Ricevi la nostra Newsletter

L'unico modo per non perderti nulla sulle novità gastronomiche suggerite da Cibotoday. Ogni mattina nella tua e-mail.

rotate-mobile
Venerdì, 23 Febbraio 2024
Mappe

I 20 migliori ristoranti in Val di Fiemme tra Predazzo e Cavalese

Il ristorante con cucina d’autore, la malga con fattoria, rifugi e chalet in alta quota, la pizzeria gourmet, il maso, il piccolo caseificio, il birrificio della Valle, la pasticceria storica di paese e la tipica baita trentina che animano questa valle dolomitica. Ecco la mappa con tutti i nostri consigli

La Val di Fiemme, coi centri principali di Predazzo e Cavalese, è una delle principali valli delle Dolomiti, incastonata tra le montagne del Lagorai e del Latemar, e attraversata dal torrente Avisio. Questa si estende tra i due maggiori parchi naturali del Trentino riconosciuti dall’UNESCO patrimonio naturale dell’umanità: la foresta di Paneveggio – Pale di San Martino e il Parco Naturale del Monte Corno. Una zona perfetta per escursioni e lunghe passeggiate nella bella stagione, e soprattutto celebre meta invernale con 5 aree sciistiche e 49 km di piste. Infatti, è proprio qui che si svolgeranno le Olimpiadi Invernali del 2026. Ma è un territorio che sa raccontarsi anche attraverso le sue tavole e i suoi prodotti tipici: tra strudel, fortaie (frittelle tirolesi), formaggi, speck, salsicce, würstel, canederli e selvaggina. Qui la ristorazione ha le radici ben piantate della tradizione culinaria trentina che negli anni però ha subito una certa evoluzione. Ristoranti d’autore, pizzerie gourmet, malghe, chalet panoramici in alta quota, baite eleganti, pasticcerie e birrifici. Ecco i migliori luoghi del gusto della zona, per sapere dove mangiare bene a colazione, pranzo, merenda e cena.

Agritur Malga Salanzada
Birrificio di Fiemme
HERO La Casa del Burger
Ristorante El Molin
La Baita delle Fate
La Cantinetta
Il Maso dello Speck
Ristorante Le Rais
Chalet 44 Alpine Lounge
Ristorante Miola
Ristorante Orso Grigio
Pizzeria Excelsior
Bistrot del Caseificio Sociale Predazzo e Moena
In.Treska
El Molin Winebar & Bistrot
Enobistrot Welponer
Cose Buone da Paolo
Baita La Morea 3.0
La Stua
Lo Chalet
Agriturismo

Agritur Malga Salanzada

Circondato dai prati di Salanzada e avvolto da densi boschi di abete rosso, l'Agritur Malga Salanzada è un autentico rifugio di montagna, a partire dagli interni in legno che restituiscono la tipica atmosfera rustica. Qui si mangiano i piatti della tradizione culinaria trentina sia a pranzo che a cena, come la classica polenta e luganega, risotti, canederli, gli gnocchetti verdi tirolesi e la pasta all’uovo con il ragù di capriolo. Immancabili poi lo strudel, la torta foresta nera (tipicamente tedesca) e il gelato con i lamponi caldi. Nel pomeriggio è il luogo ideale per una pausa golosa a base di fortaie (frittelle trentine) servite ben calde, con marmellate di mirtillo rosso, canederli dolci e omelette alla tirolese. Per la bella stagione è disponibile anche un grande spazio all’aperto con giochi per bambini, sdraie e ombrelloni. Intorno all’agriturismo ci sono anche i vari animali della fattoria che pascolano all’aria aperta.

Agritur Malga Salanzada

Azienda Agricola

Birrificio di Fiemme

Birra di Fiemme è un birrificio agricolo fondato da Stefano Gilmozzi nel 1999 che riunisce sotto lo stesso tetto l’azienda agricola, il birrificio con la sua parte produttiva, l’agriturismo e il punto vendita. Qui viene prodotta una birra artigianale non pastorizzata e priva di conservanti e stabilizzanti, prodotta con orzo e luppolo coltivati in azienda. Negli ultimi anni hanno piantato anche 310 viti di varietà Solaris che non appena saranno pronte verranno impiegate per una tiratura limitata di birra fatta con mosto d’uva. Producono anche cerali, senape, tabacco, erbe aromatiche, fiori per le api che producono miele (il Miel de Santa) e verdure nell’orto. Qui si possono assaggiare tutte le tipologie della Birra di Fiemme accompagnate da taglieri di salumi e formaggi locali, panini, e torte fatte in casa. Da bere, oltre alle birre di casa, una piccola selezione di vini, succhi e sciroppi, tisane e cioccolate in tazza, provenienti da aziende agricole e artigianali della Valle di Fiemme e del Trentino.

Birrificio di Fiemme

Street Food

HERO La Casa del Burger

Un locale abbastanza unico per la valle, aperto nel 2018, dove mangiare ottimi hamburger farciti con attenzione per i prodotti di qualità. Il menu del ristorante vanta un’ampia proposta di BurgHero tutti realizzati con pane fatto in casa, burger itineranti che prendono ispirazione da ingredienti stagionali e luoghi, cambiando spesso forme, ingredienti, abbinamenti e colori. Qualche esempio? Il Tartufo, il cui viaggio inizia in Piemonte con la tartare di Fassona, si sposta in Lombardia dove incontra la robiola fresca, poi la zucca veneta, e infine il tartufo nero. Oppure Il Timber Burger con carne di manzo macinata fine, peperoni grigliati, speck croccante della nostra valle e tosella alla piastra del caseificio Val di Fiemme con una salsa al pepe rosa, ma anche L'Avisio con tartare di Biotrota delle Dolomiti e Il Nostrano con tutti prodotti della zona. In menu ci sono anche diverse opzioni vegane e vegetariane, tra cui L’Ortolano con burger di verdure, carote, cipolle caramellate, insalata, pomodoro e pane ai 7 cereali. E poi c'è CAMM, la birra della casa in collaborazione con il Birrificio di Fiemme.

Hero La casa del Burger

Ristorante

Ristorante El Molin

Nota insegna della Val di Fiemme, aperta nel 1990 dallo chef Alessandro Gilmozzi che da sempre porta avanti una straordinaria ricerca sul territorio trentino. È partito dalla tradizione per poi rinnovarla, renderla contemporaneamente e straordinariamente innovativa, a partire dai suoi molteplici esperimenti con la pasta secca del Pastificio Felicetti (di cui è anche Chef Ambassador). Nei piatti si sperimenta sempre, con tecniche moderne e materie prime inusuali, come licheni ed erbe di montagna che ha studiato e raccoglie, e ingredienti che produce lui stesso come lo speck o il burro di malga al ginepro. Una cucina di montagna, che lui definisce dolomitica, proprio perché fortemente legata al suo territorio. Lo vediamo in piatti come Lavarone, crescione e acetosella, Spaghetto quadrato Felicetti, caprino, rosa e betulla, Risotto ai germogli di muschio e Rognone di vitello, verbena, camomilla e crispino. Questi e altri vanno a comporre i menu degustazione da 8 portate (140€) e 13 portate (180€).

Ristorante El Molin

Osteria-Bistrot

La Baita delle Fate

Chalet Resort tra i boschi delle Dolomiti, nonché fattoria piena di animali: dai cavalli alle pecore, dalle galline ai conigli, dalle civette alle moffette, e poi gli alpaca con cui organizzano passeggiate. La Baita delle Fate è anche ristorante dove viene proposta una cucina semplice e genuina a base di materie prime fresche e del territorio. Nel menu soprattutto piatti della tradizione trentina in versione contemporanea con qualche influenza emiliana (soprattutto per la pasta fresca rigorosamente fatta in casa), come Radicchio al succo di mela, Saba e maionese al rafano e Tagliolini con burro al tè affumicato, uova di trota e pane tostato, Diaframma di manzo, cavolo nero e formai trentino, o ancora il Lombo di cervo, polenta di Storo e ristretto di gulasch. Da provare anche i dolci e la Pinsa artigianale.

La baita delle Fate

Osteria-Bistrot

La Cantinetta

Piccola osteria di montagna della famiglia Bellante, situata nella rurale frazione di Varena, proprio sulla strada che porta a passo Lavazè. Una cucina che da sempre porta in tavola il territorio, quello montano, ricercando l’equilibrio tra la conservazione della tradizione e la contemporaneità. Piatti come Tacos di polenta e carne salada di manzo, I nostri canederli preparati con il formaggio di Maso Santa libera di Tesero e serviti con salsa di pere, noci e cipolla, e le mitiche Caserecce alla Stregona con pomodorini, funghi, luganega, cipolla e ricotta affumicata, sono proprio espressione della loro filosofia. Un impegno portato avanti attraverso la ricerca e la valorizzazione della materia prima e della cucina trentina, riconosciuto anche da Slow Food con la menzione nella guida Osterie d’Italia. Ottimi quindi salumi e formaggi, utilizzati anche sulle pizze.

Osteria La Cantinetta

Osteria-Bistrot

Il Maso dello Speck

Tito in Val di Fiemme è sinonimo di speck, e anche di altri salumi tipici come salami e altre specialità regionali, prodotti con antiche ricette e un’esperienza di oltre mezzo secolo. Il titolare è Tito Braito, macellaio e fondatore dell’omonima azienda di famiglia, in cui la produzione artigiana si svolge nel maso di famiglia dove la qualità è garantita dall'utilizzo di materie prime selezionate. Oggi il Maso dello Speck è anche agriturismo con cucina tipica che unisce ricette della tradizione e i prodotti di Tito Speck, tra cui formaggi, salsicce, würstel e salumi di selvaggina, che si possono anche acquistare qui e negli oltre 10 punti vendita in Trentino Alto Adige. Oltre ai taglieri, ci sono dei primi caldi come canederli, zuppa d’orzo, tagliatelle al ragù di cervo e ai funghi porcini, a cui si aggiungono i secondi a base di carne dell’allevamento di Tito (hamburger, tartare, tagliata, filetto…) e piatti unici del maso a base di polenta, funghi, formaggi, gulasch, crauti e altre tipicità. Ottimi anche i dolci fatti in casa, dallo strudel alla Torta Linzer con mandorle, nocciole e marmellata di mirtillo rosso.

Tito Speck

Ristorante

Ristorante Le Rais

Le Rais è un progetto di ristorazione che unisce il piacere della buona tavola ai valori dei proprietari, dove la diversità sociale è complementare alla diversità delle proposte culinarie. Un concetto che si riversa anche negli spazi, i tavoli per esempio sono costruiti con il legname recuperato dopo la distruzione delle foreste causata dalla tempesta Vaia. Ecco che il menu è inclusivo e adatto a tutti, dai bambini a chi segue diete particolari per intolleranze, allergie o scelte di vita. Una cucina che parte dalla tradizione per diventare contemporanea e creativa, e ben radicata nel territorio grazie all’utilizzo di grandi materie prime locali. In carta Il chevice di Biotrota delle Dolomiti, arancia, pepe rosa e croccante di polenta taragna, gli Spaghetti quadrati “Monograno Felicetti” ristretto di verdure arrosto, salvia, camomilla e polline e L’arrosto di sedano rapa glassato al miele, il suo fondo, humus di ceci e chips di topinambur. Da bere le birre artigianali della valle e una selezione di vini perlopiù regionali.

Ristorante Le Rais

Ristorante

Chalet 44 Alpine Lounge

Un salotto alpino a 1967 metri nel bel mezzo delle Dolomiti con un affaccio panoramico sulle piste della skiarea Bellamonte-Alpe Lusia, proprio all’arrivo della cabinovia, con una vista spettacolare anche sulle Pale di San Martino e sulla Catena del Lagorai. L’architettura in stile contemporaneo con linee moderne ed essenziali, ampie vetrate ben si integrano con la natura circostante. All’esterno c’è un’ampia e soleggiata terrazza panoramica tra cirmoli e abeti. Gli spazi interni in legno e il camino scoppiettante ricrea un caloroso ambiente da baita. La cucina è tradizionale ma ben presentata e con qualche twist contemporaneo.
Le cene in inverno sono solo su prenotazione con salita al rifugio e discesa a valle in motoslitta. Qui ci si può fermare anche per aperitivi e merende dopo una giornata tra le piste innevate della Valle.

Chalett 44

Ristorante

Ristorante Miola

Indirizzo storico fondato nel 1981 e situato su un pendio che domina il centro abitato di Predazzo. Un ristorante tipico trentino caratterizzato da un ambiente accogliente, rustico e molto tipico. Qui viene fatta una cucina tradizionale a base di prodotti locali: la pasta del Pastificio Felicetti, e poi formaggi, carni e salumi della valle. Ampia proposta dove trovano spazio piatti di carne, pesce come trota e salmerino, e piatti vegetali. Tra questi il Salmerino biologico al cartoccio con verdure, il Carpaccio di cervo con petali di tartufo nero e crostini al pino mugo, il Burger patate e rapa rossa, fonduta di puzzone di malga, funghi di stagione e pesto di cavolo nero e Gnocchi di polenta con ragu di coniglio, finferli e formaggio Casolet. Da bere, oltre ai vini del Trentino Alto Adige, si possono provare diversi tipi di birre artigianali della zona tra cui la Birra di Fiemme e la birra Maso Alto.

Ristorante Miola

Ristorante

Ristorante Orso Grigio

Ristorante dell’Hotel Orso Grigio, storica insegna dell’ospitalità a Cavalese all’interno di un palazzo trecentesco. La proposta gastronomica si fonda su materie prime d’eccellenza che per la maggior parte arrivano da piccoli produttori locali, nel rispetto dei tempi della natura e della stagionalità degli ingredienti.
Qui si possono assaggiare piatti in cui la tradizione culinaria montano-contadina viene costantemente rinnovata e valorizzata in piatti come Tartare d’asino, rapanelli, crescione e scalogno, Spaghettino al pesto di montagna, pasta de luganega e Schüttelbrot e Torta di patate, formaggio “6 Lune” ed insalata alpina. A supporto di ciò, una carta dei vini con più di 140 etichette dei migliori produttori vitivinicoli della regione. C’è anche il bar dell’Orso Grigio dove bere birre artigianali locali, selezione di vini al calice, ampia scelta di gin e aperitivi da gustarsi in un’ampia terrazza esterna immersa nel verde, ma in pieno centro storico.

Ristorante Orso Grigio

Pizzeria

Pizzeria Excelsior

Pizzeria di montagna dello chef Alessandro Gilmozzi, che a pochi passi di distanza ha il suo ristorante 1 stella Michelin. L’insegna si trova nel centro di Cavalese all’interno dell’antico Palazzo Riccabona, di fronte al Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme e di fianco al Rio Gambis che attraversa la cittadina della Val di Fiemme. Una sala curata e moderna, con rimandi all’ambiente montano. Qui, a fianco di una selezione delle pizze più classiche, spiccano proposte gourmet che vedono diventare la pizza una base per ingredienti di prima qualità che raccontare il territorio trentino, e non solo. Dal salmerino e la trota dei ruscelli di montagna alla mozzarella di bufala campana, dal puzzone di Moena ai pomodorini del Piennolo e alla cipolla rossa di Tropea. Gli impasti invece vengono fatte con farina macinata a pietra, lievito madre e 72 ore di lievitazione, dando origine a ottimi dischi lievitati poi cotti nel forno a legna. E ogni settimana vengono proposte nuove pizze fuori carta come quella autunnale con stracchino, zucca, aceto balsamico e tartare di carne salada.

Pizzeria Excelsior

Osteria-Bistrot

Bistrot del Caseificio Sociale Predazzo e Moena

Caseificio d’eccellenza, nato dalla fusione dei caseifici delle due valli vicine - Val di Fiemme e Val di Fassa - dove da oltre 30 anni si produce il formaggio Puzzone di Moena DOP, affermandosi così nel mercato lattiero caseario nazionale e internazionale. Negli anni ha ampliato la gamma di referenze prodotte con latte di alpeggio di oltre 200 mucche che pascolano a 2000 metri. Inoltre, d non molto, oltre ai tradizionali formaggi delle Dolomiti propongono quelli derivanti dalla trasformazione del latte di capra. Hanno anche un nuovissimo e moderno punto vendita con bistrot e caffetteria, circondato dalle montagne del Lagorai che si vedono attraverso le grandi vetrate, dove si possono degustare i loro prodotti e piatti della tradizione trentina.

Caseificio Sociale Predazzo e Moena

 

Rifugio

In.Treska

Ristorante panoramico a 2.200 metri, posizionato in un luogo unico, al cospetto delle guglie dolomitiche del Latemar e nel cuore dello Ski Center Latemar, più precisamente a Pampeago, all’arrivo della seggiovia Tresca. Si riconosce per la sua architettura moderna dalle linee geometriche e per il suo arredamento moderno. Durante la bella stagione si può godere del terrazzo panoramico, mentre in inverno saranno le ampie vetrate delle sale a consentire di guardare le montagne, mentre ci si rifocilla con qualcosa di caldo.
In.Treska è molto diverso dai più classici ristoranti di montagna e la protagonista assoluta della cucina è la carne nelle sue più diverse lavorazioni, poi cotta nel forno a carbone e accompagnata con verdure di stagione. Ci sono anche piatti ideali per la condivisione come il tagliere con salumi, formaggi e verdure locali oppure L’ovetto, con patate al forno, uovo poché e prosciutto del contadino. A completare l’offerta qualche piatto del giorno e gli ottimi dessert che cambiano spesso, oltre alla selezione di vini locali, nazionali ed esteri.

In.Treska

Osteria-Bistrot

El Molin Winebar & Bistrot

Wine Bar & Bistrot El Molin all’interno di un edificio storico nel centro di Cavalese, di fronte al Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme, fondato da Manila Mauroni e Nicolò Zampieron nel 2020. Compagni di vita e nel lavoro, lei sommelier e bartender e lui cuoco, che dopo anni di esperienze nell’alta ristorazione (tra cui il ristorante al piano inferiore El Molin di Alessandro Gilmozzi, che ha ceduto a loro il bistrot) hanno deciso di dare vita a un luogo tutto loro. Locale intimo e accogliente che rispecchia, con i suoi caldi arredi in legno, la tradizione trentina, dove propongono ricette nazionali e internazionali con le quali rielaborano i prodotti del territorio. Una cucina istintiva che porta a un menu dove, a fianco dello speck stagionato 18 mesi della Macelleria Alter Keller, si trovano anche salumi iberici e formaggi europei, nonché l’Insalata di Polpo alla Gallega su Tortilla di patate al Chorizo, cime di rapa scottate e salsa aioli. Tra i piatti della carta autunnale il Raviolo del plin glassato con il suo jus, polvere di ginepro, pioppini e aria di Parmigiano Reggiano e il Petto di Anatra Mulard laccato al miele di castagno, carota al mandarino e pere al Recioto di Giambellara. E per accompagnare le pietanze create dallo chef, una vasta cantina di vini nonché una ricercata offerta di Gin Tonic, di cui Manila è esperta.

El Molin Winebar & Bistrot

Enoteca-Winebar

Enobistrot Welponer

Bistrot nel centro di Cavalese della famiglia Welponer. Insegna che nasce come costola del negozio ed enoteca di Delizie Welponer di prodotti tipici fondato nel 1965. Locale nuovo e curato, dove il legno fa da padrone, e dove si può mangiare una cucina trentina giovane e dinamica. Un format studiato per diversi momenti della giornata, dal pranzo alla cena passando per l’aperitivo. Lo chef Alessandro Vinante propone un menu creativo dove tutto parte dalla tradizione e dalle materie prime locali, come nei Cappellacci ai porcini, il loro fondo e spuma al Trentingrana o il Salmerino alpino, sambuco, levistico e insalatina di campo. Il plus è la fornitissima cantina di vini che attinge dall’enoteca proprio a fianco.

Enobistrot Welponer

Pasticceria-Panificio

Cose Buone da Paolo

Piccola azienda di famiglia con radici ben piantate a Cavalese dal 1969, quando il cosiddetto “Paolo Pasticcio” iniziò a farsi conoscere da paesani e turisti per i suoi ottimi dolci di tradizione trentina e veneta. Oggi il panificio e pasticceria viene portato avanti dai figli che sfornano quotidianamente krapfen, brazedel dolci e salati, biscotti, torroni, cioccolato, panettoni dolci e salati, torte di ogni tipo, tra cui la Sacher e l’ottima Torta di segale con birra di Fiemme ricoperta di marmellata di mirtillo rosso. Capitolo a parte per lo strudel, proposto nella versione classica e al cioccolato (entrambe incredibilmente senza lattosio), per cui fa la fila la gente del posto durante il weekend.

Cose Buone da Paolo

Rifugio

Baita La Morea 3.0

Ristorante e steakhouse in alta quota sull’Alpe Luisa, dove fermarsi per un panino o un piatto caldo della tradizione durante una giornata di sci, ma anche al termine di una giornata sulle piste direttamente allo Ski bar, dove bere drink o bevande calde e tè in un ambiente magico circondati dalle vette dolomitiche. Al centro della proposta c’è la carne di alta qualità da allevamenti selezionati, grigliata a carbone vegetale: dal pollo al cervo, dalla costata di manzo trentina alle costine di maiale. A questa si integrano piatti come l’Uovo Cotto a 64°C con fonduta di puzzone di Moena DOCG e funghi, Battuta di manzo al coltello con salsa all'estragone oppure la Cacio e pepe con formaggio stagionato di malga con lo spaghettone del Pastificio Felicetti. La carta si completa con proposte del giorno e durante il weekend organizzano anche cene in motoslitta.

Baita La Morea

Ristorante

La Stua

Era il 1972 quando Sergio e Paola Vanzo avviarono la loro insegna nel settore alberghiero e della ristorazione. Paola si occupava dell’accoglienza dei clienti e Sergio li ristorava con piatti semplici ma gustosi, tipici della tradizione culinaria trentina. Oggi è la figlia Ingrid a portare avanti l’attività, preservando le ricette tipiche con un tocco di innovazione. L’hotel ha 18 camere in pieno stile montano con mobili storici, quadri antichi, camini aperti e stufe di maioliche. Uno stile che si ritrova anche nelle sale del ristorante dove negli anni le ricette storiche sono diventate più raffinato, che lasciano spazio anche a piatti di pesce come la Coda di rospo in porchetta, crema di cavolfiore, porro fritto e perle di Balsamico. Da provare gli ottimi salumi, in particolare lo speck, ma anche il Tomino di Malga Cerin arrosto, verdure saltate e croccante di pasta fillo, l’iconico tris di canederli e la Cotoletta di cervo in crosta di frutta secca, tortino di patate alle erbe e salsa ai frutti rossi.

La Stua

Ristorante

Lo Chalet

Situato a 2.180 m sulla forcella Bombasel, sull’Alpe Cermis, Lo Chalet offre una vista mozzafiato sul Brenta, il Cevedale e il gruppo dell’Ortles, nonché sulle Dolomiti e la selvaggia catena del Lagorai. Lo Chalet è un rifugio dove lo stile architettonico moderno si unisce ai tradizionali ambienti in legno caldi e accoglienti rifiniti dai colori chiari della natura circostante. Il plus è nella sala che con le sue ampie vetrate spalanca la vista direttamente sulle montagne. La cucina è legata al territorio, alla tradizione trentina e ai prodotti locali, ma allo stesso tempo fresca e contemporanea. Ecco che accanto alle ricette più tipiche troviamo piatti più creativi come il Prosciutto di cervo, burrata, cipolla di Tropea in agrodolce e pomodorini confit, Tortelli di segale al caprino di Cavalese, crema di piselli e peperoni crusco e Lombo di cervo, porcini confit, sedano rapa e chips di polenta. Qui ci si può fermare anche per una merenda sulle piste a base di taglieri con salumi e formaggi della Val di Fiemme, un buon panino o un dolce fatto in casa. Molto curata la scelta dei vini, con ampia scelta sulle bollicine di montagna e vini trentini, ideali per un aperitivo sulla neve accompagnato qualche assaggio.

Chalet Cermis

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

CiboToday è in caricamento