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Mercoledì, 19 Giugno 2024
Ristoranti

Era un lavapiatti, oggi è lo chef che ha finalmente innovato pizzerie e ristoranti a Imperia

A 30 anni Jacopo Chieppa ha riportato nella sua città una pizzeria di alto livello e ha restaurato un vecchio mulino con un ristorante a degustazione. Dalla provincia una storia di successo

La storia del lavapiatti che diventa chef non è poi così inconsueta, questa, però, ha dei colpi di scena che la rendono più avvincente. Jacopo Chieppa, classe 1991, ha dalla sua parte un percorso denso di esperienze significative, del supporto di una famiglia che è pronta a tutto pur di aiutarlo e, non per ultima, un’importante fase accanto a Mauro Colagreco, chef dell’acclamato Mirazur di Menton. La sua è anche una storia di un viaggiatore che ha scelto di mettere radici nell’imperiese, nelle sue terre d’origine e che qui ha deciso di dare una scossa all’idea di cucina locale.

Una strada inaspettata che diventa quotidianità

Jacopo non ha mai pensato di fare lo chef come professione, ma la vita, a volte, ti porta su percorsi inaspettati. Dopo il diploma da geometra si trasferisce con la compagna Melania Cammalleri a Londra. Qui trova impiego come lavapiatti in un ristorante dove ha modo di incontrare le più importanti personalità gastronomiche del mondo. Sono i primi sentori che lo portano a comprendere che forse quella strada non era poi così sbagliata e a muovere i primi passi verso quella che lui chiama “identità”.

Un ritratto dello chef Jacopo Chieppa

Con il tempo, dice “ho trasformato la passione in ossessione” e tutto questo lo deve alle molteplici esperienze negli stellati europei. Nelle cucine del Mirazur di Mauro Colagreco impara l’arte della caparbietà. E pensare che tutto nacque con un “non me ne vado dal ristorante finché non mi prendete per uno stage in cucina”, racconta lo chef. Da quel momento la famosa strada è stata costellata di esperienze uniche come quella al The K by Mauro Colagreco e al gemello The K by Tim Raue, chef importante di Berlino. Jacopo ha fatto suo il detto “impara l’arte e mettila da parte” e siamo così arrivati al presente.

Gli esterni della pizzeria Kilo a Imperia

L’amore per i lievitati sfocia nel format Kilo

Di fronte alla possibilità di diventar sous chef del Mirazur, Jacopo Chieppa sceglie la famiglia. La prima figlia, appena nata, lo porta a focalizzarsi su un percorso che possa a tutti gli effetti definirsi suo. “Oggi sono padrone del mio posto” una filosofia che lo porta ad aprire Kilo, la pizzeria sul lungomare di Imperia. Una passione, quella per i lievitati, che nasce dalla semplicità: “solo tre ingredienti, acqua, farina e lievito, che possono dar vita a prodotti unici, è tutta questione di fiducia reciproca”.

Se oggi Kilo è l’unica pizzeria segnalata dalle guide a Imperia, il merito è delle sperimentazioni dello chef Chieppa. Tre impasti e lavorazioni differenti: il Pan Prino, che prende il nome dalla località in cui ha sede la pizzeria, la Pizza Contadina con impasto multicereale e la Pala Romana. Le farciture esulano dalla classicità, anche se soddisfano ogni esigenza, e presentano ingredienti di qualità eccelsa, dal crudo San Daniele al baccalà con crema di scalogno. Il fiore all’occhiello è l’impasto senza glutine elaborato dallo stesso Chieppa con farina di riso.

La casa di Equilibrio al mulino di Dolcedo

Il ristorante Equilibrio con mulino visto da fuori

Poco distante da Imperia si trova Equilibrio, il ristorante gourmet dello chef Chieppa. Il frutto di sacrifici e investimenti è il coronamento di uno dei suoi sogni e oggi racconta la sua storia dal benvenuto fino al dessert. “Ho iniziato aprendo la pizzeria, per arrivare ai gourmet con il ristorante”, una scelta che gli ha permesso di farsi conoscere al pubblico e di trovare una strada per abbattere le barriere tipiche del territorio. “Imperia, la Liguria in generale, non è una realtà facile da affrontare. Il Ligure arriva da una storia di trattorie, diffida dell’alta ristorazione”.

Cosa si mangia da Equilibrio a Dolcedo: i due menu

Questo non è bastato ad abbattere lo chef che ha ristrutturato l’antico mulino a Dolcedo dove oggi presenta la sua idea di cucina attraverso due menu degustazione: Origini da sei portate a 75€ ed Ego da sette a 90€. Entrambi i percorsi si aprono con la tavola allestita come fosse un picnic con nove assaggi che spalancano le porte del mondo di Chieppa. Insieme allo chef, la compagna Melania rimane la colonna portante del locale: con la sua professionalità e il suo sorriso mette a proprio agio tutti i commensali.

Kilo Pizzeria
Equilibrio

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