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Lunedì, 17 Giugno 2024
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Le migliori pizzerie di Torino in questa mappa

Prima capitale d’Italia, Torino è anche una capitale enogastronomica su tutti i fronti. Ecco una guida dei migliori indirizzi dove mangiare una pizza di qualità

Famosa per la sua tipica pizza al padellino, fedele compagna della farinata, Torino offre altre varianti della pizza: dalla classica napoletana, di cui ci sono diversi esponenti all’ombra della Mole, alla contemporanea che sta rivoluzionando il panorama piemontese. Focacce, pizze col pomodoro (di tutti i tipi), pizze bianche, montanare, pizze fritte e col cornicione ripieno invadono la città. Ecco i migliori indirizzi dove mangiarla nei diversi quartieri del centro storico, più qualche chicca in periferia.

Bricks
Sestogusto
Berberè Centro Torino
Libery Pizza & Artigianal Beer
Cammafà
L’inizio Pizzeria Contemporanea
Le Rondini
Eataly Torino Lingotto
Tellia Centro
Pizzeria Don Ciccio
Uao Pizza
Napples - Antica Pizzeria e Friggitoria Partenopea
SP 143 Pizzeria Contemporanea
Patrick Ricci - Terra, Grani, esplorazioni
Sarchiapone
Marco Quintili Mercato Centrale Torino
Pizzeria

Bricks

Ormai una certezza per la pizza nel centro storico di Torino, a pochi passi da Porta Nuova, che offre pizze gastronomiche cotte nel forno a legna. Oltre alle classiche si possono provare diversi abbinamenti creativi, le pizze degustazione servite a spicchi e il torinesissimo padellino. Tra queste la selezione del pizzaiolo, tra cui l’Orient Express fior di latte, fonduta di provola e, fuori cottura, ‘nduja, composta di fichi e scaglie di ricotta salata. Divertente anche la Pop Edition che include le pizze più popolari e anni ‘80. Liviu Ceoflec sperimenta con ingredienti selezionati e diversi tipo di impasto (classico, blend con un mix di farine italiane, integrale e farro monococco), che fanno doppia lievitazione. In menu anche Burgers, Tapas e il Brunch della domenica.

Bricks Torino-2

Pizzeria

Sestogusto

Massimiliano Prete è un maestro dei lievitati che da anni sperimenta il modo migliore per unire la tradizione della pizza e la precisone della pasticceria. Il suo punto forte sono gli impasti digeribili e leggeri, frutto di lunghe lievitazioni, su cui mettere materie prime di piccoli agricoltori. Qui si possono mangiare tantissimi tipi di pizza: dalla Classica alle Speciali (spicchiate), poi c’è il Pizz’otto con impasto soffice a pasta alta e superficie friabile. Le Croccanti, frutto di lunghe fermentazioni e alto grado di idratazione, la Pala, le Emozioni che hanno una base di Pan brioche e la tipologia Fa Croc che ricorda la focaccia romana imbottita. Hanno una seconda sede in via Stampatori.

Sestogusto Torino

Pizzeria

Berberè Centro Torino

Berberè è una garanzia che si conferma anche a Torino nelle sue tre sedi. Impasto leggero, croccante fuori e soffice all’interno, fatto con lievito madre vivo e prodotti accuratamente scelti. Ci sono anche impasti speciali come l’idrolisi senza lieviti aggiunti, ottenuto grazie al processo di auto-fermentazione. Oltre alle pizze, tra cui alcune opzioni vegane (ottime) come la Hummus con hummus di ceci, melanzane al forno, pomodori datterini freschi, coriandolo, semi di sesamo e scorza di limone. Completano il menù le ottime montanarine e altri sfizi perfetti da condividere. Qui la pausa pranzo dal lunedì al venerdì costa 10€ e prevede una pizza (che cambia ogni settimana), una bibita o la birra piccola e il caffè. In città ci sono altre due sedi: in via Sestriere (Berberè Binaria) e in via Bellezia (Berberè Porta Palazzo).

Berberè Centro Torino

Pizzeria

Libery Pizza & Artigianal Beer

Uno dei grandi nomi della pizza napoletana classica ben fatta e rassicurante a Torino è Libery. La pizzeria (con cucina) si trova in zona Crocetta e offre un menù dove le pizze tradizionali e le birre artigianali vanno di pari passo. Farciture generose e abbinamenti classici (alcuni un po’ old style) e cottura nel forno a legna sono le caratteristiche distintive.

Libery Pizza & Artigianal Beer

Pizzeria

Cammafà

Pizzeria di stampo napoletano dall’ambiente rustico e colorato, dove la sala presenta dei balconi interni dal quale viene steso il bucato come nelle tipiche viuzze della città partenopea. Le pizze di Cammafà sono il risultato di una lievitazione naturale di 36 ore con farina 00, pomodoro San Marzano, mozzarella campana e altri prodotti della zona. Oltre al menù classico ogni mese ci sono delle proposte speciali e stagionali come la Piemontesina con crema di patate viola, fiordilatte, salsiccia si bra a crudo, petali di tartufo nero e stracciatella. Per iniziare propongono fritti e i tradizionali cuoppi di zeppole, mentre da bere birre, vino, soft drinks e una lista di cocktail. Altre due sedi in Piazza Galimberti e via Lagrange.

Cammafà

Pizzeria

L’inizio Pizzeria Contemporanea

Leggermente fuori dalla città, a Settimo Torinese, L’inizio offre ottime pizze anche belle da vedere. Si presentano con il cornicione gonfio e soffice “a canotto”, frutto di lunghe lievitazioni e impasti leggeri (classico, multicereali e carbone vegetale). Il locale molto moderno è strutturato su tre piani e al primo è possibile mangiare anche sulla terrazza esterna. In menu si trova un’ampia scelta di pizze tradizionali rosse e bianche e una piccola selezione di pizze gourmet come L’inizio Gourmet con stracciatella, pomodoro del Piennolo, salsiccia di Bra e nocciola tonda gentile; e di pizze speciali, tra cui la Mostardella a base di fior di latte, stracciatella, crudo di Parma, mostarda di fichi e basilico. Per iniziare le Montanarine ai 3 impasti e la farinata.

L'inizio Settimo torinese

Pizzeria

Le Rondini

Pizzeria con cucina nel cuore della vecchia Torino (quadrilatero romano), non lontano dal rinomato Caffè al Bicerin, dove mangiare pizza napoletana in un palazzo del ‘700 dell’architetto Juvarra. Locale grande con 5 sale e due ampi dehors affacciati su Piazza della Repubblica e sotto i caratteristici portici, dove sedersi durante la bella stagione. Completano l’offerta la cucina tipica piemontese e i dolci fatti in casa.

Le Rondini Torino

Negozio-Bottega

Eataly Torino Lingotto

La pizza da Eataly è quella di Francesco Pompilio che ha ideato l’impasto e il menu, eseguito poi dall’executive Enrico Panero. Un prodotto leggero ottenuto dall’utilizzo della biga, 70% di idratazione, lievitazione di almeno 50 ore e dall’accurata selezione di farine del Mulino Marino di Cossano Belbo e farcito con ingredienti semplici e di filiera. Ogni la pizzeria di Eataly, oltre alle classiche presenti in menu tutto l’anno, ha introdotto la propria Pizza del Territorio realizzata con Presidi Slow Food e prodotti locali e stagionali che, nel caso di Torino, è la bianca con fiordilatte, Macagn (formaggio d’alpeggio), porri di Cervere e salsiccia di bovino piemontese.

Eataly Torino Lingotto

Pizzeria

Tellia Centro

La pizza in teglia alla romana di Enrico Murdocco - allievo del grande Simone Padoan e grandi chef come Michelangelo Mammoliti - che spopola a Torino. Impasti ad alta idratazione, lunghe lievitazioni che ne garantiscono la digeribilità e la caratteristica consistenza croccante fuori e morbida dentro. Qui ogni giorno nel bancone si trovano diverse proposte, dalle più semplici agli abbinamenti creativi che seguono la stagionalità, come la Caesar Salad con fonduta al pecorino, faraona sfilacciata e il suo fondo, cicoria, bacon croccante a cubetti e olio ROI al tartufo. Tre indirizzi in città: Tellia Centro a due passi da Piazza Castello, Tellia Lab vicino a Piazza Carlina e Tellia Santa Rita in Corso Sebastopoli, dove ci sono anche posti a sedere e degustazione di tranci con abbinamento di vini Triple A e birre artigianali.

Tellia Torino

Pizzeria

Pizzeria Don Ciccio

Nel quartiere Barriera di Milano, in periferia nord, c’è la pizzeria di Carmine Bisogno, meglio conosciuto come “Ciccio”, che realizza una pizza tradizionale all’italiana con una base sottile al centro e il cornicione gonfio, con alcuni guizzi innovativi. Il locale è piccolo e accogliente con pochi coperti e presenta un menu che si divide tra Pizze della tradizione, Novità e la Selezione di Don Ciccio, ovvero le proposte originali del pizzaiolo dai sapori forti, decisi e anche molto estrosi come nel caso della Black Jack con ‘nduja, conciato romano e acciughe. Completano l’offerta una carta di birre artigianali azzeccata e dolci fatti in casa.

Pizzeria Don Ciccio

Pizzeria

Uao Pizza

In zona San Salvario c’è questa pizzeria con una location sui toni del bianco e blu, piccola, essenziale e moderna, dove si mangia anche al bancone o all’esterno nel dehors. La pizza è in stile napoletano ma contemporaneo, differenziandosi per la qualità degli ingredienti e dell’impasto. Il menu è essenziale e ben pensato, con pizze classiche e diversi spunti creativi come la Mamm’ e Pompei con ragù napoletano di mammà, ricotta di bufala, basilico e olio evo, o la Amalfish con filetti di tonno, fiordilatte di Agerola, provola affumicata, pomodorini gialli Lucariello, tarallo n’zogna pepe e mandorle sbriciolate. Qui la pizza si mangia anche nell’ottima versione a portafoglio e formato dessert. Da Uao si fa anche aperitivo con le mini pizzette, Spritz e birre artigianali del birrificio Kbirr.

Uao Pizza Torino

Pizzeria

Napples - Antica Pizzeria e Friggitoria Partenopea

Pizza classica napoletana, dove poter mangiare la famosa “ruota di carretto”, oltre che la tipica friggitoria e sfizi partenopei. Tra questi le melanzane a funghetto e la scarola saracena, montanarine farcite con diverse specialità, fritti di terra e di mare. Pizze con topping classici, dalla Marinara all’ottima Cosacca, passando per la Provola e pepe, ma anche qualche guizzo creativo, come la Focaccia Quartieri Spagnoli a base di pomodorino del Piennolo DOP a “pacchetella”, pomodorino giallo, stracciatella di bufala, acciughe, basilico e olio evo. L’ambiente dallo stile industriale si unisce a elementi che richiamano Napoli e New York, dove Salvatore Riccio agli inizi del XX secolo aprì la prima pizzeria Napples nel quartiere Little Italy. Nel 2022 ha raddoppiato con l’insegna in via Cagliari, a due passi dal Palazzo Reale.

Napples Pizza

Pizzeria

SP 143 Pizzeria Contemporanea

Dopo il ristorante stellato La Credenza e il “ristorto” Casa Format, Giovanni Grasso e Igor Macchia hanno aperto una pizzeria. Da SP 143 le pizze vengono fatte lievitare 48 ore e l’impasto dopo la cottura è croccante, consistente e al tempo stesso molto leggero. Ampio menu alla carta con focacce al padellino come Albese, spuma di grana padano, pomodoro confit, olive essiccate e basilico, e ampia scelta di pizze con materie prime di alta qualità. Hanno anche il menu degustazione basato sull’assaggio di diversi abbinamenti, impasti e tecniche di maturazione: 5 assaggi di farinata, focaccia alla pala, pizza classica e focaccia doppia (farcita) e pizza dolce. Il locale è accogliente e moderno, al piano terra oltre alla cucina e al forno, c’è anche la Dispensa dove poter acquistare gli ingredienti in barattolo (creati con le loro ricette) che utilizzano sulla loro pizza e Per stuzzicare a inizio cena; mentre al primo piano si mangia con vista sul Monviso, grazie all’ampia vetrata.

SP143 Torino

Pizzeria

Patrick Ricci - Terra, Grani, esplorazioni

Un nome pluripremiato, conosciuto per aver portato la pizza contemporanea in Piemonte. Da sempre alla ricerca dell’impasto perfetto, sperimentando con diverse farine e portando in tavola anche pizze con sola farina di farro e di segale, e ingredienti di elevata qualità. Nella sua pizzeria a San Mauro Torinese (che prima si chiamava Pomodoro & Basilico) presenta un menu molto innovativo, dove la pizza diventa la base di ricette e abbinamenti insoliti molto spesso frutto dei suoi ricordi. C’è la Gran Torino con crema di peperoni, carne cruda bovina di razza piemontese, bagna cauda, crema di Castelmagno, salvia, Castelmagno grattugiato e noce moscata, o la Pane&Cipolla con cipolla bianca alla brace in forno con sale di Maldon, timo, besciamella e olio evo. Da bere una bella selezione di birre artigianali e vini naturali.

C1 Patrick Ricci Pizze 30-9-20200911

Pizzeria

Sarchiapone

Vicino al Parco del Valentino, nel cuore di San Salvario, c’è questa pizzeria napoletana che prende il nome dal termine con cui a Napoli viene chiamata una persona goffa e corpulenta. Il locale è casalingo e informale con tavoli di marmo e sedie di legno ma essenziale e moderno. Così come il suo menu che, senza troppi fronzoli, accontenta per la sua semplicità. Le pizze sono divise in focacce, rosse e bianche, a cui si aggiungono le chiacchiere (pezzi di pasta cresciuta fritti con tre diversi accompagnamenti), la farinata e qualche piatto freddo. Insieme alle più tradizionali, a volte un po’ rivisitati, da provare assolutamente la Sarchiapone con pomodoro, melanzane fritte, salsiccia, stracciatella, basilico e olio evo. Da bere una piccola proposta di vini e birre artigianali.

Sarchiapone Torino

Pizzeria

Marco Quintili Mercato Centrale Torino

Tra le varie proposte del Mercato Centrale di Torino in Piazza della Repubblica, c’è la pizza di Marco Quintili, casertano che ha aperto la sua prima pizzeria a Roma. Un grande conoscitore delle farine con cui crea un impasto leggero e ben fatto, arricchito dai topping ricercati e stagionali. Non esiste un menu cartaceo ma una lavagnetta con una scelta ristretta di pizze classiche e due a ruota di carro, dove spiccano i sapori campani e laziali. Ormai famosa la Gricia in fiamme con pecorino, pepe, bufala affumicata e guanciale crudo che viene infiammato in tavola, che è diventato un po’ il piatto-simbolo. Completano la proposta i fritti, tra frittatine, crocchette, calzoni, montanare e i soffietti (dolci). Il menu delle bevande invece è comune a tutte le botteghe del mercato, così come l’ambiente open space e l’apparecchiatura usa e getta.

Mercato Centrale Torino

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