mi sento a casa, ovunque vada nel mondo”.

Com'è la cucina a stelle e strisce di Hard Rock 

Come Vanessa Fusco racconta, nella cucina di Hard Rock si fa molta ricerca di materie prime e c’è una grande cura nella preparazione dei piatti, diversamente da quello che si potrebbe comunemente pensare: “Per noi è importante che ci sia un controllo assoluto, dalla materia prima all’impiattamento”. Lo stesso vale per i fornitori, che Fusco definisce ‘partner’: “Abbiamo un rapporto diretto con loro sia a livello locale che internazionale. Ci affidiamo solo a marchi di qualità, non va mai bene la prima cosa che troviamo sul mercato, abbiamo degli standard interni e su questo non si transige. Frutta e verdura sono sempre freschi di giornata, l’offerta beverage è intrisa di localismi e poi abbiamo una selezione di ‘local menu’, che per Hard Rock Cafe Roma è fatta di lasagna e polpette, il cuoco le prepara quotidianamente”, prosegue Vanessa Fusco che con orgoglio sottolinea: “Non è inusuale trovare prodotti a km 0 nei nostri ristoranti”.

Il soffitto che ricorda la Cappella Sistina di Hard Rock Cafe

L’anima Rock di via Veneto: una storia di successo

Negli anni a Roma è successo di tutto: concerti, eventi, show. Dal primo Superbowl nel 2002, alla singing session degli Europe che donarono allo store di via Veneto un rullante di Ian Haugland e una chitarra di John Norum autografati. Dal live degli Ocean Colours all’arrivo all’Hard Rock di Michael Bush, lo storico costumista di Michael Jackson. Indimenticabile il grande concerto gratuito in piazza del Popolo a luglio 2014, poi a ridosso della pandemia il progetto con Messi, divenuto partner di Hard Rock Cafè.

I classici naschos con un cocktail

Una storia di successo lunga 25 anni che Hard Rock Cafe festeggerà, domenica 10 dicembre, durante tutta la giornata, con eventi per tutti: taglio della torta, omaggi per i clienti, una ballerina, un violinista, un party con cocktail realizzati ad hoc: “Non sarà solo una festa di rappresentanza” ha specificato Fusco “ma un evento che vuole celebrare chi è stato fedele a Hard Rock dal 1998 e ne ha fatto la sua seconda casa”.

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