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Domenica, 25 Febbraio 2024
Ristoranti

Fiori, design e ceramiche: a Roma apre un ristorante che è anche bar e negozio

A guidarlo una giovane imprenditrice che ha infuso nell’architettura e nella proposta le sue passioni e il risultato dei suoi viaggi. Com’è il nuovo The Appuntamento

Nella stagione invernale un nuovo locale si è affacciato sulla piazza romana. Si chiama The Appuntamento e ha aperto a Prati in una zona che sta conoscendo un turnover di insegne molto interessante (tra questa e le zone subito adiacenti). Parliamo ad esempio di Gabrini (ex Franchi) a Via Cola di Rienzo, di Triodinamico al posto di Sogno Autarchico, ma anche di altre novità, come Starbucks e Taco Libre.

The Appuntamento va in una direzione tutta sua, però. In una via defilata al riparo dal delirio di zona, ma rimanendo sulla parallela di Via dei Gracchi (qui intorno a marzo di quest’anno ha cessato l’attività il ristorante Tomà di Tommaso Paradiso e soci), a novembre ha inaugurato un locale voluto da una famiglia di imprenditori che si occupa di charter e imbarcazioni di lusso, capitanata dalla intraprendente Iole Pizzi. Oggi le nuove energie sono infuse in un progetto che ha puntato in modo fortissimo sull’estetica e che rompe con gli schemi tradizionali dei locali romani, esibendo uno stile a tratti eccentrico, riconoscibile ma anche di forte impatto.

Un locale con diverse anime: The Appuntamento

Un piatto del menu di The Appuntamento ph. Cultivar

A plasmare il progetto architettonico e l’interior, Loto AD Project. Nel locale, dove convivono diverse anime, ci sono elementi vintage, art-decò, nordici, tratti tropicali ma anche accessori e materiali da boutique di moda, parzialmente estranei al contesto dei ristoranti ma capaci di avvicinare The Appuntamento all’idea di un concept store. Spiccano colori come il rosa del bancone bar, ma anche il verde in diverse sfumature, e ancora oro per bottigliere e rifiniture. All’ingresso si viene comunque anticipati da una sorta di piccolo atelier, dove si trovano accessori di moda, oggetti, ceramiche e floral design, con alcune delle creazioni di Anthea Studio. Completano lo scenario le ampie vetrate sull’esterno, che rendono il locale visibile da strada come un acquario, nonché i coperti esterni. All’interno la sala è dominata dal movimento delle sedute, con circa 50 coperti tra tavoli, bancone e divanetti.

Dalla mattina alla sera, dalla colazione al boudoir

Fare la scarpetta nel piatto ph. Cultivar

Per me THE APPUNTAMENTO è un salotto in cui far coesistere il buon gusto della dolce vita italiana (l’ispirazione era “L’Appuntamento” di Ornella Vanoni ma anche Mina, Raffaella Carrà e tutta l’iconicità di quel periodo) e il design contemporaneo, attraverso oggetti per la tavola e la casa e allestimenti floreali. Un posto dinamico da riempire di attività e creatività, workshop, pop-up, e attorno cui dare un senso di community” racconta a CiboToday Iole Pizzi. “Per questo ho voluto un posto aperto all-day perché ha mille facce, di giorno è inondato di luce ed energia, la sera è un po’ un boudoir, e naturalmente gli oggetti e i fiori sono parte integrante dell’atmosfera; anche per il cibo l’idea è stata subito legata a quella del comfort food italiano con delle ispirazioni internazionali, con dei twist on classics per i drink, e tante bollicine italiane e francesi”.

Cosa si beve da The Appuntamento

Pasta ripiena nel menu The Appuntamento ph. Cultivar

Veniamo dunque alla proposta gastronomica. Il locale, la cui immagine è stata disegnata e comunicata da Cultivar Studio, è aperto dalle 10 del mattino alle 2 di notte, con un’offerta trasversale che passa dal caffè ai piatti ai drink per l’aperitivo. La proposta dei cocktail è stata messa a punto giocando proprio con drink compresi tra il vintage e le atmosfere scintillanti delle feste tra amici. Ci sono cinque drink dalla carta stagionale (tutti a 15€) che giocano con Banana Split, Negroni Bianco, Milano – Torino. Si prosegue poi con i twist sui classici (questa sezione della carta è pensata da Jerry Thomas) e i mocktail, che fanno il paio con vini, distillati e amari.


Cosa si mangia da The Appuntamento

Pan brioche, foie gras e lamponinph. Cultivar

Da mangiare, una carta di piatti dolci e salati da condividere o con cui fare uno spuntino, serviti tutti al tavolo, da colazione a dopo cena. Segnaliamo due portate “dal carrello”, come le bombette fritte e il secchiello del gelato. Ma anche il pane e le brioche accompagnano golose farciture salate, che possono sposarsi con la caffetteria specialty e i soft drink. Di sera spunta una carta di piatti che simpatizza – senza eccessi - con gli anni ’80, come testimoniano il risotto doppio burro, gli spaghettoni all’astice, il filetto dalla Wellington e il purè di patate, magari lamellato con il tartufo di stagione. La proposta è pop (piatti tra i 6 e i 28€) ma non per questo popolare.  

The Appuntamento
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