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Venerdì, 23 Febbraio 2024
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Dove mangiare le fritole a Venezia durante il Carnevale

La vera religione della festa è una palletta – se così si può chiamare – di impasto fritto e ricoperto di zucchero. Gli indirizzi che abbiamo provato

Una veneziana e un caffè per favore” è la voce che scandisce ogni minuto nei bar, nelle pasticcerie e nei forni di Venezia durante il Carnevale, quando le fritole sono le assolute protagoniste dei banchi, tanto da far letteralmente sparire gli altri dolci del Carnevale. Qui la “fritoa” non è un dolcetto che si porta a casa e si gusta con la famiglia durante le occasioni nelle sole giornate di festa, ma un vero rituale condiviso che scandisce tutte le pause del periodo di Carnevale.

Come abbiamo già avuto modo di raccontare, le fritole (fritoe in veneziano, frittelle per i turisti) sono dei dolci fritti tipici del Carnevale veneto la cui ricetta ha qualche ondulazione ma comprende un impasto leggero all’interno e croccante all’esterno, arricchito da uvetta e pinoli. La quantità di questi due – ricchi e costosi - ingredienti è un discrimine per capire se è la frittella è buona o meno. Ma i locals (nonché alcuni turisti ricorrenti) tendono ad avere da sempre le loro fritole del cuore in un certo bar o in quell’altra pasticceria. L’offerta è praticamente sconfinata perché, visto l’amore dei veneziani e l’attrattiva per i turisti, sono in tanti a realizzare gli impasti e friggerli.

Riconoscere le fritole più buone: gli aspetti di qualità

Quando si parla di “veneziana” nei bar e nelle pasticcerie, di solito si intende la ricetta tradizionale, senza farciture. L’unica ondulazione possibile può essere tra la fritola col buco (simile a una ciambella, anche se il buco è microscopico) oppure senza. Si passa poi ai ripieni: ci sono le più classiche, quelle con crema, zabaione, panna (che certe volte è crema chantilly) per arrivare a ricettazioni più elaborate, considerate da molti impure e più turistiche. Per esempio crema di pistacchio, di cioccolato, addirittura frutta. In ogni caso la fritola che ha una dimensione maggiore della castagnola, deve essere morbida, deve rimanere cotta all’interno, ma non dura e tenace al morso. Meglio da gustare se fritta da poco, ancora un po’ calda.

Dove mangiare le fritole migliori

Fare una panoramica di tutte le fritole veneziane è impossibile, perché gli indirizzi che le preparano, buone o meno buone, sono tantissime (si può prendere ad esempio in considerazione la nostra lista dei posti dove andare per fare colazione, con bar e pasticcerie di qualità). Dunque parliamo di Pasticceria Ballarin, Didovich, Tonolo, Bonifacio, ma anche le filiali di Majer sparse per la città. Qui vi raccontiamo quelle che abbiamo assaggiato e che ci sono piaciute di più, con foto e prezzi. Piccola nota: può capitare anche di assaggiare la fritola in versione salata, un’innovazione che farà inorridire i puristi, ma che invece con le preparazioni di chef Marco Bravetti di Tocia in occasione di un evento ai Do Leoni non sembrerà affatto male.

Rosa Salva
Pasticceria Rizzardini
Pasticceria Nobile
Pasticceria Pitteri
Pasticceria Dal Mas
Bar

Rosa Salva

Le sedi sono diverse, ma mai come al Campo dei Santi Giovanni e Paolo si respira l’atmosfera senza tempo, con il banco basso almeno come il soffito e le pile di tramezzini di qualità. Qui la veneziana è realizzata con il buchetto e l’impasto è corposo e un po’ tenace. Il punto più alto forse lo si tocca con la ripiena di crema chantilly, letteralmente un’esplosione da mangiare con un occhio al maglione e alla giacca. Prezzo: 2,20€.

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Pasticceria-Panificio

Pasticceria Rizzardini

Per molti, le migliori fritole in città, ed è difficile dare loro torto. Nel piccolo banco della pasticceria che a Carnevale viene letteralmente preso d’assalto sfilano le veneziane, le fritole con la panna, la crema e lo zabaione. La fritola classica oltre ad essere una delle più economiche in città, è ben farcita di pinoli ed uvetta e non si fa fatica a capire perché sia così tanto amata, è letteralmente una nuvola. Prezzo: 1,90€.

Pasticceria Rizzardini

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Pasticceria Nobile

A Cannaregio le pizzette di Nobile con pomodoro e mozzarella spopolano. Così anche le fritole, tra cui quella classica, quella con la crema e quella con lo zabaione. Ben eseguite, servite velocemente, sono insospettabili dietro questo indirizzo dall’aria un po’ turistica. Prezzo: sui 2,50€.

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Pasticceria Pitteri

In tempo di Carnevale (e non solo) la Strada Nova che porta alla stazione è un crogiolo di gente e di maschere. Per questo non sarà impossibile cercare rifugio in un’insegna con la sua storia che si trova direttamente in strada. Da Pasticceria Pitteri le fritole sono ripiene anche nei modi meno ortodossi (per esempio con le mele, il pistacchio, la crema e i frutti di bosco). Ma anche quelle più semplici non deludono le aspettative. Prezzo: 2,00€.

Pasticceria Pitteri

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Pasticceria Dal Mas

Appena arrivati a Venezia, lanciati giù dal treno, la tappa da Dal Mas è essenziale. Qui troviamo fritole veneziane (dunque classiche), con la crema o con lo zabaione. Quest’ultima si distingue per la sua spinta nota alcolica, per chi non ama lo zabaione troppo ripulito. Da assaggiare assolutamente (insieme a quelle di Rizzardini). Prezzo: 2,20€.

Pasticceria Dal Mas

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