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Venerdì, 23 Febbraio 2024
Torino

Storico grissinificio piemontese dopo 55 anni apre il primo negozio in centro a Torino

Attivo a Santena dal 1968, il 2 dicembre 2023 il grissinificio Feyles inaugura il suo primo punto vendita a Torino. La sua specialità? Sono i “rubatà”, i tipici grissini dalla lunghissima storia

Una novità in vista delle feste, destinata però a restare: è l’apertura del primo monomarca a Torino di Feyles, operativo da sabato 2 dicembre 2023 nella centralissima Piazza Castello. Parliamo di uno storico grissinificio al lavoro dal 1968 a Santena, pochi chilometri a sud del capoluogo, che ha conquistato generazioni di clienti con una specialità in particolare: i rubatà. Ecco di cosa si tratta.

La produzione dei rubatà di Feyles

Feyles, il grissinificio piemontese con 55 anni di storia

Partito 55 anni fa e ancora condotto dalla famiglia di Roberto Feyles, il forno di Santena si è concentrato dall’inizio sulla produzione del panificato classico del Piemonte, il grissino. La differenza la fanno le materie prime selezionate con attenzione, nonché il rispetto per la lavorazione artigianale che ha sempre distinto l’attività, nonostante gli importanti ammodernamenti nel corso degli anni. Oltre alla ricetta classica, che prevede tradizionalmente lo strutto, i loro grissini si sono arricchiti di versioni a base di olio extravergine di oliva, poi con farina di mais, farina integrale, semi di sesamo, e anche di una ricetta “light”, pensata per rispondere a particolari necessità nutrizionali. Oltre ai classici “rubatà” — che andremo a spiegare — nel repertorio di Feyles ci sono anche i biscotti di meliga, quelli alla nocciola e al miele di castagno.

Cottura dei rubatà di Feyles

Cosa sono i rubatà, la specialità del grissinificio Feyles 

La storia dei grissini (come abbiamo raccontato) è lunga e tutta piemontese. Fu infatti il medico personale di Vittorio Amedeo II di Savoia a richiedere al fornaio di Lanzo Torinese Antonio Brunero di inventare un tipo di pane con pochissima mollica, adatto al suo stomaco delicato. Era il 1679, e il filoncino allungato risolse i problemi di digestione dell’allora principino e in breve conquistò altresì la nobiltà torinese, che prese volentieri a consumarli anche a teatro. I grissini oggi sono apprezzati e prodotti in tutto il mondo, ma in Piemonte sono tutelate come PAT — Prodotto Alimentare Tradizionale, in ben due varianti. Da una parte gli “stirati”, ottenuti con strisce sottili lavorate per allungamento; dall’altra, appunto, i “rubatà”. Dal dialetto per “caduto”, “ruzzolato”, i grissini si ottengono in questo caso facendo cadere le strisce di pasta su un piano, e rotolandole per renderle leggermente attorcigliate su se stesse. È proprio questa la tipologia alla quale Feyles si dedica dal secolo scorso.

Il nuovo negozio Feyles in Piazza Castello a Torino

Siamo molto emozionanti per l’apertura del primo monomarca fuori da Santena”, raccontano a CiboToday dal laboratorio Feyles. “I nostri rubatà sono già in molte botteghe, gastronomie e ristoranti non solo di Torino, ma in tutta Italia. Però questa è la prima volta che apriamo un negozio tutto dedicato ai nostri grissini”.

L'apertura del nuovo punto vendita Feyles a Piazza Castello Torino

La location, come anticipato, si trova dal 2 dicembre 2023 in un contesto prestigioso, ovvero Piazza Castello. Il centro nevralgico dei flussi cittadini, che vede la presenza già di altre longeve attività, come il Caffè Mulassano — dove sono stati ufficialmente inventati i tramezzini — e la confetteria, oggi anche pasticceria e caffè, Baratti & Milano. Un assortimento di insegne storiche che ora comprende anche gli artigiani dei grissini.

Feyles Piazza Castello
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