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Giovedì, 20 Giugno 2024
Mappe

Mappa dei migliori ristoranti dove mangiare in Maremma toscana

I nostri consigli per mangiare e bere bene nella vasta zona della Maremma toscana in provincia di Grosseto dai borghi dell’entroterra alla costa. Tra ristoranti gastronomici e trattorie veraci

Ristorante Caino
Trattoria Cacciaconti
Ristorante da Guido
Amorvino
Bracali
La Filanda
Il Tufo Allegro
I Due Cippi dal 1976
La Trattoria Enrico Bartolini
Trattoria da Paolino
Agriturismo Il Baciarino
La Locanda di Torquato
Silene
Gabbiano 3.0
Posto Pubblico f.lli Cech
Osteria del Mare già Votapentole
Eatè by Pipero
Il Sottomarino
Agriturismo Il Cavallino
Ristorante Maremmana
Ristorante

Ristorante Caino

Storico indirizzo della Maremma grossetana, che aprì i suoi battenti nel 1971 per opera di Angela e Carisio, detto Caino, Menichetti, come semplice mescita. Con l’arrivo di Valeria Piccini passa da trattoria a ristorante di alta cucina. Il locale si sviluppa all’interno di una tipica casa di pietra del borgo toscano con un’atmosfera calda e accogliente e una sala di soli 9 tavoli gestita dal marito Maurizio. La cucina si basa su tradizioni e sapori contadini che vengono però elevati a un’esperienza gastronomica completa che culmina in due percorsi di degustazione: “Piatti Storici” in 7 passaggi - contiene i piatti che hanno fatto la storia come i tortelli cacio e pere che sono in menu da 30 anni - e “Idee in Movimento” in 10, il più innovativo. In entrambi i casi si punta al massimo sulla migliore materia prima del territorio, che in parte proviene dall’orto di famiglia. In estate in terrazza apre Il Giardino di Caino formula più semplice e informale, che ricalca la memoria della trattoria toscana. Ci si può fermare anche per dormire nella piccola locanda al piano superiore.

Ristorante Caino

Osteria-Bistrot

Trattoria Cacciaconti

Vecchia trattoria di Rocchette di Fazio, piccolissimo e sperduto borgo della Maremma grossetana, che ha rivisto la luce grazie ad Agata Felluga (la sua storia qui). Chef cresciuta a Roma con alle spalle esperienze nei più celebri ristoranti di Parigi, che poi nel 2022 ha deciso di tornare nel luogo della sua infanzia in Toscana recuperando l’unico ristorante rimasto. Qui propone piatti che puntano tutto su stagionalità e istinto che cambiano praticamente tutti i giorni, con ampia scelta sui vegetali. Non c’è un menu ma solo 4 lavagnette, una per ogni tipologia di portata, dove scrive le proposte del giorno. Non possono mai mancare però tagliatelle al ragù, gli gnudi fatti da sua mamma, la tagliata e il gelato al miele. L’altra anima della trattoria sono i vini naturali, circa 100 referenze con focus su etichette della Maremma e del territorio toscano.

Trattoria Cacciaconti
 

Ristorante

Ristorante da Guido

Aperto dal 1979, questo indirizzo a Magliano è un'istituzione del mangiar bene in zona. Qui si può assaggiare la cucina toscana autentica. Primi tra tutti i mitici tortelli maremmani che solo quelli valgono il viaggio, ma anche tagliolini al tartufo, pici, gnudi, gnocchetti di patate con ragù di cinghiale, funghi e ottima carne. Da non perdere i dolci fatti in casa.

Ristorante da Guido

Ristorante

Amorvino

Ristorante all’interno della Tenuta Fertuna, cantina della famiglia Meregalli nella campagna maremmana, a pochi chilometri dal Golfo di Follonica e da Punta Ala. Un locale accogliente, caratterizzato da un grande tavolo conviviale dove è possibile assaggiare piatti della cucina tipica con un tocco creativo. Ampia scelta di piatti di mare, dai crudi alla Bruschetta al pomodoro, burrata, polpo croccante e basilico. Completano l’offerta alcune proposte a base di carne. Durante la bella stagione ci si può accomodare anche nel dehors, con vista sulla cantina e sulla collina di Giuncarico.

Amorvino

Ristorante

Bracali

Ristorante di alta cucina che si trova nell’entroterra grossetano nella piccola frazione di Ghirlanda. Un locale storico aperto nel 1983 da Luciano e Manuela Bracali come trattoria, oggi gestito dai figli Luca e Francesco, rispettivamente in sala e ai fornelli. Un ambiente classico ed elegante dove provare la cucina di Francesco, profondamente legata alla Maremma che punta su piatti complessi che giocano su tanti ingredienti, pur rimanendo leggeri ed equilibrati. Si può scegliere tra due menu degustazione (i cui piatti possono essere ordinati anche alla carta), entrambi da 9 portate (250€): Luca che punta tutto sulla carne e comprende il Cappuccino di Cipolla Maremmana e gli Spaghetti Fegato e Fegati; e il Frank che invece include anche qualche piatto di pesce. Della cantina e dell’accoglienza si occupa il fratello Luca che ha creato un’ampissima e ben strutturata proposta enoica, suddivisa in due categorie ben definite: Italia e resto del mondo.

Bracali

Ristorante

La Filanda

Situato nel centro storico di Manciano, questo ristorante sorge in una vecchia filanda – stabilimento per la lavorazione di fibre tessili – da cui prende il nome. Nonostante la ristrutturazione, ne conservi tutto il fascino con i vecchi muri in pietra della facciata e l’ampia terrazza esterna con vista panoramica. La cucina è il regno della chef autodidatta Barbara Cannarsa, che rielabora in modo creativo i piatti della tradizione e le ricette di famiglia in cui la vera protagonista è la materia prima. Così il menu si compone di piatti semplici e golosi come il Fagottino di pere e pecorino fresco di Manciano, paste fresche di ogni tipo tra cui gli Gnudi di ricotta e spinaci con crema di zucca e pancetta d’oca croccante, e le mitiche chiocciole alla mancianese. Per chi arriva sul presto c’è anche la formula “aperitivino” (18€) composto da cicchetti maremmani accompagnati da un calice di vino o un cocktail.

La Filanda

Ristorante

Il Tufo Allegro

Nel borgo medievale di Pitigliano si può mangiare in questo piccolo ristorante che prende il nome dalle diverse salette ricavate nel tufo. In cucina lo chef Domenico Pichini propone un menu rigorosamente tipico ma stagionale con materie prime selezionate del territorio. Dagli Gnudi del Tufo di ricotta e spinaci con burro alle erbe o tartufo fresco ai Pici fatti a mano all’aglione della Val d’Orcia, e poi secondi a base di carni locali da animali allevati allo stato brado o semi-brado come la Pancia di maiale nero di maremma al forno in lenta cottura o il Gran peposo di Maremma. Stupisce piacevolmente la cantina con circa 500 referenze, delle quali molte provenienti da cantine della zona.

Il Tufo Allegro

Ristorante

I Due Cippi dal 1976

Storico indirizzo della Maremma grossetana fondato da Michele Aniello nel 1976, oggi portato avanti dal figlio Lorenzo che si è specializzato nella carne e nelle cotture alla brace, che per lui è un vero e proprio rito. Si occupa quindi della selezione dei migliori tagli bovini alla frollatura con processo dry aging (minimo 60 giorni), dalla preparazione della griglia fino ad arrivare alla cottura perfetta su fuoco vivo alimentato con legno di quercia che avviene nel camino all’ingresso del ristorante. Molta attenzione è dedicata proprio alla frollatura; infatti, in sala ci sono tre armadi a vista e una cella costruita su misura che permette di far invecchiare le carni fino a un anno. Tra le carni che si possono provare quella di wagyu provenienti da Giappone, Australia, Italia e Spagna, Black Angus italiano, Vacca piemontese, Chianina, Frisona e Simmental. Mentre dalla Spagna arrivano Black Angus spagnolo, la Rubia Gallega, la Minhota e la Barrosa. Oltre alle bistecche, in menu si ci sono i piatti “poveri” tradizionali come la trippa alla toscana, il panino con il lampredotto, le animelle di vitella e il cervellino di agnello fritto. A completare l’offerta ottimi primi con pasta fatta in casa, qualche proposta vegetale e dolci.

I due cippi
 

Ristorante

La Trattoria Enrico Bartolini

Nell’entroterra a pochi chilometri dalla località marittima Castiglione della Pescaia, si trova uno degli avamposti toscani del super chef che ha il record di stelle . Si tratta del ristorante del resort L’Andana all’interno della Tenuta La Badiola: 500 ettari punteggiati da oliveti e vigneti, circondati dal paesaggio collinare. Il ristorante del grande chef toscana declinato in chiave maremmana si presenta con un ambiente rustico ma curato, con grandi vetrate sulla macchia mediterranea e sui vigneti, una cucina a vista e il forno a legna. travi in legno, mattoni a vista e pavimento in cotto. Il resident chef Bruno Do Moura Cossia propone una cucina che punta molto sulla brace, dove ogni piatto ha almeno un elemento preparato con questo metodo di cottura. Seppur lavorando con ingredienti tutti locali, alcuni addirittura dell’azienda di proprietà, le origini brasiliane dello chef si colgono in diversi piatti, come lo Gnocchetto fondente di manioca, canocchie, alloro e tucupi o il Moqueca di pescato, una specie di stufato di pesce del Brasile appunto.

La Trattoria di Enrico Bartolini

Osteria-Bistrot

Trattoria da Paolino

Da Paolino a Manciano ha aperto nel 1965 ed è rimasta proprio la tipica trattoria maremmana, caratterizzata da un ambiente semplice e familiare. Un posto verace e rustico con i classici tavoli in legno che custodisce l’autentica cucina toscana: si parte con il classico antipasto con salumi, formaggi e bruschette, polentine con funghi e carpaccio di petto d’oca. I tortelli maremmani conditi con il ragù sono una sicurezza, ma anche le pappardelle al cinghiale e i tipici gnudi non deludono. La cordialità e la gentilezza dei proprietari fanno il resto.
Trattoria da Paolino

Agriturismo

Agriturismo Il Baciarino

Il Baciarino è un agriturismo nell’entroterra maremmano con una vista a perdita d’occhio sulle colline circostanti. Qui, oltre a fermarsi a dormire fuori dalle rotte più turistiche, si vive e si mangia a stretto contatto con la natura. Ci si può godere una cena nell’agri-ristoro di Andrea, il padrone di casa, immersi in un’atmosfera magica ascoltando i suoni della natura, oppure all’interno in un ambiente quasi domestico arredato in stile radical chic. C’è anche una terrazza sospesa tra ulivi, sughere e querce. La proposta gastronomica è semplice e curata con focus sul pesce, panificati e pasta fatti in casa.

Il Baciarino

 

Osteria-Bistrot

La Locanda di Torquato

Situato in un borgo nel cuore delle colline maremmane, questo indirizzo propone una cucina genuina con ingredienti del territorio. Durante la bella stagione si mangia in terrazza con vista sulla natura circostante. Qui non esiste un vero e proprio menu ma è la proprietaria e cuoca Paola Travelli che racconta il menu giornaliero composto da piatti della tradizione che però sono resi più leggeri, come pici, tortelli maremmani, cinghiale, funghi e tartufi. La carta dei vini punta soprattutto su etichette del territorio e l’immancabile morellino della casa sfuso.

La Locanda di Torquato

Ristorante

Silene

Ristorante fine dining che sorge in quella che un tempo era l’osteria della stazione di posta che dava ristoro ai viandanti. È questo il luogo che ha scelto lo chef-patron Roberto Rossi, per aprire la sua attività familiare, in un paesino di poche anime nel cuore della Maremma. Qui propone una cucina con le radici ben piantate nella tradizione toscana che danno origine a piatti con sapori decisi e molto personali, dove le materie prime e l’orto rivestono un ruolo chiave. È proprio da qui che nascono alcuni piatti signature, come l’uovo fritto con foglie e fiori o il classico piccione con erbette. Anche l’olio viene fatto in casa con olivastre di Seggiano, così come il pane con lievito madre e la pasta fresca all’uovo. L’esperienza si arricchisce grazie alla cantina che ospita numerose etichette, tra cui bottiglie importanti e preziosissime vecchie annate.

Silene

Ristorante

Gabbiano 3.0

Affacciato sul porto turistico di Marina di Grosseto, il Gabbiano 3.0 è la terza creatura dei ristoratori Marco e Riccardo Tomi. Pochi coperti, grandi vetrate e una veranda sopra la marina per le sere d’estate. La missione dello chef Alessandro Rossi è quella di portare in tavola ingredienti e sapori del territorio, tra il mare e l’entroterra maremmano, con un focus costante sulla mediterraneità. Il menù, per quando riguarda i vegetali, segue la stagionalità e la ciclicità dell’orto del ristorante, da cui arriva gran parte della materia prima. Sono due i percorsi di degustazione: Thalassa (5 portate 85€) tutto a base di pesce e Gèo-Physis (7 portate 110€) dove trovano spazio anche portate di terra. Non vengono mai tolti dal menu i loro piatti iconici: Spuma di patate, cioccolato bianco, vaniglia, tartufo e patate viola, i tortelli maremmani e la Crostatina calda soffiata alle mele.

Gabbiano 3.0
 

Osteria-Bistrot

Posto Pubblico f.lli Cech

Nella via più romantica del paese, in via dell’Amore 1, proprio nel centro del borgo marinaro i fratelli Cech hanno dato vita a un progetto di ristorazione del tutto particolare. Una dimensione super familiare dove si punta innanzitutto su grandi prodotti del territorio, che vengono da aziende biodinamiche e biologiche locali, e sul gusto. Quindi una cucina semplice ma di prodotto, con pane e pasta fatti in casa. Un menu corto ma che cambia molto spesso, e si snoda attraverso proposte di carne e di pesce, come Lasagna Asparagi e Ricotta di Bufala e le Pappardelle con farina di Castagne, ragù di Faraona, Porri. Si può scegliere alla carta oppure optare per la degustazione (6 portate a 70€). C’è anche la pizza.

Posro Pubblico

Osteria-Bistrot

Osteria del Mare già Votapentole

Sulla passeggiata pedonale del paese c’è questo locale che ha tutti i tratti tipici di un’autentica trattoria di mare. Quella dello Lo chef Massimiliano Ciregia è una schietta cucina di pancia, dove le materie prima sono le protagoniste del piatto, esaltate da metodi di cottura semplici. Il menu è piuttosto classico e punta ad esaltare al massimo il pescato fresco locale. Da provare il crudo, ma anche il cacciucco, l’amatriciana di tonno e la zuppetta di crostacei. La cantina va di pari passo con la cucina, con ampia scelta di etichette della Maremma (e non solo). Durante la bella stagione ci si può accomodare anche nel piccolo dehors.

Osteria del Mare

Ristorante

Eatè by Pipero

Ristorante gastronomico all’ interno del The Sense Experience Resort di Follonica, che (almeno) per questa stagione estiva 2024 ha firmato la collaborazione con Alessandro Pipero e Ciro Scamardella, rispettivamente patrón e chef del famoso ristorante Pipero a Roma. Una location d’eccezione; infatti, da Eatè si mangia di fronte al mare con il rumore delle onde, visto che si trova direttamente sulla spiaggia privata dell’hotel. La proposta gastronomica nelle mani dell’executive chef Gian Battista Minnai quindi nasce dall’unione del migliore pescato locale e dello stile di cucina del ristorante capitolino e sfocia in tre menu degustazione: da 3 (110€), 5 (150€) e 8 (170€) portate. Tra le proposte i Rigatoni, concentrato di canocchie, bottarga e pane profumato alle erbe e la Triglia, scapece di zucchina e latte di scamorza affumicato.

Eatè

Ristorante

Il Sottomarino

Indirizzo lungo la passeggiata del paese con terrazza che affaccia direttamente sul Golfo di Follonica, a gestione strettamente familiare. Filippo chef-patron, affiancato in cucina dal figlio Silvio, mentre la moglie Candida e la figlia Paola gestiscono la sala. Qui si viene per mangiare pesce locale con qualche guizzo creativo che in alcune proposte si allontana dalla tradizione. E così nascono piatti come Capesante, glassa al frutto della passione, crema di peperoni in agrodolce e chips di topinambur. Tra i classici invece, i Ravioli ripieni di razza, salsa al gambero rosa alla Filippo dal 1987, il crudo, e il Carrello del pescato con patate all’isolana. Per concludere dolci fatti in casa degni di nota, così come i panificati e la pasta.

IL Sottomarino

Agriturismo

Agriturismo Il Cavallino

In un casale a 4 km dalle Terme di Saturnia c’è questo agriturismo con azienda agricola biologica gestita da due giovani: lui in cucina e lei in sala. Qui oltre a godere del relax immersi nella natura, sia gli ospiti che gli esterni possono approfittare della proposta gastronomica del ristorante che si basa su ricette del territorio e materie prime fresche a km 0. L’olio biologico dell’azienda va a condire tutti i piatti che vengono portati in tavola. I piatti sono principalmente a base di carne: dal piccione alla faraona, dall’anatra alla chianina. In abbinamento piccola ma azzeccata selezione di vini, perlopiù del territorio.

Agriturismo Il Cavallino

Ristorante

Ristorante Maremmana

Ristorante all’interno del wine resort Conti di San Bonifacio che prende il nome dall’omonima cantina che si trova in cima a una collina nell’entroterra maremmano. Propongono una cucina che coniuga il rispetto degli ingredienti e delle tradizioni locali con un tocco fresco e contemporaneo. Al centro del piatto ci sono le materie prime di ottima qualità, a partire da ciò che viene prodotto all’interno della tenuta come erbe aromatiche, olio evo e vino biologico. Qui si possono provare i piatti tipici della zona che cambiano stagionalmente: dai salumi e formaggi ai carciofi fritti, dalle pappardelle al ragù di lepre alla ribollita o il piccione cotto nel vino. Trovano spazio in carta anche proposte a base di pesce. Per concludere gli ottimi dolci fatti in casa. Mentre la domenica c’è il menu brunch in cui si può scegliere tra pancakes, french toast, yogurt con granola e torte.

Ristorante Maremmana

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