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Sabato, 20 Aprile 2024
Venezia

A Venezia arriva una nuova rassegna multidisciplinare per unire cibo e cultura

Si chiama Enologismi ed è un progetto culturale che intreccia enogastronomia locale con letteratura, musica, fotografia e arte. Dal 20 gennaio fino al 30 marzo 2024 in un ex complesso industriale dell’isola di San Pietro di Castello

Enologismi è un progetto culturale che ha al centro il mondo dell’enogastronomia, sotto diverse sfaccettature. A Venezia, il suo compito è proprio quello di intrecciare la cultura del cibo con la letteratura, musica, storia e fotografia, attraverso una serie di eventi. Dal 20 gennaio al 30 marzo 2024 saranno molti gli appuntamenti in programma, dalle mostre ai corsi di fotografia, dalle degustazioni letterarie o musicali agli incontri alla scoperta della cultura della tavola, per arrivare alla cucina vegetariana e vegana. Sotto la curatela di Laura Riolfatto, artista e sommelier, Enologismi si svolgerà all’interno di un nuovo spazio rigenerato, il _docks_ cantieri cucchini di San Pietro di Castello, un angolo di Venezia che ha mantenuto la propria autenticità sottraendosi al turismo di massa. Vediamo nello specifico come si svilupperà Enologismi.

ENOLOGISMI a Venezia

Enologismi: la rassegna cultura che unisce vino, cibo e mondo artistico

Enologismi avrà la finalità di far conoscere, tramite la degustazione, l’assaggio, il racconto e la fotografia, alcune tra le eccellenze enogastronomiche italiane, attraversando l’identità dei territori vocati, tramite le aziende e le persone che ogni giorno si dedicano alla nostra agricoltura per renderla sempre migliore”. Così ci dice l’ideatrice del progetto, Laura Riolfatto, artista poliedrica che vive tra Venezia e San Candido in Alto Adige. “Sono sommelier certificata AIS e Wset e dal 2022 ho intrapreso un progetto di ricerca personale come wine and food stylist dedicandomi principalmente alla fotografia e allo storytelling in relazione all’abbinamento cibo-vino”, fino ad arrivare all’idea di Enologismi. Anche la scelta dello spazio espositivo è emblematica. San Pietro di Castello è infatti un isolotto posto all'estremità orientale del centro storico di Venezia compreso nel sestiere di Castello, zona residenziale e molto quieta dove una volta erano presenti i famosi squeri, ovvero i cantieri dediti alla produzione delle gondole. E proprio all’interno di uno di questi ex cantieri di fine ‘800 che si svolgerà Enologismi: il _docks_ cantieri cucchini è infatti uno spazio rigenerato e riqualificato oggi dedito ad ospitare mostre, eventi ed attività collaterali.

Gli esterni del _docks_ a Venezia dove va in scena Enologismi

Il programma culturale di Enologismi: dal 20 gennaio al 30 marzo 2024 a Venezia

Enologismi verrà inaugurato il 20 gennaio attraverso la mostra fotografica “L’estetica del tempo sospeso progetto Porto Marghera” di Andrea Morucchio realizzata in collaborazione con il Museo del Paesaggio di Torre di Mosto. Una zona di Venezia poco nota e comunemente considerata luogo di produzione industriale, che l’artista cerca di mettere in risalto svelando il suo lato più intimo ed estetico. Fino al 30 marzo 2024 e su appuntamento. Sempre il 20 gennaio alle 17:30 si terrà “Esercizi spirituali per bevitori di vino”, incontro di presentazione del libro scritto dal giornalista Angelo Peretti in conversazione con Massimo Zardo e Laura Riolfatto, seguito dalla degustazione guidata dei vini scelti dall’autore. Il 2 febbraio alle 20:00 sarà la volta di “Walk on the Wine Side” con Gianpaolo Giacobbo e Massimo Zardo: rock e vino camminano di pari passo in questa conversazione e a seguire degustazione dei vini naturali abbinati ad alcuni vinili che hanno fatto la storia.

Laura Riolfatto la curatrice di Enologismi

Enologismi propone anche una serie di workshop, per imparare trucchi e segreti della fotografia professionale abbinata al cibo. Sabato 3 febbraio e venerdì 1° marzo dalle 10:00 alle 16:00 ci sarà il “Food Photography workshop” a tema Still Life Food a cura di Nicoletta Fornaro e di Laura Riolfatto, in cui una food photographer e una wine&food stylist insegneranno ai partecipanti come fotografare il cibo con la tecnica del chiaroscuro e la luce naturale. Spazio anche al design che da sempre è riuscito a interpretare il cibo e gli strumenti connessi in maniera innovativa e funzionale. Domenica 4 febbraio dalle 10:00 alle 13:00 Alessia Cipolla racconterà storia e design che si celano dietro a un bicchiere all’incontro “I bicchieri a tavola tra storia e design”, cui seguirà una degustazione guidata in abbinamento a finger food. Il 2 marzo alle 17:30, invece, si terrà l’incontro “Visionarie memorie – La Storia del vino a Venezia, riti e luoghi di incontro, attraverso il racconto della più significativa pianta viaggiatrice del Mediterraneo, la vite” con Laura Riolfatto e Martina Vacca. Nel cuore di Venezia un’interpretazione diversa e multidisciplinare per parlare di cibo e vino.

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