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Lunedì, 4 Marzo 2024
Botteghe Mercati

A Senigallia apre un tapas bar a base di patatine in busta

Si chiama Casa Nana e dietro c’è un marchio di patatine in busta sì, ma artigianali e di qualità. Che da qualche anno stanno spopolando

Bustoni di patatine che si frantumano al minimo tocco e assaggi ultra salati lasciano il posto a una nuova generazione di chips: si può riassumere così il caso gastronomico di Patatas Nana, marchio creato dallo chef Michele Gilebbi e dal socio Francesco Mazzaferri. Tutto parte a Senigallia. O in Spagna. O in tutte e due i posti. Gilebbi è marchigiano di origine ma ha lavorato in Spagna, dove le tapas per l’aperitivo vanno letteralmente a ruba tra i clienti e dove muraglie di patatine fritte sfuse sono l’arredo standard dei bar popolari. Perché non crearci quindi un marchio? Piaceranno di più degli anonimi bustoni? E così Patatas Nana ha puntato su patate di qualità, spesso aromatizzate con ingredienti premium, con packaging eleganti. 

L'arrivo di Casa Nana a Senigallia

Oggi si fa un ulteriore salto. A maggio 2023 Patatas Nana apre un locale a Senigallia. Si chiama Casa Nana ed è un misto fra una bottega e un tapas bar con due banconi organizzati su 140 metri quadrati di spazio. Ospite d’onore, chiaramente le patatine, protagoniste degli scaffali ma anche della proposta gastronomica che parte intorno alle 18 con l’aperitivo che tira dritto fino all’1 di notte.

Casa Nana: cosa si mangia, cosa si beve

Casa Nana Senigallia, il bancone

Insieme ci sono anche altre portate, sempre in formato tapas, come la giardiniera di Morgan (che è anche un gusto di una linea di patatine Nana), le acciughe conservate nel burro, ciotole di gazpacho, tramezzini al granchio e insalata russa, croissant cotto e tartufo estivo, flauto Iberico patane gra y tomate,r ustici di pasta sfoglia, sandwich pastrami, Cecina de Buey, toast di brioche, salmone affumicato e mascarpone, Caviale nero Adamas, formaggio del giorno e pane e cioccolata Brave Beans. Da bere i gin firmati da Patatas Nana e la sangria in lattina (un mondo che sta crescendo a vista d’occhio). I proprietari ci tengono a ribadire che non si tratta di un ristorante, “niente prenotazioni qui, come quando si va a trovare un amico senza avvisarlo e ci si sente a casa propria!”.

Patatas Nana

Del resto queste patatine si vendono nella ristorazione e negli hotel, perché non fare il contrario? Già un esempio è Nana Piccolo Bistrot di Senigallia, dello chef Gilebbi. Ora si aggiunge anche Casa Nana. Le fortunate patatine sono cotte in olio di semi di girasole a 165°, e partono da patate varietà agria coltivate in Andalusia nella Valle del Lecrìn, con aggiunta di sale marino ma senza gas conservanti per l’imbustamento e altri additivi. Tra le più famose ci sono quelle a fiammifero, dal gusto e dalla forma retrò. Ma alle ricette più tradizionale si affiancano anche proposte stravaganti, come le patatine appena lanciate con tartufo nero pregiato, giardiniera di Morgan, in cinque versioni diverse (peperone, rapa rossa, aglio nero, cappero, limone in salamoia). Del resto l’estro delle patatine non conosce limiti. E loro ti spiegano anche come condirle e usarle in cucina per farci delle ricette gourmet. 

Patatas Nana con una spolverata di paprika

Casa Nana
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