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Martedì, 18 Giugno 2024
Ristoranti

La mappa per mangiare e bere bene in Val Trebbia

In questa mappa 10 indirizzi per mangiare e bere bene in Val Trebbia, località collinare a sud ovest di Piacenza. Tra ristoranti storici, agriturismi, aziende agricole e nuovi nomi del panorama gastronomico locale

La Val Trebbia è una delle destinazioni più gettonate quando si parla di gita fuori porta, una meta che gli appassionati di enogastronomia non possono mancare. Posizionata strategicamente a cavallo tra Emilia, Lombardia, Piemonte e Liguria, la Val Trebbia si trova infatti solo a un’ora da Milano (ma anche da Genova o da Bologna), nella valle a sud-ovest della provincia di Piacenza nell’Oltregiogo a ridosso dell’Appennino Ligure. Tra i comuni di Bobbio e Gazzola, questo territorio è ricco di specialità culinarie e vini che sono espressione della zona. Siamo infatti sull’Appennino Emiliano e domina una cultura gastronomica di pasta fresca fatta a mano, stracotti di carne, salumi tipici come il brachettone di Bobbio, un salume ricavato dalla spalla cotta del maiale, e il grass pistà ovvero il grasso pestato con lardo. Tante anche le cantine che stanno riscoprendo vitigni autoctoni e dimenticati: in primis l’ortrugo, un’uva a bacca bianca ora tornato a popolare le vallate del Trebbia. Un panorama vasto e goloso che qui vi raccontiamo attraverso la nostra mappa per mangiare e bere bene in Val Trebbia.

Vino del Poggio
Azienda Agricola La Stoppa
Locanda del Falco
Ristorante la Palta
Locanda Sensi
Caffè Grande
Albergo Ristorante Piacentino
Il Torrione del Trebbia
Ostreria Fratelli Pavesi
Relais Sant'Ambrogio
Agriturismo

Vino del Poggio

L’azienda agricola di Andrea Cervini è tra le realtà più interessanti della Val Trebbia, che si è creata uno spazio nel panorama enoico e non solo grazie a una visione lungimirante, sia in vigna che in cantina. Si trova a Travo e inizia la sua attività nel 2006 spinto dall’enologo Giulio Armani, della vicina Azienda Agricola La Stoppa, che lo indirizza nella creazione di vini artigianali e sinceri. Oltre che per le sue meravigliose bottiglie qui si viene anche per mangiare: piatti come pisarei e fasò, coppa arrosto con patate, coniglio e cavolo nero. Un menu che rispecchia la cucina tipica piacentina e che cambia ciclicamente. Piatto forte gli anolini in brodo, che vengono arrivano al tavolo in una grande zuppiera, e i salumi piacentini come coppa, salame e pancetta. Curiosa la loro produzione di kombucha artigianale. Si spendono circa 40€ a persona.

Vino del Poggio - pisarei e fasò

Agriturismo

Azienda Agricola La Stoppa

Tra i pionieri della riscossa vitivinicola della Val Trebbia c’è sicuramente La Stoppa di Elena Pantaleoni. Un’azienda agricola con 50 anni d’attività, complice della diffusione di una filosofia enoica che punta al naturale a 360°. Tra i suoi vini più famosi l’Ageno, che può essere considerato tra i primi orange wine d’Italia, e La Macchiona un rosso creato da un blend di uvaggi autoctoni come la barbera e la croatina, creati grazie all’ausilio dell’enologo Giulio Armani in forza già dal 1980. La Stoppa si trova su una bellissima collina contornata da un bosco che fa da barriera naturale ai vitigni dell’azienda, e tutto è improntato al rispetto del territorio. Solo martedì, venerdì e sabato oltre alla visita ai vigneti e alla degustazione dei vini è possibile fermarsi a pranzo, per gustare una cucina che cambia settimanalmente a seconda delle disponibilità dei prodotti. Il prezzo è di 65€ a persona.
Uan vista delle vigne de La Stoppa

Ristorante

Locanda del Falco

L'Antica Locanda del Falco si trova all’interno dell’antico borgo medievale di Rivalta, e si preannuncia grazie un'insegna metallica che oscilla all’ingresso, raffigurante una capiente zuppiera tondeggiante. L'Antica Locanda del Falco è infatti un ristorante di stampo tradizionale dove si serve esclusivamente il territorio e le sue specialità. All’ingresso sarete accolti da una bottega dove poter acquistare i prodotti di questa terra, salumi, formaggi, conserve, vini e liquori, per poi essere accolti nelle tre sale di stampo classico. Tanti i primi di pasta fresca, tra tutti gli anolini in brodo, carta d’identità della zona, ma anche gnocchi, cappellacci, caramelle ripiene, riuscendo a unire tradizione e creatività. Il tutto di fronte all’antico castello del borgo.

Locanda del Falco

Ristorante

Ristorante la Palta

Nella frazione di Bilegno c’è il Ristorante la Palta indirizzo stellato all’interno di quella che era una vecchia casa di campagna sui colli piacentini. In cucina la chef Isa Mazzocchi che riesce a unire il meglio della tradizione e del territorio con creatività e sapori più internazionali. Complice la sua formazione: dal maestro Georges Cogny a Gualtiero Marchesi, Mazzocchi non dimentica le proprie origini e si ispira ancora alle zuppe di erbe selvatiche e al prosciutto al forno a legna del padre. Due i menu degustazione: Sei nella mia terra, più tradizionale con piatti come i tortelli di pisarei ripieni di anolini (6 portate a 80€); e Sei nelle mie mani percorso da 7 portate a 105€, più creativo e fuori dagli schemi del territorio. C’è anche un orto che la chef cura personalmente.

Ristorante la Palta

Ristorante

Locanda Sensi

Locanda Sensi si trova a Rivergaro, un piccolo centro della bassa Val Trebbia, immerso tra i vigneti del piacentino. All’interno di un vecchio casolare ristrutturato, Simone Barani ha fissato la propria attività e la propria vita, dopo una carriera da chimico vissuta nel Basso Lodigiano e in giro per il mondo. Locanda Sensi è una struttura dedita all’ospitalità a tutto tondo: infatti oltre al ristorante ci sono anche tre camere per svegliarsi tra le campagne della Val Trebbia. La cucina è guidata dallo chef lombardo Mauro Brina, classe 1990, che approda qui dopo aver lavorato alla Piazzetta di Brescia, Da Vittorio a Brusaporto, quindi “Da Nadia” in Franciacorta e Or cucina d’arte ad Agazzano (PC). Tanto territorio in carta e materie prime di qualità, a cui approcciarsi attraverso due menu degustazione. Fuoco e Brace, un percorso strutturato intorno a questo elemento cuore centrale della loro cucina (8 portate 90€), e Sensi menu degustazione costruito sulla ricerca dell’eleganza e del gusto (5 portate 60€).

Locanda Sensi

Ristorante

Caffè Grande

Caffé Grande chiamato anche da Sugone si trova a Rivergaro ed è uno dei ristoranti più antichi di questa zona. Di proprietà della famiglia Bertuzzi dal 1875, si trova nella piazza principale del paese: un ristorante elegante e allo stesso tempo informale, dove vince una cucina di territorio basata su materie prime d’eccellenza proveniente da allevatori e coltivatori locali. Tra gli antipasti culaccia con pan brioche (14€), giardiniera fatta in casa (14€); mentre per i primi immancabili gli anolini in brodo (14€), i cappellacci croccanti di faraona (15€) e i tortelli di ricotta e spinaci (14€). Ottima la selezione di carni: suprema di faraona, zucchine alla scapece e scalogno glassato al limone (18€) e il controfiletto di manzo ''Corniola'' con patate al forno (22€).

Caffè Grande
 

Ristorante

Albergo Ristorante Piacentino

Si trova a Bobbio, la piccola capitale della Val Trebbia, un borgo medievale che vale più di una visita. Anche per la sua cucina. Infatti sosta da suggerire quella all’Albergo Ristorante Piacentino, custode delle tradizioni culinarie del bobbiese e della Val Trebbia in generale. Quattro generazioni che si susseguono nella conduzione di questa locanda nata negli Anni ’70 dalla famiglia Bellocchio, ancora oggi punto di riferimento per i viaggiatori che arrivano fin qui. Tra i piatti cardine gli antipasti con i prodotti locali come salumi e formaggi, primi piatti fatti in casa, i risotti, carni arrosto, da gustare in un ambiente piacevolmente retrò che d’estate si amplia grazie al giardino esterno. La ristorazione di una volta.

Ristorante Piacentino-2

Agriturismo

Il Torrione del Trebbia

L’Agriturismo il Torrione del Trebbia si trova vicino da Bobbio, a 420 metri sul livello del mare e gode di una vista incredibile sulla vallata omonima. Un casolare immerso tra le colline piacentine che d’estate diventa una tappa fondamentale anche grazie alla piscina panoramica. Un luogo dove soggiornare e rilassarsi scoprendo la cucina del territorio, con proposte nostrane e veraci, dal pranzo alla cena. C’è anche un orto biologico da cui provengono gran parte dei prodotti vegetali che si trovano in carta, e una bottega in cui vengono esposti i prodotti di loro produzione, le preparazioni come marmellate, giardiniere e sughi, oltre che prodotti e vini di altre aziende agricole del territorio. Il menu cambia spesso e prevede una formula a menu fisso.
La sala del Torrione del Trebbia con alcuni barattolini di giardiniera

Ristorante

Ostreria Fratelli Pavesi

Tra i nuovi volti del rinascimento delle trattorie di nuova generazione c’è sicuramente Ostreria Fratelli Pavesi, piccola deviazione dalla Val Trebbia visto che siamo già in pianura ai margini di Piacenza. Una storica famiglia di osti con una grande tradizione che oggi è portata avanti da tre fratelli: Giacomo, Camillo e Giuseppe Pavesi. Il servizio istrionico, la cantina dei vini, insieme alla cucina di stampo tradizionale è la vera fortuna di questo locale, tanto da essere quasi sempre sold out. Si trova all’interno della corte La Faggiola di Gariga di Podenzano, poco lontano da Piacenza, struttura di inizio ‘900.  Al suo interno c’è anche una bottega dove acquistare i prodotti dei Fratelli Pavesi e la fornitissima cantina che spazia in tutta Italia e in Francia. In carta tanto territorio: prosciutto di mora romagnola (16€), spalla cruda di maiale nero (16€), la famosa bomba di riso ripiena di piccione (54€, ma sono 3 o 4 porzioni), il plin di coniglio con animelle (16€), e il piccione alla brace (24€).

osteria-fratelli-pavesi

Ristorante

Relais Sant'Ambrogio

Sulla strada che collega Piacenza a Genova, c’è il relais Sant’Ambrogio a Bobbio. Solo 5 stanze per godersi la tranquillità della campagna piacentina, completamente immerso nel verde e tra i filari di questa zona. Per chi non volesse soggiornare c’è sempre la possibilità di fermarsi per una cena nell’elegante agriturismo. La cucina è una felice unione tra il meglio della cucina piacentina, livornese e quella più tradizionale di Bobbio: peperoni ripieni, tagliatelle fatte in casa al ragù, maialino a cottura lenta, da mandar giù con i vini di loro produzione ottenuti da agricoltura biologica.
 
Relaissant'Ambrogio

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