Ricevi la nostra Newsletter

L'unico modo per non perderti nulla sulle novità gastronomiche suggerite da Cibotoday. Ogni mattina nella tua e-mail.

rotate-mobile
Mercoledì, 19 Giugno 2024
Ristoranti

A picco sul mare di Calabria il ristorante che fa cucina contemporanea rinnovandosi in famiglia da 20 anni

Nato come ristorante a conduzione familiare di Pizzo Calabro affacciato sul mare. Lo chef Bruno Tassone, dopo diverse stagioni a fianco della madre, guida la cucina del San Domenico con istinto, passione e rigore, proponendo una cucina di pesce stagionale e creativa

A soli 30 minuti da Tropea, c’è un altro borgo marinaro molto caratteristico, con le sue casette abbarbicate sulla roccia che si affacciano sul Mar Tirreno e il suo castello dove fu giustiziato Gioacchino Murat. Si tratta di Pizzo Calabro, un angolo di Calabria famoso per i primi gelati a marchio IGP e per le conserve di tonno di qualità, che fino agli Anni ’60 veniva pescato nelle tonnare. Ed è proprio a picco su questo mare che nasce il ristorante San Domenico dello chef Bruno Tassone.

Bruno Tassone e la compagna Maria Concetta Marchio

La storia del San Domenico di Pizzo Calabro

“Era il sogno nel cassetto di mia madre”, esordisce Bruno, “ha sempre avuto una forte passione per la cucina, e già da quando eravamo piccoli la domenica si cimentava spesso in preparazioni alternative al classico pranzo calabrese”. Così nel 2004 apre il suo ristorante a conduzione familiare di cucina semplice, pulita e golosa, con materie prime fresche e stagionali del territorio, soprattutto pescato locale. È da lei che Bruno eredita la propensione per la cucina: “è stata la mia fonte, essendo il piccolo di casa mi ha trasmesso tutto il suo amore per questo lavoro. Ricordo molto bene le domeniche mattina con le mani in pasta o nella preparazione dei dolci”.L'affaccio dalla terrazza del ristorante

Nel frattempo Tassone frequenta l’istituto alberghiero e a soli 15 anni inizia a fare le stagioni al San Domenico, chiamato così in devozione di San Domenico a Soriano, il paese di origine della famiglia. Una volta diplomato, nel 2012 frequenta l’ALMA a Colorno e dopo qualche stage in ristoranti d’autore tra cui Locanda Liuzzi, torna a casa sua per prendere in mano la gestione del ristorante. “Non volevo un cambiamento troppo netto, anche perché in Calabria c’è un forte attaccamento alla tradizione culinaria. Così piano piano ho iniziato a sperimentare e osare con qualche ingrediente in più e qualche tecnica diverse per sviluppare la mia idea di cucina”, spiega Bruno.

Lo chef Bruno Tassone

La nuova era del San Domenico con chef Bruno Tassone

Un processo lento basato sull’educazione verso una nuova tipologia di cucina, “non volevo convincere i clienti ma abituarli a nuovi accostamenti e gusti differenti”, che si compie nel 2018 quando Bruno Tassone prende le redini del ristorante. Nello stesso anno il locale viene completamente ristrutturato per assumere un aspetto più moderno che andasse di pari passo con la nuova proposta gastronomica. All’interno una sala elegante sui toni chiari con una mise en place semplice e curata, ma a fare la differenza è la terrazza sospesa sopra il porticciolo, dove si mangia con il mare a perdita d’occhio. Un cambiamento che porterà anche ai primi riconoscimenti nelle guide di settore.

La sala del ristorante San Domenico

Oggi Bruno fa una cucina di territorio “un po’ stravagante incentrata sulla ricerca del prodotto e la sua valorizzazione, sulle tecnica e sul rigore”. Insieme a lui al ristorante c’è solo la sua compagna Maria Concetta Marchio, sommelier, che gestisce abilmente la sala e la carta dei vini. “La nostra scelta è quella di fare pochi coperti, massimo 15, per tenere alto il livello e la cura per i dettagli”. Due ragazzi giovanissimi di 34 e 28 anni che continuano a formarsi ogni anno nei due mesi di chiusura invernale tra gennaio e febbraio. L’anno scorso sono stati Da Vittorio a Brusaporto, a fianco dei fratelli Cerea, e precedentemente a Roma da All’Oro di Riccardo Di Giacinto.

L'affaccio sul mare del ristorante San Domenico a Pizzo Calabro

Cosa si mangia e cosa si beve al ristorante San Domenico

Il menu di San Domenico a Pizzo calabro è principalmente a base di pesce locale fresco ed eccellenze regionali di stagione, a cui si aggiunge anche una piccola proposta di carne e vegetariana. Tra i piatti in carta ce n’è uno iconico, che non è mai stato tolto: il polpo. “Inizialmente veniva proposto cotto a bassa temperatura e poi scottato, con crema di patate, salsa all’aglio dolce e polvere di olive nere. Poi ho deciso di seguire l’andamento delle stagioni, proponendo un abbinamento diverso ad ogni cambio di menu”. In questo periodo lo trovate con piselli, cocco e shiso. E tra i grandi classici della casa non possono mai mancare il crudo di mare, il risotto alla marinara, il tagliolino con ricci di mare e liquirizia.

La Salata Pizzitana di chef Bruno Tassone

Ci sono poi due menu degustazione da 4 e 6 portate (rispettivamente 65 e 80€) a mano libera dello chef, il quale ci confessa che gli piace improvvisare: “seguo l’istinto in base a ciò che percepisco in quel momento verso il commensale, partendo dalle sue preferenze e in base agli ingredienti che ho in casa. In ogni piatto cerco l’equilibrio tra tecnica, estetica e gusto”, racconta lo chef calabrese. Questo dà origine a piatti come la Pappardella con yuzu, cipolla rossa di Tropea e cuore di tonno essiccato, Risotto con peperone, estratto di basilico, capesante e caviale e Salata pizzitana con tartara di tonno rosso, gazpacho di pomodoro e sedano, cipolla rossa di Tropea marinata al lampone e pepe timut e cialda di pane all’aglio nero fermentato. Li trovate tutti nel nuovo menu dell'estate 2024, di cui la Salata pizzitana è il piatto più iconico.

Da abbinare ai piatti una bella selezione di circa 550 etichette locali, nazionali e internazionali, a cui si aggiungono circa 30 referenze di vini dolci e passiti. “Cerchiamo di raccontare e valorizzare soprattutto la nostra terra perché abbiamo delle aziende che meritano di essere conosciute”. Il prossimo obiettivo? “Stiamo valutando dove andare a fare il nostro prossimo periodo di stage per continua a portare delle novità a casa nostra”.

San Domenico Ristorante

CiboToday è anche su Whatsapp, è sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

CiboToday è in caricamento