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Mercoledì, 19 Giugno 2024
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Lungo la statale tra Piacenza e Pavia c’è un ‘autogrill’ tutto dedicato alla carne di qualità

Agricorniola è l’agriturismo con spaccio di carne a Sarmato, vicino Piacenza, dove provare i prodotti dell’Azienda agricola Corniola. Un sistema di allevamento a filiera corta e territoriale gestito da professionisti del settore da tre generazioni

Lungo la Via Emilia, a Sarmato in provincia di Piacenza, c’è un luogo dove mangiare e acquistare carne di qualità a filiera corta e territoriale. Si chiama Agricorniola, ed è l’agriturismo creato sulla base dell’esperienza di Fabrizio Michelotti che conduce da 30 anni l’Azienda Agricola Corniola, allevamento di carni bovine a Borgonovo Val Tidone. Una storia che però parte negli Anni ‘60, quando nonno Angelo apre la sua stalla nel piacentino. Il risultato, dopo anni di ricerca e un’attenta strategia di marketing, è un sistema di allevamento di qualità e circolare. A cui si aggiunge lo spaccio carni dove acquistare anche piatti pronti e il ristorante agricolo, ultimo nato nell’universo Corniola.

L'ingresso di Agricorniola

La storia dell’Azienda Agricola Corniola nel piacentino

Siamo una famiglia che da tre generazioni si occupa di bestiame, allevamento e mediazione” esordisce Fabrizio Michelotti. Insieme al padre Angelo acquistano un’azienda agricola a Borgonovo e danno vita un allevamento che oggi conta 1000 capi di bestiame. “Abbiamo razze bovine italiane e incroci francesi, alcuni sono direttamente svezzati da noi altri acquistati da piccoli produttori piemontesi o di zona”. Tutto avviene nel rispetto per le migliori condizioni di vita dell’animale, che viene portato al macello solo nel momento esatto per avere la massima qualità possibile. Infatti qui da Corniola gli animali arrivano a una maturazione di 22/24 mesi perché altrimenti “la carne risulterebbe senza il giusto grado di marezzatura e quindi di grasso”.

L'allevamento Corniola

Fabrizio Michelotti ci spiega anche quanto sia importante il concetto di filiera corta e territoriale nell’allevamento del bestiame. A partire dai foraggi: “Noi non usiamo mangiami industriali e grazie alla collaborazione con l’Università di Milano abbiamo creato un piano alimentare a base di mais, vitamine e sali minerali”. Il mais infatti proviene dai campi dell’azienda come pure l’erba che diventerà fieno.

Lo spaccio di carne Corniola e l’agriturismo dove si mangia

Questo permette di dare al consumatore finale una carne di alta qualità. Non solo attraverso i canali HORECA e GDO ma anche direttamente ai semplici privati. Dopo la macellazione, che avviene fuori dall’azienda, la carne torna nel loro laboratorio a Sarmato, poco distante dall’allevamento, per essere frollata e poi impacchettata. “Importantissima è la frollatura. Noi abbiamo un tempo di maturazione della carne di 50, 60 giorni, cosa che un’industria classica non attende per ragioni economiche” ci spiega. Solo dopo questo periodo la carne può essere commercializzata, anche nei punti vendita Corniola. “Abbiamo uno spaccio a Borgonovo, adiacente all’azienda agricola e poi 6 anni fa abbiamo aperto uno spazio a Sarmato dove c’è anche l’agriturismo”. Qui le persone possono acquistare piatti pronti, tagli di carne e fare anche pranzo.

I tavolini dove mangiare all'interno

Cosa si mangia all’Agricorniola a Sarmato

All’Agricorniola si può fare pranzo dal lunedì al venerdì come fosse una stazione di servizio lungo la Via Emilia Pavese, però tutto è agricolo e di filiera. Una sala rustica e accogliente dove trovare antipasti di tradizione e gradi grigliate di carne. “Abbiamo i classici taglieri di salumi (14-18€), alcuni di nostra produzione altri proveniente da realtà limitrofe, poi anche tartare (18€), vitello tonnato (16€), carne salada” spiega Michelotti. Agricorniola è dunque il tempio della carne dove fare una pausa pranzo e provare fiorentine alla brace, asado di scottona (22€), costata e tagliate (22€), a cui si aggiungono hamburger (16€), pulled pork (15€), roast-beef e lingua. Una storia che testimonia come anche nell’allevamento di bestiame è possibile fare qualità. Infatti l’azienda Corniola ha anche una certificazione rilasciata dall’Istituto Zooprofilattico, secondo lo standard CReNBA per il benessere animale, con punteggio pari al 93%.

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