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Sabato, 18 Maggio 2024
Ristoranti

A Monte Carlo l’hotel con la cantina di vini più grande al mondo aperta esattamente 150 anni fa

Le leggendarie cantine dell’Hôtel de Paris di Monte Carlo festeggiano 150 anni dalla loro apertura. Un patrimonio enologico inestimabile custodito a 10 metri sottoterra dall’albergo simbolo del Principato

Parliamo delle leggendarie cantine dell’Hôtel de Paris di Monte Carlo, la maestosa struttura alberghiera incastonata nella piazza centrale della cittadina monegasca. Un anniversario importante, anche alla luce del fatto che si tratta della cantina più grande al mondo situata all’interno di un ristorante. Un paradiso enologico meticolosamente custodito, al riparo dalla luce del sole, meta di pellegrinaggio per ogni amante del buon vino nonché gestita dallo chef caviste Gennaro Iorio. Al suo interno bottiglie rarissime, annate e verticali importanti che rappresentano la totalità del patrimonio vitivinicolo francese. La società Monte-Carlo Société des Bains de Mer, proprietaria dell’Hôtel de Paris, si prepara a festeggiare con un anno denso di appuntamenti e incontri con i grandi nomi del vino. Dalle grandi maison di Champagne ai bordolesi più storici.

All'interno delle leggendarie cantine dell'Hotel de Paris

Le leggendarie cantine dell’Hôtel de Paris: 150 anni di storia nei sotterranei monegaschi

Un patrimonio inestimabile: 350mila bottiglie, 3700 riferimenti, per una superficie di 1500mq scavata nella roccia.  A 10 metri di profondità, le cantine dell’Hôtel de Paris di Monte Carlo sono state realizzata nel 1874 su richiesta di Marie Blanc, designer e progettista visionaria a cui si devono tantissimi edifici nel Principato. I lavori iniziarono ben 10 anni prima, nel 1864, grazie alla lungimiranza del marito, François Blanc, che aveva già in mente un progetto maestoso per questo luogo. Un resort, nella più moderna delle accezioni, con vari stabilimenti collegati alla medesima struttura. Sicuramente una coppia all’avanguardia, chiamata a dirigere lavori titanici che avrebbero fatto intervenire circa 300 diversi tipi di artigiani. Così prendono vita le cantine di uno degli alberghi più noti al mondo, con un’eredità che ancora oggi è capace di lasciare il segno.

Immagine storica della piazza davanti l'Hotel de Paris-2

Il patrimonio enologico delle cantine dell’Hôtel de Paris

Un tesoro dal valore di 25 milioni di euro, costruito in questo secolo e mezzo grazie al lavoro dei cavisti che si sono succeduti. Come Gennaro Iorio, napoletano classe 1968, arrivato qui all’età di 18 anni. Da 30 anni gestisce questo immenso patrimonio formato dal 98% di vini francesi. In particolare, le cantine rappresentano una bordeauxteca di straordinario valore visto che il 50% delle riserve dell’Hôtel de Paris Monte-Carlo è fatto proprio di vini di questa zona a ovest della Francia. Petrus, Château d'Yquem, Château Lafite, Saint-Estèphe, Château Calon-Ségur e Pommard Rugiens, sono solo alcuni dei vini che si possono trovare al suo interno.

Più di 350 mile bottiglie di incredibile pregio

E per onorare questi 150 anni la società Monte-Carlo Société des Bains de Mer organizzerà per tutto l’anno un viaggio ideale sulla Route des Grands Crus. Insieme ai sommelier e gli chef dell’Hôtel de Paris, verranno organizzate degustazioni, cene, incontri con i più grandi produttori di Champagne e di Bourdeaux. Inoltre le cantine rinnovano il loro aspetto e svelano la prima fase della loro metamorfosi: un nuovo ingresso e una nuova sala di accoglienza e degustazione, progettata con lo studio Moinard. La seconda fase è prevista tra novembre 2024 e marzo 2025. Una lunga storia che non ha intenzione di fermarsi.

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