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Giovedì, 18 Aprile 2024
Mappe

La mappa delle migliori trattorie storiche e tipiche di Milano

Le migliori tavole di Milano, perlopiù indirizzi storici, dove riscoprire la cucina della tradizione. Tra risotti gialli, ossobuco, mondeghili, trippa alla milanese, cassoeula e cotolette

Quali sono le migliori trattorie di Milano? Di più: esistono ancora le trattorie a Milano? La trattoria rappresenta un'icona della tradizione culinaria italiana, celebrata per il suo legame con l'ospitalità calorosa e la cucina sincera. A differenza di altre città, come Roma, Milano ha sviluppato la sua identità gastronomica in modo diverso, non focalizzandosi più di tanto sulla cucina popolare. Tuttavia, numerosi locali mantengono viva l'essenza della Vecchia Milano, offrendo piatti autentici che narrano le storie del territorio. Già vi abbiamo segnalato dove fermarvi per mangiare ottimi risotti allo zafferano, cotolette alla milanese e cassoeula. In questa guida invece, abbiamo battuto i quartieri della città per individuare le migliori trattorie, dove è possibile assaporare il meglio della cucina tradizionale e godere di un'accoglienza genuina. Dalle prelibatezze della cucina meneghina alle specialità regionali, questa mappa delle trattorie di Milano invita a esplorare i sapori autentici e le atmosfere accoglienti degli indirizzi che preservano il ricco patrimonio culinario della città.

Trattoria milanese dal 1933
Trattoria Aurora
Osteria del Treno
Trattoria Sabbioneda Da Romolo
Trattoria del nuovo macello
Osteria Conchetta
Trattoria Torre di Pisa
Trattoria Al Laghett
Osteria alla Grande
Trattoria Masuelli San Marco
San Filippo Neri
Osteria del Binari
Premiata Trattoria Arlati dal 1936
Trattoria da Abele
Trattoria Madonnina
Osteria Grand Hotel
La Bottiglieria da Pino
Ristorante La Libera
Al Matarel
Trattoria da Tomaso
Trattoria Casottel
Osteria del Biliardo
Da Martino
Osteria-Bistrot

Trattoria milanese dal 1933

Indirizzo storico a pochi passi dal Duomo e dietro Piazza Affari, ma ben distante dai locali turistici del centro. In questo indirizzo dall’ambiente retrò, dal 1933 propongono i piatti classici della tradizione meneghina. Risotto, cotoletta, mondeghili, ossobuco, bollito misto con salsa verde, cassoeula sono i cavalli di battaglia, insieme all’immancabile zabaione servito come dolce. Alle pareti della sala sono esposte sugli scaffali una gran selezione di etichette da cui attingere.

Trattoria Milanese-2
 

Osteria-Bistrot

Trattoria Aurora

Trattoria sincera in zona Tortona aperta che fu fondata da Cesare Denti, con una bellissima sala in stile liberty e un dehors estivo sotto un tetto di piante. Qui la cucina piemontese e lombarda vanno a braccetto. E per questo, in menu accanto a al risotto con ossobuco o la cotoletta alla milanese (che in questo caso è sottile e croccante), troviamo agnolotti, bagna caoda, fritto misto alla piemontese (solo su prenotazione), bolliti con salse e tantissima pasta fresca tra cui i mitici tajarin. Il servizio è cortese e professionale.

Trattoria Aurora

Osteria-Bistrot

Osteria del Treno

Indirizzo solido e affidabile con i classici tavoli in legno scuro, scaffali pieni di bottiglie e un ambiente caldo e accogliente. Una cucina sincera che sigla il legame tra le tradizioni lombarde e piemontesi: si va dai bolliti alla cassoeula, dal vitello tonnato ai mondeghili, passando per tortini di riso, cotechini e brasati. Ottima anche la selezione di salumi e affettati e la pasta fresca fatta in casa. Per pranzo una proposta più veloce a prezzi contenuti ma senza trascurare la qualità, in cui alle proposte tipiche delle osterie milanesi, si affiancano i piatti del giorno.

Osteria del Treno

Osteria-Bistrot

Trattoria Sabbioneda Da Romolo

Non distante da Centrale c’è questa trattoria della Vecchia Milano, ruspante e spartana a conduzione familiare, dove si può assaggiare la vera cucina meneghina casalinga dal 1945. Qui si respira aria di casa, due salette con le pareti ricoperte in legno su cui sono appesi vari cimeli e diversi riferimenti alla Harley Davidson. In menu non ci sono antipasti, ma si passa subito alla pasta fresca fatta in casa, con alcune influenze mantovane: ravioli di zucca mantovani, triangolini di gorgonzola e noci, fettuccine alla casalinga. Tra i secondi invece, l’immancabile cotoletta, l’ossobuco, ma anche polpette al sugo, stinco in umido, lingua salmistrata e la cassoeula (solo il mercoledì). Per concludere il pasto non si può non assaggiare il salame al cioccolato.

Trattoria Sabbioneda

Osteria-Bistrot

Trattoria del nuovo macello

Insegna storica nata nel 1928 in zona Calvairate, lontano dalle affollate vie più centrali. Dal ’59 è la famiglia Traversone a portare avanti la tradizione interpretando ed esaltando la cucina della tradizione. Nella Trattoria del Nuovo Macello ci sono ancora le brocche di ferro smaltato, la vecchia radio e un sempre più raro senso di accoglienza d’altri tempi. Il menu messo a punto da Giovanni è composto da piatti dai sapori sinceri e confortanti come mondeghili, nervetti, coppa e salame della bassa con la giardiniera, cotoletta e ossobuco. Il risotto è uno dei migliori della città ma qui si possono provare anche ricette quasi dimenticate come le Lasagne alla Milanese, una preparazione del 1800 del gastronomo Francesco Leonardi, oppure i Pisarei e faśö, ovvero gnocchetti di pane e salsa di fagioli piacentini.

Trattoria del Nuovo Macello-3

Osteria-Bistrot

Osteria Conchetta

Storico avamposto sul Naviglio Pavese, l’Osteria Conchetta rappresenta una meta per la cucina tradizionale milanese. Tra nodini di vitello, ossibuchi, mondeghili, brasato e costolette, spicca una selezione di risotti ampia e puntuale in ogni declinazione: dal classico risotto all’onda al risotto pavese al vino rosso, borlotti e luganega. Se da una parte non si rinuncia alla tradizione c’è anche spazio per tecniche moderne come le cotture a bassa temperatura. Da provare anche i piatti unici come il classico Risotto all’onda con ossobuco alla milanese, ma anche il Risotto Riserva con cappello del prete di vitello, ovvero risotto mantecato nella forma di Grana Padano Riserva 24 mesi, servito con cappello di prete cotto a bassa temperatura e il suo jus.

Osteria Conchetta-2

Osteria-Bistrot

Trattoria Torre di Pisa

Dal 1951 uno dei locali più storici della città, tanto da ricevere nel 2002 il titolo di Bottega Storica d’Italia. La Trattoria Torre di Pisa si trova nel quartiere di Brera ed è una vera e propria istituzione della cucina tosco-milanese. Oggi di proprietà di Alberto Cortesi, la Torre di Pisa rimane fedele alle sue origini e propone i grandi classici dell’una e dell’altra cucina. Dall’antipasto misto toscano con crostoni di fegatini e salumi del territorio, ai primi e secondi piatti che fanno la spola tra le due regioni: risotto alla milanese, ravioli alla toscana, tartare di Fassona, bistecca alla fiorentina.

Trattoria Torre di Pisa

Osteria-Bistrot

Trattoria Al Laghett

Storica trattoria meneghina aperta del 1890 a due passi dall’Abbazia di Chiaravalle, alle porte di Milano sud. Di proprietà della famiglia Gerosa, oggi è giunta alla quinta generazione, Al Laghett è il luogo ideale per passare una giornata lontano dalle vie del centro più caotiche, ancora più piacevole durante la bella stagione quando si può mangiare all’aria aperta sotto la pergola di glicine. L’ambiente è accogliente e famigliare e la cucina è un’autentica ode alla milanesità con piatti semplici e genuini. Tra mondeghili, risotto, ravioli freschi di magro, zucca o brasato, bolliti, e anche la zuppa di cipolle cucinata seguendo la vecchia ricetta della nonna. Da non perdere (oltre ai fiori di zucca fritti fatti “smash”) i dessert fatti in casa come tiramisù, crostate, sbrisolona con le nocciole del giardino, il caulàt – un dolce al cucchiaio della Lombardia, tipica merenda di altri tempi - e lo zabaione caldo con i frollini.

Trattoria Al Laghett

Osteria-Bistrot

Osteria alla Grande

La vera osteria milanese si trova in zona Baggio, nella prima periferia milanese, ed è difficilissimo prenotare. Osteria alla Grande racchiude in sé tutto il significato del termine “osteria”: cucina autentica, porzioni abbondanti, prezzi bassi e atmosfera casalinga. Il menu è essenziale, con i classici della cucina meneghina, preparati in maniera semplice. Cosa troverete? Si inizia con salumi e formaggi come antipasto, poi risotti, tortelli, gnocchi e tagliatelle, e per secondo cotoletta, mondeghili, ossobuco, trippa, brasati e polpette. Su ordinazione per gruppi grandi si può richiedere anche la cassoeula con le verze e la polenta. Il plus sta nel proprietario Roberto, meglio conosciuto come “lo Smilzo”, che dal 1982 gestisce questa tavola con un fare un po’ burbero ma sempre pronto alla battuta. Mentre la cucina è il regno della moglie Elena, che prepara anche ottimi dolci come la torta di mele o quella di pesche e cioccolato. Il sabato sera la serata viene movimentata dagli stornelli.

Osteria alla Grande

Osteria-Bistrot

Trattoria Masuelli San Marco

Dal 1921, ora giunto alla terza generazione con Max Masuelli, questo indirizzo rappresenta un punto di riferimento nell'area sud-est di Milano, nei pressi di Porta Romana. L'eleganza e il design degli arredi si fondono armoniosamente in una sala che accoglie il meglio della cucina tradizionale, tra Lombardia e Piemonte, adattandosi al gusto contemporaneo. Piatti tramandati costituiscono un menu snello e ben costruito. Tra le specialità ci sono le cervella fritte e i rognoni trifolati che meritano una menzione speciale. Ma anche l’insalata di nervetti, i tortelli di zucca alla mantovana, la trippa alla milanese e sua maestà il risotto giallo. Se poi viene accompagnato dall'ossobuco, diventa un piatto da gustare ripetutamente in questo autentico angolo della Vecchia Milano.

Trattoria Masuelli San Marco-2

Osteria-Bistrot

San Filippo Neri

Proprio di fronte alla fermata Precotto, nella zona nord di Milano, la trattoria San Filippo Neri è un punto fisso per il pranzo del weekend. Questo locale rappresenta una risposta accessibile e popolare ai costi mediamente elevati della ristorazione milanese, consentendo di gustare un pasto soddisfacente con un circa 20€. Tovaglie rigorosamente a quadretti, ambiente accogliente - durante la bella stagione si mangia nel dehors sotto la vite – e cucina semplice e casalinga. Il menu cambia spesso ed è a base di piatti della tradizione meneghina, ma non solo. Infatti, si mangia sì il risotto all'ossobuco e l’orecchia d’elefante alla milanese, ma anche lasagne, stinco con patate e bolliti misti. Il tutto accompagnato da vino sfuso. Il servizio, informale ma sempre cortese, completa l'esperienza da trattoria. È consigliabile prenotare in anticipo per assicurarsi un tavolo.

Trattoria San Filippo Neri a Milano, il giardino

Osteria-Bistrot

Osteria del Binari

Locale aperto nel 1972 da Cesare Denti, oggi nelle mani del figlio Matteo, nei locali di un’ex bocciofilia della stazione di Porta Genova. Inizialmente era una sorta di dopolavoro ferroviario, che con gli anni è stato trasformato in un ristorante di cucina tradizionale milanese. Il locale è elegante e senza tempo, con travi a vista e i camini antichi, da sempre aperto solo a cena. La proposta gastronomica è incentrata sui piatti tipici lombardi: risotto al salto, cotoletta alla milanese, ossobuco, mondeghili, con qualche piatto contemporaneo come i Ravioli con ripieno di ossobuco su cremoso di zafferano. Durante la bella stagione si mangia nell’ampio dehors. Per pranzo c’è il Bistrot Binari, con un menu più snello, dove gli abitanti del quartiere e chi lavora in zona vanno anche solo per un caffè. E a breve dovrebbe aprire un nuovo locale dentro a uno dei caselli di Porta Ticinese sulla Darsena.

Una delle sale dell'Osteria del Binari

 

Osteria-Bistrot

Premiata Trattoria Arlati dal 1936

Dal 1936 una delle trattorie più rappresentative quando si parla di cucina milanese e di tradizione. Trattoria Arlati, in zona Bicocca, nasce quasi 100 anni fa come base e tappa fissa per gli operai Pirelli. Poi con il tempo evolve, diventando una meta ambita che muove avventori da tutta la città. A differenza delle classiche trattorie di un tempo, qui l’ambiente è elegante e raffinato, costruito in questi lunghi anni di attività. Gestita ancora oggi dalla famiglia Arlati, prima da Luigi e Modesta, poi dagli Anni ’60 dal figlio Mario che la trasforma in un punto d’incontro per artisti e musicisti dell’epoca. Ancora oggi la Trattoria Arlati si sceglie per la sua cucina di sostanza e gusto: riso al salto (14€), umidi di carne (18€), patè di fegatini, ossubuco (22€) e spezzatini (18€).

Trattoria Arlati dal 1936

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Trattoria da Abele

Siamo in zona NoLo, a nord di Loreto, dove dal 1979 si trova questa piccola trattoria che prese il posto di una bocciofila di quartiere. Da Abele è infatti un’osteria popolare, semplice, specializzata nella preparazione del re dei primi milanesi: il risotto. Qui infatti in un anno si cucinano più di 600 ricette diverse, che cambiano ciclicamente in carta, dai più tradizionali a quelli più creativi. Ogni sera si possono scegliere tre proposte di riso differente, di carne, vegetariano e di pesce (14/16€), oltre ai secondi che celebrano il meglio delle ricette di tradizione. Come lo stracotto d’asino (18€), la trippa alla milanese (22€), stufato di cinghiale (18€).

Trattoria da Abele

Osteria-Bistrot

Trattoria Madonnina

Quando si parla di storicità a Milano non si può prescindere dalla Trattoria la Madonnina, da oltre 300 anni vicino Corso San Gottardo. Per anni è stata gestita da Fabio Locatelli, storico gestore e proprietario che l’ha resa un posto amato da tutti per il pranzo della domenica con i piatti della tradizione. Poi la novità a maggio 2023, con una nuova direzione nel solco della tradizione, con il nuovo proprietario Pasquale Malafronte. Nonostante l’ammodernamento degli spazi, che comunque non tradisce il suo passato, si continua a proporre un menu con nervetti, risotto, mondeghili, tartare, vitello tonnato.

Trattoria Madonnina, l'ingresso-2-2

Osteria-Bistrot

Osteria Grand Hotel

All’Osteria Grand Hotel si viene per respirare una Milano del passato, quella delle bocciofile e delle piste da ballo. Infatti questa trattoria tipica è nata agli inizi del 1900 quando qui c’era un locale chiamato El Gandin, di cui ancor oggi si mantengono i gradevoli spazi all’aperto per giocare a bocce. Osteria Grand Hotel è un ottimo indirizzo soprattutto nei giorni più caldi dell’anno, grazie al bellissimo cortile esterno sormontato dal glicine. La cucina è quella di tradizione, con i piatti immancabili di Milano e non solo: tajarin con ragù di Fassona (14€), cervella al cartoccio (18€), confit d’anatra con cicoria ripassata (22€).

steria Grand Hotel

Osteria-Bistrot

La Bottiglieria da Pino

A due passi da Duomo, nascosta in una piccola via che si confonde tra negozi e catene di ristorazione, c’è ancora una trattoria che resiste. La Bottiglieria da Pino infatti è proprio uno degli ultimi baluardi di una Milano popolare, che sfama ancora gli impiegati di zona in pausa pranzo e attira i nostalgici di un tempo. Cucina senza fronzoli, schietta e senza troppe pretese, ma al tempo stesso genuina e soddisfacente. Dal 1968 infatti da Pino si trovano zuppe, risotti, carni e lo fa senza trucchi né inganni. Soprattutto nel prezzo.

La Bottifglieria da Pino

Ristorante

Ristorante La Libera

A due passi da Duomo, nascosta in una piccola via che si confonde tra negozi e catene di ristorazione, c’è ancora una trattoria che resiste. La Bottiglieria da Pino infatti è proprio uno degli ultimi baluardi di una Milano popolare, che sfama ancora gli impiegati di zona in pausa pranzo e attira i nostalgici di un tempo. Cucina senza fronzoli, schietta e senza troppe pretese, ma al tempo stesso genuina e soddisfacente. Dal 1968 infatti da Pino si trovano zuppe, risotti, carni e lo fa senza trucchi né inganni. Soprattutto nel prezzo.

Ristorante La Libera

Osteria-Bistrot

Al Matarel

Un ristorante che ha fatto la storia di Milano, aperto nel lontano 1962 da Giobatta Comini, per tutti Marco, e sua moglie la signora Elide. Dopo la scomparsa del “buon Marco” tutto è passato nelle mani di Elide che ancora oggi porta avanti questa tradizione meneghina, Bottega Storica d’Italia dal 2017. Nel cuore di Brera, Al Matarel ha visto passare politici, gente dello spettacolo, artisti e volti noti. Infatti Bettino Craxi era solito pranzare proprio qui, in quelle famose giornate che presero poi il nome dei “pranzi del lunedì” negli Anni ’80. Una cucina ricca, fatta di tanto burro, come la tradizione del luogo sottolinea: tortelloni di stracotto e zucca, risotto alla milanese, ma soprattutto quello alla monzese con salsiccia e vino rosso. Tra i secondi qui si possono provare i veri rustin negàa, ovvero i nodini di vitello in casseruola, la cassoeula meneghina, la busecca alla milanese con polenta.

Al Matarel-2

Osteria-Bistrot

Trattoria da Tomaso

Quando si parla di resistenza gastronomica, di cucina casalinga nel vero senso del termine e di trattorie sincere, non può non saltar fuori il nome di Tomaso. Questa trattoria storica nasce nel 1961 e da allora nulla è cambiato. Si trova sotto il Bosco Verticale, o meglio dire che il Bosco Verticale si trova sopra Trattoria da Tomaso che resiste a gentrificazione e nuove mode gastronomiche. Un ristorante a conduzione familiare, gestito ancora oggi da Paolo, Licia e dal figlio Andrea in cucina. ll menu cambia spesso in base alle giornate e spazia tra i grandi classici del repertorio da trattoria: pasta al sugo, pasta al ragù, risotto, arrosto di vitello, brasato, cotoletta, pollo alla diavola, contorni di verdure. I prezzi? A pranzo possono bastare 15€ per il pasto completo.

Trattoria da Tomaso Milano-2

Osteria-Bistrot

Trattoria Casottel

Quando si parla di resistenza gastronomica, di cucina casalinga nel vero senso del termine e di trattorie sincere, non può non saltar fuori il nome di Tomaso. Questa trattoria storica nasce nel 1961 e da allora nulla è cambiato. Si trova sotto il Bosco Verticale, o meglio dire che il Bosco Verticale si trova sopra Trattoria da Tomaso che resiste a gentrificazione e nuove mode gastronomiche. Un ristorante a conduzione familiare, gestito ancora oggi da Paolo, Licia e dal figlio Andrea in cucina. ll menu cambia spesso in base alle giornate e spazia tra i grandi classici del repertorio da trattoria: pasta al sugo, pasta al ragù, risotto, arrosto di vitello, brasato, cotoletta, pollo alla diavola, contorni di verdure. I prezzi? A pranzo possono bastare 15€ per il pasto completo.

Trttoria Casottel

Osteria-Bistrot

Osteria del Biliardo

Un posto epico dove si gioca a biliardo, si cena, si beve un bianchino al bancone del bar e si tira avanti fino a tarda sera. L’Osteria del Biliardo si trova ad Affori ed è come fare un tuffo nel passato. Già a partire dall’ingresso sormontato dalla dicitura Cooperativa Sempre Uniti. Una volta dentro una classica sala da biliardo di un tempo con i tavoloni verdi, le persone del quartiere che giocano, e nella stanza affianco la trattoria. I piatti sono di cucina tradizionale con un tocco più contemporaneo: paccheri con ragù di salsiccia toscana (11€), linguine con amatriciana di polpo (11€), risotto con speck e timo (11€).

Osteria del Biliardo

Osteria-Bistrot

Da Martino

In zona Porta Garibaldi c’è questo locale aperto nel 1950 come piccola bottega con tavola calda, che negli anni si è trasformata in trattoria. L’ambiente è rustico con un forno a legna, una vetrina di piatti per l’asporto e il banco che si affaccia sulla piccola sala con pochi coperti. Qui la proposta è incentrata sulla pizza al trancio e sulle carni toscane (vista l’origine dei proprietari), in particolare fiorentine e carne alla griglia. Ma non mancano anche i classici meneghini, come cotoletta, risotto al giallo, la trippa e altre specialità regionali.

Trattoria Da Martino

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