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Lunedì, 4 Marzo 2024
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Marche: i migliori ristoranti al Conero e dintorni

Dalla trattoria al ristorante gourmet, dal forno alla pasticceria, passando per il ristorante con le camere e lo stabilimento d’eccezione, il Conero a tutta gastronomia

La riviera del Conero è un tratto che si estende nel centro delle Marche, abbraccia 16 differenti località partendo da Ancona e per 20 km di costa. Un Parco regionale che scende sul mare Adriatico che qui si divide tra grotte, calette e insenature, regalando alcune delle spiagge più belle d’Italia. Come la spiaggia delle due sorelle, un piccolo lembo di terra chiamata così per i due faraglioni gemelli che spuntano dall’acqua, dove si arriva solo in barca. Numana, Sirolo, Portonovo, Marcelli, sono le località balneari più famose dove alternare vita da spiaggia, ma anche cultura, arte e ovviamente aperitivi in riva al mare, pranzi panoramici e cene al chiaro di luna. La cultura gastronomica qui è prettamente di mare e vanta piatti come lo stocco all’anconetana (ovvero lo stoccafisso), prodotti come i moscioli (una varietà di cozze presidio Slow Food), i paccasassi (degli asparagi di mare), il brodetto di Porto Recanati (con l’aggiunta di zafferanella, uno zafferano selvatico del Conero) e vini come il rosso Conero o la Lacrima di Morro d’Alba. In questa guida vi portiamo un po’ a conoscere i locali, ristoranti, bar, gelaterie e forni dove fermarsi per bere e mangiare bene nel territorio del Conero.

Ristorante della Rosa
Osteria Sara
Gelateria Quattrini
Casacon
Da Giacchetti
Clandestino susci bar
Ristorante Marcello
Ristorante Emilia
La Ginestra in fiore
L'Officina Sirolo
La Torre Numana
Ricci Pescato e Fritto
Casa Rapisarda
Pasticceria Picchio
Ristorante Andreina
Brutti ma buoni
Biscottificio Frolla
Osteria di Via Leopardi
Casa Bertini
Ristorante

Ristorante della Rosa

Nel cuore della Riviera del Conero, il Ristorante della Rosa è un indirizzo dove fermarsi per mangiare una cucina semplice e territoriale. Il menu mette in risalto ingredienti locali e piatti tradizionali della cucina marinara d’Italia oltre che offrire una grande varietà di frutti di mare, pesce fresco e crostacei preparati in varie modalità. Ci sono anche opzioni di carne e scelte vegetariane. Da provare i moscioli, limone e pepe (15€), le olive all’ascolana con ripieno di tonno (8€), l’ombrina in potacchio (22€).

Osteria-Bistrot

Osteria Sara

L'Osteria Sara, accoglie dal 1962 i suoi clienti nella storica location situata nella piazza principale di Sirolo. Un ristorante che sembra non cambiare mai da quando la sua storica proprietaria, Sara Serenellini iniziò questa cucina di mare specializzata in pesce alla griglia e il famoso brodetto, una zuppa di pesce tipica del territorio. Dal 2005 la gestione è passata a Vittorio Patrizi e Giacomo Canori che continuano questa tradizione di cucina marinara: dagli antipasti misti (25€), ai primi fatti a mano come le tagliatelle con ragù bianco di pesce (16€), e ovviamente il brodetto solo su prenotazione (25€).

Gelateria

Gelateria Quattrini

Inaugurata da poco a Sirolo, a due passi da Piazzale Marino, la Gelateria Quattrini è la seconda insegna dello storico indirizzo a Falconara Marittima. Con oltre 40 anni di storia, già premiata con due coni dalla guida del Gambero Rosso, propone un gelato artigianale di qualità e contemporaneo. Curiosi i gusti che uniscono il territorio: come lo zabaione di vino cotto di Loro Piceno, zafferano del Conero, noce e fichi cotti nel Rosso Conero, il variegato con le visciole di Cantiano e il gelato alla ricotta Cau e Spada.

Ristorante

Casacon

Una volta qui c’era un locale storico, la Conchiglia Verde che ospitò Mina, Patty Pravo, i grandi artisti di un tempo. Oggi sorge Casacon, una struttura che unisce insieme più anime nel rispetto del territorio che la ospita: il Parco Regionale del Conero. Infatti immersa in una pineta, Casacon è sia un ristorante dove fermarsi per provare una cucina di territorio ma in chiave internazionale, all’aperitivo e per il dopo cena grazie ai numerosi live e dj set. Casacon è anche un b&b con 10 camere immerse nell’assoluto silenzio. Indirizzo moderno e dal design contemporaneo, si svolgono anche corsi di yoga e discipline olistiche. Il futuro del turismo a Sirolo.
 

Ristorante

Da Giacchetti

La storia del ristorante nasce grazie a due fratelli, Aroldo e Dario, entrambi pescatori che decidono nel 1959 di aprire un bar nella parte sud di Portonovo, in zona Chiesetta. Da panini, bibite, cozze e birre a un vero e proprio ristorante che propone una cucina dai sapori tradizionali tipici della zona, con la consapevolezza delle antiche ricette: come i moscioli alla marinara (12€), un presidio Slow Food proprio di questa zona. Si mangia in veranda e guardando il mare.

Ristorante

Clandestino susci bar

Uno dei locali più conosciuti in Italia quando si parla di ristorante pied dans l’eau, ovvero direttamente in acqua. Infatti, il Clandestino susci bar si trova nella baia di Portonovo, affaccia sul mare Adriatico ed è circondato da una vegetazione che profuma di lavanda e ginestra. Una palafitta sui toni del bianco e blu, con una sala interna che affaccia sul mare e tavoli esterni. Il terzo indirizzo dello chef marchigiano Moreno Cedroni (proprietario anche de La Madonnina del Pescatore e Anikò a Senigallia) che qui propone una cucina gourmet e creativa. Famoso il suo susci italianizzato, ovvero il pesce crudo con cui lo chef gioca e compone piatti di diverse consistenze: come il gioco del tonno con bresaola, crudo tataki e ricciola (25€). A pranzo menu alla carta e più veloce, mentre a cena due menu degustazione (70€ e 110€).

Ristorante

Ristorante Marcello

Cultura gastronomica marchigiana che parla la lingua del mare ma anche delle sue colline. Da Marcello è un indirizzo che da 40 anni si trova nella Baia di Portonovo e parla di tradizione e famiglia. Come quella che lo gestisce: Marcello e suo figlio Giovanni, in sala. Tra i piatti da provare lo spaghetto "Oro" Verrigni con salsa di moscioli (14,50€), e l’abbondante grigliata di pescato dell’Adriatico (26€). Si mangia direttamente in spiaggia, guardando il mare. A Portonovo.

Ristorante

Ristorante Emilia

Altra sicurezza se si vuole mangiare pesce è il ristorante Emilia a Portonovo. Si è praticamente immersi nel blu dell’Adriatico che qui regala sfumature particolari, all’interno di una struttura tipica marinara. In cucina una sintesi ben riuscita dei piatti di pesce di questa zona, semplice e sostanziosa: moscioli (11€), primi di pasta fresca fatti in casa (13/14€), la mitica grigliata alla brace (25€) e nei periodi propizi Franco, marito di Marisina la cuoca, e suo figlio Edoardo, escono a pesca e a seconda del momento tornano con sogliole, pannocchie, seppie, cefali, mormore, triglie, testole e sardoncini. Da provare.

Ristorante

La Ginestra in fiore

Basterebbe anche solo la vista che si gode da qui, dalle colline fino al mare delle Marche, per spingersi a Sirolo e accomodarsi ai tavoli della Ginestra. Vi si aggiunge anche la cucina guidata dallo chef Luca Sancricca, oppure le camere dove dormire o le colazioni. Ma tornando alla tavola, sono 3 i menu a degustazione con cui mettere alla prova la competenza del cuoco. A partire da Radici e Innesti, percorso misto in 7 portate a 90€, tra terra, mare e vegetale. Si prosegue poi con Pangea, un percorso a degustazione da 4 portate a 60€, oppure infine Panthalassa, allo stesso prezzo e con lo stesso numero di proposte.

La Ginestra in fiore-2

Ristorante

L'Officina Sirolo

Altro ristorante, altra vista spaziale (bisogna ammettere che sul Conero, i panorami non mancano e sono un servizio aggiuntivo offerto gratuitamente dai ristoranti) in una struttura moderna che sembra una piccola casa su più piani, dove si mangia di fronte a vetrate a vista. L’idea si deve allo chef Davide Breccia e al manager Andrea Peccerillo, unitisi nella speranza di portare “a Sirolo qualcosa che non c’era”. Ne esce fuori un menu che punta all’alta cucina, con piatti alla carta e un solo menu a degustazione, Idee in cucina, in 8 portate a 60€. D’estate si mangia anche all’aperto, in giardino o in terrazza.

L'officina Sirolo-2

Ristorante

La Torre Numana

Camminando per le strade di Numana, si rimane sbalorditi dalla vista eccezionale sul mare che questo piccolo paesino regala. Figuratevi poi scoprire che c’è un buon ristorante, La Torre, che oltre ad offrire una cucina meritevole, ha una vista inviabile letteralmente a picco sul mare, grazie alla terrazza all’aperto con vista a 180° e la parte interna con bellissime vetrate. Non solo, da maggio a settembre è attivo anche il piccolo balconcino per cene romantiche. A gestire l’attività di famiglia, con il twist moderno dell’imprenditore lungimirante, è Gianluca Balducci. Quella che propone è una cucina di mare e Marche abbastanza pura, dove le ostriche lasciano si alternano all’arrosto di ombrina. Vero pezzo forte del menu sono gli antipasti, tra i crudi e i cotti di mare (tra i 16 e i 38€). Come i gamberi rosa nostrani alla pizzaiola, oppure le capesante arrostite con crema di patate, vongole, cardoncelli e tartufo. Si passa poi alle paste (tra i 16 e i 22€) e ai secondi (tra i 22 e i 32€). Vista? Impagabile.

La Torre Numana-2

Negozio-Bottega

Ricci Pescato e Fritto

Camminando per Numana, specialmente in estate, vi capiterà di vedere una piccola folla in attesa religiosa di fronte a un negozio, che altri non è che una pescheria e gastronomia specializzata in pesce dove si può scegliere dal banco la pietanza preferita e farsela pulire, pesare e cucinare sul momento. Si mangia poi, dopo aver pazientemente atteso il proprio turno armati di numeretto – sui tavolini esterni e su quelli della macelleria adiacente. Tutto il pesce viene dal peschereccio El Cid di famiglia nella marineria di Ancona. Permette di assaggiare diverse cose: dalle olive ascolane col tonno, ai panini col pesce fritto come il Carambocchio con totani fritti e salsa rosa (8€). E poi crocchette di gallinella di mare, frittura mista, totani ripieni, patate fritte, insalate di mare, frittura di pesce, la vera regina della casa.

Ricci pescato e fritto-2

Ristorante

Casa Rapisarda

Gioca sul filo dell’alta cucina – ma in ambiente domestico – il ristorante Casa Rapisarda di Numana dello chef Alessandro Rapisarda. “Casa” perché proprio da una casa ristrutturata di Numana che prende il via l’indirizzo, dove assaggiare la cucina dello chef. Oltre al menu alla carta qui si possono scegliere i piatti pensati dallo chef per essere dei percorsi di degustazione completi, che danno vitalità agli ingredienti delle Marche. Per esempio il Classico, in 5 portate a 60€, oppure Purezza in 6 portate a 70€, o ancora Esagerare con equilibrio in 7 portate a 80€. Ben presenti in menu (c’è anche una verticale a loro dedicata) i moscioli, delle conchiglie pescate sott’acqua in un piccolo tratto di costa del Conero, tipiche di Portonovo.


 

Pasticceria-Panificio

Pasticceria Picchio

Fuori dal centro storico di Loreto, ma con la vista ben puntata sulla poderosa Basilica della Santa Casa, c’è una pasticceria che negli anni è cresciuta a dismisura. Tanto che ad entrarci oggi si segue un percorso fatto di stazioni con prodotti sempre diversi, dalla caffetteria al gelato, dalla pasticceria mignon (a 90 centesimi al pezzo) fino ai lievitati e salati. Dagli scaffali anche i dolci loretani per eccellenza, come il panetto di Loreto, oppure il dolce del Papa (cose che si possono acquistare anche sullo shop online) fino alla sbrisolona e alle confetture e cioccolate in barattolo. Aperta nel 1978, oggi è guidata da Claudio Marcozzi che può contare su una dimensione mastodontica, ben 1500 metri quadrati di dolci.

Pasticceria Picchio-2
 

Ristorante

Ristorante Andreina

Cresciuto nel ristorante della nonna che dà il nome all’insegna e accanto alla mamma Ave, lo chef Errico Recanati ha ereditato la fissa per la cucina allo spiedo e alla brace, diventando un maestro riconosciuto in Italia per l’utilizzo del fuoco. Suo un piatto divenuto ormai famoso, la cacio e pepe alla brace. Aperto nel 1959, il ristorante guadagna la stella Michel nel 2013, al punto ad essere ad oggi l’unico con questo riconoscimento in zona Conero. Il menu di Andreina prevede anche la possibilità di scegliere alla carta, ma sono consigliati sicuramente i due percorsi a degustazione: Fumo in 10 portate a 130€, e poi Fiamme, con lo stesso numero di proposte a 150€.

Ristorante Andreina-2

Pasticceria-Panificio

Brutti ma buoni

Un insospettabile indirizzo ottimo per il pane nel Conero? Ce lo regala Osimo, con il progetto Brutti ma Buoni. Il nome non fa tanto riferimento ai biscotti particolarmente diffusi nel centro Italia quanto al concetto che sta dietro all’apertura, avvenuta nel 2017. Si tratta di un forno di qualità, dove i pani sono realizzati secondo un calendario del pane settimanale, tra baguette, farine di segale e pani a sorpresa. Ma c’è di più: c'è una linea di affettati e condimenti vegani, preparati in casa. Compreso il panbruttone, il panettone invernale vegano che si affianca a quello classico. Oltre al pane c’è pizza, focaccia, frolle e lievitati. Da non perdere anche per una breve sosta.

Brutti ma buoni

Pasticceria-Panificio

Biscottificio Frolla

A Osimo i prodotti da forno sono una cosa serissima. Qui è nato Frolla, biscottificio che coinvolge nella produzione dei biscotti persone con disabilità. L’idea è del pasticciere Jacopo Corona e dell’operatore sociale Gianluca Di Lorenzo, che sono riusciti a portare sul Conero le loro bontà. I prodotti, che si possono acquistare anche sullo shop online, non sono solo biscotti, ma anche cioccolati, colombe e panettoni quando è stagione, plumcake e merchandising. E per parlare di biscotti poi, ce ne sono di tutti i tipi. Dai salati con formaggio e pere o rosmarino e timo, ai dolci con passion fruit e lampone o caffè e nocciola. Ma si acquistano solo online? No, c’è anche un bel bar dove abbinare ai frollini anche caffè e cappuccini.

Frolla Biscottificio-2

Ristorante

Osteria di Via Leopardi

A distanza ravvicinatissima dalla Casa di Leopardi, si trova questa osteria, con qualche tavolo fuori, aperta sia a pranzo che a cena. Circondati da vini e da un ambiente caloroso, in tavola arriva ottimo cibo che parla marchigiano ma anche di centro Italia. Così nel menu possono spuntare anche i Vincisgrassi, una specie di lasagna tipica delle Marche o i formaggi del territorio. Piatti presentati elegantemente, che arrivano anche a spaziare nel resto d’Italia: tra pappa al pomodoro, riso cacio e pepe, nonché fassona piemontese.

Osteria di Via Leopardi

Ristorante

Casa Bertini

Fuori dal centro storico di Recanati, si trova questo indirizzo è da visitare per provare la cucina dello chef Andrea Bertini, che in tavola porta la passione per le Marche dal Conero fino ai Monti Sibillini. Lo fa con due menu a degustazione, Sorpresa in 5 portate a 55€, oppure in 7 portate a 75€. Altrimenti c’è la carta, con cui spaziare tra antipasti, primi, secondi e dessert. Per un assaggio, ecco qualche piatto: asparago in salsa tonnata, cannellone di cacciagione, capriolo, visciole e mandorle, oppure agnello e agretti. Si chiude con ricotta, caffè e sapa, oppure con gianduia e zabaione.

Casa Bertini

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