Ricevi la nostra Newsletter

L'unico modo per non perderti nulla sulle novità gastronomiche suggerite da Cibotoday. Ogni mattina nella tua e-mail.

rotate-mobile
Sabato, 15 Giugno 2024
Mappe

Le migliori arancine di Palermo e dove trovarle. La mappa

Sontuose, golose, croccanti e identitarie, sono le regine della gastronomia palermitana. E noi ne abbiamo assaggiate parecchie per voi

Una storia dalle origini discusse, tra mito e leggenda. L’arancina è uno dei simboli dello street food palermitano: la palla di riso più buona al mondo – ci lanciamo ad affermarlo - è infatti la protagonista assoluta della rosticceria del capoluogo siciliano. Si tratta di un pezzo senza dubbio iconico, che parte dalla Sicilia e varca i confini nazionali.

L’arancina day: perché capita di 13 dicembre?

Se vi capitasse di visitare Palermo il 13 dicembre e doveste rimanere incuriositi dall’incredibile nota di frittura nell’aria la risposta è semplice: è l’Arancina Day, il giorno in cui tutti i palermitani le mangiano. Perché? Il motivo è legato a un miracolo attribuito a Santa Lucia, patrona di Siracusa. Tra i suoi miracoli uno riguarda la carestia che colpì Palermo nel 1646, lasciando la popolazione in preda alla fame. Si dice che proprio il 13 dicembre, dopo diverse suppliche e preghiere, al porto arrivò un carico di grano. Tuttavia, la fame dei palermitani era talmente tanta che non ebbero alcuna intenzione di perdere tempo nel dedicarsi alla molitura per preparare la farina per pane e pasta. Il riso venne immediatamente bollito e condito con un po’ d’olio. Da qui, secondo il mito, nasce successivamente questa pietanza: ecco perché nel territorio palermitano oggi il 13 dicembre è noto come Arancina Day.

Arancina o arancino? Un dibattito infinito (e inutile)

Chiariamo immediatamente il sesso: l’arancina è fimmina. Su questo i palermitani sono rigorosissimi, nonostante l’eterno dibattito portato avanti con i cugini catanesi che lo chiamano arancino. Un palermitano e un catanese potrebbero discutere per giorni, settimane, anni, decenni: nessuno dei due arretrerà mai sul nome. Non parliamo d’altro che di una piccola arancia, ripiena di riso, con ragù o prosciutto cotto e besciamella (queste almeno le declinazioni iniziali, visto che nel tempo è diventata anche un piatto gourmet con rivisitazioni di ogni sorta).

Un'arancina con il ragù a Palermo

L’origine incerte dell’arancina palermitana

Non ci sono certezze su chi abbia inventato, a Palermo, l’arancina: c’è chi attribuisce la ricetta agli arabi, c’è chi ritiene che alla corte di Federico II di Svevia qualche arancina venisse già fritta nei pentoloni pieni d’olio. Da Palermo, poi, l’arancina ha percorso negli anni diversi chilometri, trovando casa a Catania e nel messinese. All’ombra del Liotru ha assunto una forma conica, diventando più allungata. Il Maestro Camilleri chiamò un’intera raccolta di racconti del Commissario più famoso d’Italia Gli arancini di Montalbano: il Commissario li mangia a capodanno da Adelina, la sua cuoca tuttofare. Il libro rialimentò la disputa tra le due versioni di nomi, diatriba che sembrava ormai sopita. La sostanza, però, non cambia: la bontà e la specialità di questa pietanza rimarranno sempre intatti.

Dove mangiare le arancine più buone di Palermo

Ma quali sono le arancine più buone di Palermo? Il gusto, come spesso si dice, è soggettivo ma tendenzialmente ci sono dei criteri per valutare la bontà di un’arancina: i puristi sono soliti valutare la croccantezza, la qualità del ripieno, la frittura, il volume e, ovviamente, il gusto complessivo. Ecco alcuni consigli sulle migliori arancine in città.

Bar Italico
Bar Touring
Oscar 1965
KePalle
Sfrigola
Bar Vabres
Bar

Bar Italico

Sito in Piazza Tumminello, a Sant’Erasmo, il bar ha vinto il contest lanciato nel 2022 da PalermoToday, denominato #ArancinaPop. Il ragù di quella alla carne è speciale, di una bontà unica: ricorda le ricette delle nonne palermitane e dei pranzi domenicali. Quella al burro ha un giusto mix nel condimento: il prosciutto cotto e la besciamella si fondono in perfetta sintonia. Costo: 2€.

Bar Italico

 

Bar

Bar Touring

In via Lincoln il Bar Touring è una delle mete preferite, da decenni, dai palermitani se si parla di gastronomia e, soprattutto, rosticceria. L’arancina bomba del Bar Touring ha dimensioni notevoli, molto più grandi rispetto alla media cittadina: circa 400 grammi di riso con diversi condimenti possibili. È, indubbiamente, “impegnativa” ma si può sempre dividere in due. Il costo è di 1,70€.

Bar Touring
 

Pasticceria-Panificio

Oscar 1965

L’arancina di Oscar è raffinata, ben fritta e poco unta: il condimento è di notevole qualità. La mozzarella è “vera”, non viene utilizzata pasta filata. Pochi ingredienti, ma buonissimi: è questa la strada seguita da Oscar, che frigge quotidianamente arancine prelibate. Il risultato finale è un ottimo equilibrio tra morbidezza e croccantezza. Costo: 2€.

Arancine Pasticceria Oscar

Street Food

KePalle

Kepalle, sito in via Maqueda, è il tempio dell’arancina in città: le ricette sono tantissime, per santa Lucia oltre 40 varianti. Quella al burro non contempla la besciamella, ma nel complesso è comunque assai gradevole: un profumato risotto allo zafferano con un ripieno filante di mozzarella e prosciutto cotto. Quella alla carne presenta un ragù cotto per diverse ore, e si sente. Il costo è leggermente superiore alla media: 3€.

KePalle

Street Food

Sfrigola

Oggi Sfrigola conta due punti vendita a Palermo e progetti di espansione in Italia e in Europa. Parliamo di un brand che fin dal primo giorno di apertura ha creduto nella produzione a vista e nell’utilizzo esclusivo di ingredienti del territorio selezionati con cura. Quella al burro presenta mozzarella e prosciutto senza besciamella, quella alla carne contiene un ragù di carne e piselli molto gustoso. Il riso ha una qualità di zafferano che si sente sin dal primo morso, le arancine sono compatte ma anche morbide al morso. Il costo è di 3€ ad arancina.

Arancine Palermo

Bar

Bar Vabres

Tra i pezzi migliori del Vabres c’è anche l’arancina. Sono ben fritte, presentano un colore dorato e hanno un ripieno omogeneo e tutto sommato abbondante: il volume non è notevole ma la digeribilità è praticamente perfetta. Insomma, un giusto compromesso tra qualità e quantità. Un’arancina al Bar costa 2,50€.

Bar Vabres-3

CiboToday è anche su Whatsapp, è sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati

In Evidenza

Potrebbe interessarti

CiboToday è in caricamento