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Mercoledì, 17 Aprile 2024
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I ristoranti dove mangiare sull’Aspromonte in inverno

Piatti tipici, piste da sci, escursioni in montagna e panorami da ricordare: per chi va in Calabria in inverno, ecco una meta da non perdere

Sorprenderà l’Aspromonte vista la sua durezza del territorio. È nello stesso tempo una ricchezza straordinaria e quasi sconosciuta agli stessi calabresi. Un vero e proprio paradiso per escursionisti, ecologisti, geologi e semplici appassionati di storia e tradizioni. Di questa zona della Calabria fa parte l’area grecanica che sembra un mondo sospeso, a sé stante, dove usi, tradizioni e finanche la lingua sono rimasti immutati nei secoli. Da visitare è il borgo abbandonato di Roghudi Vecchia o l’isolato borgo di Gallicianò dove si parla greco antico. E poi anche Bova, Pentidattilo, fino ad arrivare a Mammola e al meraviglioso borgo di Gerace, perfettamente mantenuto.

Qui è possibile fondere la natura con la storia tra canyon, fiumare e i monoliti più alti d’Europa. Dal punto di vista gastronomico è una risorsa ancora sconosciuta. Siamo nella zona del bergamotto e dell’incantevole Costa Viola. Tra i prodotti tipici troviamo la lestopitta, il formaggio musulupu, il vino di Bova, gli agguti e i rafioli, il Capicoddho azze anca, il torrone e curiosamente anche lo stocco. Scendendo dalla montagna, è d’obbligo una tappa a Scilla, anche facente parte del Parco Nazionale d’Aspromonte: Chianalea ha un fascino particolare in qualsiasi mese dell’anno, il panino con il pescespada è un must. Consigliato ammirare il tramonto dalla terrazza di Palmi. Per la verità, neanche la Costa degli Dei è distante. Ciò significa anche: ‘nduja, pecorino di Monteporo e cipolla di Tropea.

A Gambarie: sciare guardando il mare

L’attuale presidente della Regione Calabria ha fatto di Gambarie un vero e proprio spot pubblicitario. È infatti un luogo suggestivo dove è possibile sciare e ammirare dalla pista il mare con vista sulle Eolie e sull’Etna. È un po’ una montagna delle meraviglie situata nel comune di Santo Stefano D’Aspromonte. Al laghetto Rumia è anche possibile pescare trote e carpe.

Qafiz
Ristorante Miramonti Gambarie
Panificio Penna
La Taverna del Borgo
Ristorante

Qafiz

Come per Hyle sulla Sila è praticamente impossibile non associare il nome di Qafiz all’Aspromonte. Stella Michelin, si trova a Santa Cristina d’Aspromonte. L’Aspromonte ha una sua rappresentazione più raffinata in un’interazione tra sapori e profumi di questa terra antica, ma che è vivissima. C’è tanto amore per la terra calabrese e una profonda conoscenza del territorio che è ancora vergine sotto tanti punti di vista. Il nome del ristorante racchiude tutte le intenzioni. Infatti, Qafiz era un’antica unità di misura araba.

Qafiz

Ristorante

Ristorante Miramonti Gambarie

Il luogo suggestivo regalerà qualche momento di relax dopo avere sciato tutto il giorno. La cucina è autentica calabrese e spiccatamente casareccia. Porcini, cinghiale e altri tipi di carne arrivano in tavola insieme ad antipasti tipici di montagna con crostini, affettati e porcini. Opzioni senza glutine si possono scovare nel menu.

Hotel Ristorante Miramonti
 

Pasticceria-Panificio

Panificio Penna

Se si cercasse qualcosa di meno formale a Gambarie, questo panificio potrebbe offrire un’ottima alternativa al ristorante. È molto frequentato perché la bontà dei prodotti è alta. La proposta gastronomica è calabrese doc. Lardo, ‘nduja, pecorino, sott’oli sono solo alcune delle ricche farciture offerte.

Panificio Penna

Ristorante

La Taverna del Borgo

Se ci si trova in zona, il consiglio è quello di provare lo stocco di Mammola perché è un’esperienza unica magari dopo aver visitato il visionario museo di Nick Spatari, il Musaba. La storia dello stocco a Mammola ha radici molto antiche e sembra alquanto strano che un paesino di montagna abbia come piatto tipico proprio un pesce del nord Europa. Eppure, lo stocco arrivò a Mammola dall’allora porto di Pizzo Calabro sopra i muli. Il cibo serviva per i braccianti poiché lo stocco è molto nutriente e veniva consigliato anche alle donne che allattavano. In questo ristorante è proposto in tutte le sue declinazioni. Da provare lo stocco alla mammolese e la pasta con lo stocco. È consigliata la prenotazione.

La taverna del borgo Mammola

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