Ricevi la nostra Newsletter

L'unico modo per non perderti nulla sulle novità gastronomiche suggerite da Cibotoday. Ogni mattina nella tua e-mail.

rotate-mobile
Sabato, 15 Giugno 2024
Venezia

Uno dei più affascinanti ristoranti di Venezia è sull’Isola della Certosa. Aveva chiuso, ora riapre

Qui c’erano i super ristoratori Alajmo. Che però hanno chiuso l’anno scorso. Ora apre Salso: cocktail, cucina veneziana e contemporanea, qualche tocco internazionale

Un aggettivo non tanto usato in italiano corrente dà il nome a una nuova apertura sull’isola della Certosa, una delle isole meno conosciute dai turisti della laguna veneta, vicinissima al sestiere Castello (dista solo 200 metri da San Pietro di Castello) tanto da essere considerata quasi un’appendice di Venezia. Così Salso è il nome della nuova attività guidata dalla famiglia Zambon, imprenditori della ristorazione che hanno già messo a segno due attività di successo a Venezia. Parliamo di Birraria La Corte in Campo San Polo, uno dei migliori indirizzi per la pizza in città, e di Bacàn, ristorante di cucina latino-americana guidato dallo chef Marcon Zambon insieme alla compagna Silvia Rozas (ne abbiamo parlato qui). I due, rientrati da importanti esperienze all’estero, hanno voluto proseguire il progetto di scommettere sulla città di Venezia.

Alcuni cocktail da Salso in Certosa ph. Sarah Bianchi

Da Hostaria in Certosa a Salso. Dalla famiglia Alajmo alla Famiglia Zambon

Così dall’unione di queste due realtà, nasce sabato 11 maggio 2024 il nuovo Salso, che rimpiazza l’Hostaria in Certosa della famiglia Alajmo (che in Laguna è già presente con plurime attività). Sul sito degli Alajmo campeggia la scritta: “il temporary restaurant estivo aperto durante la pandemia del 2020, termina la sua attività a fine estate del 2023”.

Risotto di pesce, cicala di mare marinata ed erbette di laguna ph. Sarah Bianchi

Conclusa la terza stagione, il bellissimo spazio sull’isola che è particolarmente verde e nutrita sotto il profilo naturalistico, necessitava di un nuovo affidatorio scelto da Vento di Venezia, società che gestisce l’isola e la sua marina, ed è arrivato direttamente dal cuore della città, una soluzione a kilometro quasi zero. “Appena abbiamo saputo che non era stato riaffittato ci siamo proposti” spiega Marco Zambon a CiboToday. E così dopo alcuni piccoli interventi sugli arredi del patio e della piattaforma esterna, il locale ha aperto le porte in un soft opening.

Ingresso di Salso alla Certosa ph. Sarah Bianchi

Salso vuol dire salino, ma anche salsedine, un concetto che ben esprime le caratteristiche delle terre, dei prodotti e dei paesaggi lagunari (era anche il nome di un chiosco di street food a fermata Capannone sull’Isola di Sant’Erasmo, ma le due attività non hanno nulla in comune). Qui parliamo di uno spazio che si trova nella part sud-ovest dell’isola, una delle più vicine a Venezia, nonché all’arrivo dei traghetti, benché l’approdo naturale sia con la barca privata. La bellissima struttura a vetrate gode sia di un patio esterno che di un ulteriore molo, proteso completamente sulla laguna, creando uno scenario abbastanza unico anche per Venezia da cui godersi il mare e la vista sui giardini del capoluogo veneto che sono veramente a un soffio.

Un cocktail da Salso in Certosa ph. Sarah Bianchi

Cosa si mangia nel nuovo Salso sull’Isola della Certosa

Il nuovo locale è aperto dal mercoledì al lunedì, sia a pranzo (12-15) che a cena (19-22). Il concetto è quello di portare una “cucina locale contemporanea” che possa snocciolarsi per quasi tutta la giornata, comprendendo una parte di caffetteria e mixology (con caffè, succhi, birre, cocktail e distillati), e arrivando alla cucina. Qui il menu si organizza tra due sezioni principali: starters (per cominciare, tra i 14 e i 24€) e main course (per continuare, tra i 16 e i 22€), oltre alla chiusura con i dessert. “Tantissimo prodotto locale, un focus sulla venezianità e alcuni ingredienti internazionali” spiega Zambon “del resto siamo noi, è difficile toglierci queste influenze”.

Saor di sardine alla brace con cipolle marinate

Piatti iconici di Bacan si mescolano con i cocktail più apprezzati della Birraria. Troviamo in carta una ventina di proposte, che immaginiamo possano anche variare nel corso della stagione, spaziando tra carne, pesce (molto ben rappresentato) e verdure. Per fare qualche esempio: fritto di novellame, borragine a ali oli, risotto di pesce, barbone marinato ed erbette di laguna; cozze, salsa di chile chipotle e pico de gallo, oppure saor di sardine alla brace con cipolla marinata.

Lo spazio esterno per mangiare da Salso

Salso

CiboToday è anche su Whatsapp, è sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

CiboToday è in caricamento