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Martedì, 16 Luglio 2024
Ristoranti

Il migliore ristorante della Croazia è italiano e ha 137 anni

Non era mai successo che un ristorante in Croazia raggiungesse le due stelle Michelin. È invece capitato a Rovigno grazie a chef Emanuele Scarello e a sua sorella Michela Scarello, che gestiscono il ristorante Agli Amici

"Quello che sto vedendo in Croazia è incredibile", ci aveva raccontato giusto qualche giorno fa Emanuele Scarello, "il gruppo con cui siamo in partnership, Maistra Hospitality, sta investendo tantissimo e ci mette nelle condizioni migliori. Se ci pensate lì abbiamo preso la prima stella Michelin già dopo pochissimi giorni dall'apertura". Chef Scarello non sapeva che il riconoscimento si sarebbe raddoppiato portando il suo ristorante croato, Agli Amici Rovinj di Rovigno, a essere il primo e unico ristorante in Croazia a fregiarsi delle due stelle Michelin.

Michela Scarello ed Emanuele Scarello

La storia degli Scarello, nella ristorazione da 137 anni

Di chi stiamo parlando? Stiamo parlando di Emanuele Scarello, che assieme a sua sorella Michela Scarello, regina della sala e del servizio, gestisce il progetto Agli Amici, un ristorante che appartiene alla loro famiglia dal 1887. Questo ristorante si trova a Godia, nell'hinterland di Udine, ed è oggi uno dei più interessanti ristoranti italiani in assoluto. Scarello, che è nato nel 1970, si trova attualmente nei suoi anni di grazia: maturo ma non anziano, sicuro, imprenditorialmente appagato, creativo, capace di formare e motivare uno sciame di giovani fuoriclasse che lavorano per lui o che da lui sono tornati dopo aver fatto robuste esperienze nel mondo dell'alta cucina. Una condizione ideale, che, assieme a ingenti investimenti (come nel caso della Croazia) porta risultati concreti. 

Il ristorante Agli Amici a Godia

Agli Amici a Rovigno conquista due stelle Michelin

"Siamo davvero felici di questo risultato, soprattutto perché ottenuto in un contesto in cui siamo partiti da zero, costruendoci rapporti in special modo con aziende agricole e piccoli produttori sul territorio", dice lo chef. E non è stata una cosa facile: "Siamo in Istria da tre anni, in questa baia meravigliosa di fronte alla cittadina di Rovigno, ma nonostante la vicinanza con l'Italia abbiamo trovato tante differenze in special modo a livello agricolo. Riuscire a ottenere dai fornitori la qualità che volevamo è stato sfidante, ma a quanto pare ci stiamo riuscendo" racconta a CiboToday Emanuele Scarello.

La crescita del progetto Agli Amici nel Nord Est: Udine, Venezia, Istria

A Rovigno il gruppo di Agli Amici di Michela e Emanuele Scarello ha piazzato come chef Simone De Lucca, sempre con una supervisione - da parte di Elia Calcinotto e Riccardo Celeghin - che viene dal quartier generale di Godia e con lo chef che periodicamente (nei mesi estivi di apertura stagionale del ristorante) fa capatine in Istria per controllare e mettere a punto. Più o meno sullo stesso modello si sviluppa un'altra avventura (questa ancor più recente, partita nel 2023) di chef Scarello fuori dal suo Friuli: parliamo di Agli Amici Dopolavoro, ovvero il ristorante degli Scarello aperto sull'Isola delle Rose a Venezia, dentro alla grande struttura dell'hotel JW Marriott. Anche questo stagionale (ha riaperto ad aprile 2024) e anche questo con dei fondamentali che fanno presagire premi e attenzione, visto che si mangia già a un livello da due stelle Michelin. 

Chef Scarello di fronte al Dopolavoro di Venezia

Gli Scarello e il progetto Agli Amici Dopolavoro al JW Marriott di Venezia

Anche Agli Amici Dopolavoro (che si chiama così perché ha sede in un affascinante edificio che era il dopolavoro di quest'isola quando era un sanatorio, raggiungibile da Venezia anche con un molo privato) lo schema è simile: chef giovani talentuosissimi e Scarello che passa a controllare appena può. Nella fattispecie ci sono Lorenzo Lai ai fornelli e Martina Peluso alla pasticceria e alle colazioni, due fuoriclasse che giocano divertendosi con quello che li circonda: un grande orto intorno alla sala, la barena, le erbe della laguna, i pesci pescati di fronte alla cucina. "Qui basta una passeggiata per fare foraging e trovare erbe straordinarie, e poi abbiamo il nostro orto dove le verdure vengono con un sapore particolare perché siamo adun pelo dall'acqua della laguna". E poi c'è, da qualche giorno, il progetto molto speciale per la colazione, seguito in particolar modo da Martina Peluso. Si tratta di una colazione peculiare realizzata solo per alcuni specifici ospiti dell'hotel, alloggiati nelle dimore più esclusive: solo 10 persone per volta a slot di una mezzora e il tentativo di puntare all'eccellenza, a partire dal salmone comprato fresco e affumicato in casa, le confetture fatte da loro, un suadente burro alla rosa, i lievitati. La volontà, ancora in fieri, di offrire una colazione perfetta diversa dalla solita colazione d'hotel. C'è anche il caffè aromatizzato alle spezie dedicato a Marco Polo.

E come Marco Polo guardava verso est, lo stesso farà anche questo ristorante veneziano degli Scarello. Del resto Rovigno è solo a un lembo di mare verso oriente e i riconoscimenti croati non potranno che replicarsi al di qua dell'Adriatico prima o dopo, se il livello di qualità ed entusiasmo rimarrà questo. 

Agli Amici

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